Ex consigliere comunale a processo per maltrattamenti sulle figlie, le amiche: “Picchiate e rimproverate”
"I genitori non volevano che frequentasse ragazzi italiani, le avevano già combinato un matrimonio con un indiano": a raccontarlo è una delle amiche, una ex compagna di classe, delle ragazze vittime di maltrattamenti e abusi da parte dei genitori e del fratello. Una delle persone accusate è l'ex consigliere comunale di Brescia, il 50enne Balwinder Singh. Nei suoi confronti, così come per la moglie Baljeet Kaur e il figlio Lovepreet Singh, è in corso un processo davanti al tribunale di Brescia.
I genitori sono accusati di maltrattamenti. Il figlio di violenze sessuali nei confronti delle sorelle. L'ex consigliere comunale si è poi dimesso dall'incarico a seguito dell'inchiesta.
In questi giorni, sono state ascoltate anche le persone vicine alle giovani citate come testimoni dalla pubblico ministero Marica Brucci. Una compagna di classe della figlia maggiore ha raccontato le limitazioni che questa è stata costretta a vivere. Divieti che hanno riguardato soprattutto le relazioni, la vita sentimentale e personale.
I genitori, infatti, così come raccontato dall'adolescente, avrebbero impedito all'amica di frequentare ragazzi italiani. Non solo: "Le avevano già combinato un matrimonio con un indiano". Oltre che sulle relazioni, la ragazza avrebbe subito limitazioni anche sul proprio corpo. Un'altra ha raccontato che i genitori l'avrebbero picchiata e rimproverata perché non faceva abbastanza lavori domestici.
Poi, è toccato al fidanzato della vittima che ha raccontato come la ragazza le avesse confidato gli abusi subiti dal fratello: "Mi ha detto che sono iniziati quando era una bambina e che sono andati avanti fino a quando ha lasciato casa". E ancora: "Per lei è difficilissimo liberarsi del ricordo di quanto ha subito. Ha ancora incubi di notte. Sogna il padre e il fratello. Si sveglia spaventatissima".