Il calciatore dell'Inter Romelu Lukaku e altri suoi compagni di squadra sono stati scoperti nella notte in un hotel di Milano, mentre partecipavano a una festa abusiva, in quanto vietata dalle attuali norme per il contenimento del Coronavirus. A comunicare la notizia è stato il Comando provinciale dei carabinieri di Milano, che ha spiegato come alle 3 del mattino di oggi, giovedì 13 maggio, sia arrivata al 112 una segnalazione che riferiva di un party all'interno di un hotel nel centro di Milano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia Milano Duomo e del Nucleo Radiomobile: all'interno di una sala eventi dell'albergo hanno sorpreso Lukaku e altre 23 persone intenti a festeggiare.

Lukaku e gli altri compagni di squadra saranno multati

Dagli accertamenti è emerso che tutti i presenti si erano ritrovati per festeggiare il compleanno del calciatore belga, fresco Campione d'Italia con l'Inter. E tra le altre 23 persone identificate ci sono, difatti, anche altri giocatori dell'Inter che ha da poco vinto il proprio 19esimo scudetto. Si tratterebbe dei calciatori Hakimi, Young e Perisic: oltre a loro, stando a quanto spiegato dai carabinieri a Fanpage.it al party avrebbero partecipato anche due calciatori che militano in squadre dei campionati stranieri. Identificato dai carabinieri anche il direttore del ristorante dell’hotel che ha organizzato l’evento. Sia lui sia tutti gli ospiti, inclusi Lukaku e gli altri calciatori nerazzurri, saranno multati per la violazione della normativa sul contenimento del Covid – 19. Non si sa se poi anche l'Inter prenderà qualche provvedimento disciplinare nei confronti dell'attaccante belga e degli altri calciatori sorpresi a festeggiare.

Il precedente di Ibrahimovic sorpreso in zona rossa al ristorante

Un mese fa un altro famoso calciatore, l'attaccante svedese del Milan Zlatan Ibrahimovic, era stato sorpreso a pranzo in un ristorante di Milano nonostante il locale non potesse servire al tavolo nessun cliente, in quanto Milano e la Lombardia si trovavano ancora in zona rossa. Dalla vicenda, portata alla luce da Fanpage.it, era nata anche un'interrogazione in Consiglio regionale: Ibrahimovic è stato infatti anche testimonial della campagna contro il Coronavirus di Regione Lombardia, in cui il calciatore invitava a rispettare le regole. Curioso notare come Ibrahimovic e Lukaku siano acerrimi "rivali" sui campi di gioco: tra i due in passato c'erano state molte scintille. Fuori dal terreno di gioco, però, i loro comportamenti sembrano simili.