Dopo l'appello dell'ospedale San Gerardo di Monza l'Esercito ha deciso di inviare un primo contingente di dieci medici e dieci infermieri che già a partire da questa settimana potranno essere operativi nel nosocomio monzese. A comunicarlo attraverso una nota ufficiale è stata l'Asst Monza che ha sottolineato come a questa prima risposta da parte dell'Esercito seguirà un secondo contingente che giungerà presso il presidio di Desio.

Prevista l'attivazione di 40 posti letto in due presidi

"Il programma – si legge nella nota – prevede l’attivazione di 40 posti letto aggiuntivi sui due presidi in maniera da alleggerire la situazione di pressione dell’ospedale. Inoltre è allo studio una struttura mobile esterna all’ospedale per gestire pazienti a bassa complessità che potrebbe essere realizzata in seguito, appena raggiunta una condizione di maggiore stabilità. Un nuovo modello operativo con una logistica che agevoli anche lo svolgimento delle attività assistenziali, migliorando il rapporto infermieri/posti letto così da impegnare meno risorse di quanto avvenga negli attuali reparti ospedalieri e decongestionare la struttura ospedaliera che deve riprendere al più presto la sua completa offerta di cura". "Vorrei ringraziare le Forze Armate, il COI, la Protezione Civile, Regione Lombardia per averci supportato in questo momento di particolare complessità e aver risposto prontamente al nostro appello", il commento di Mario Alparone, Direttore Generale della ASST Monza.

La situazione critica negli ospedale San Gerardo e di Desio

Negli ultimi giorni l'aumento dei contagi da Covid-19 nella provincia di Monza e il successivo ricovero dei pazienti positivi al virus cresciuto vertiginosamente ha posto i due ospedali, il San Gerardo e quello di Desio in grosse difficoltà. Numeri che hanno superato le mille unità e che hanno portato l'Azienda socio sanitaria territoriale di Monza alle prese anche con l'aumento dei casi tra medici e infermieri a richiedere l'aiuto dell'Esercito. "Stiamo valutando, insieme a Regione Lombardia, le ipotesi concrete per il supporto delle forze armate con le quali abbiamo intrapreso i primi contatti", le parole della direzione dell'Asst di Monza. Oggi la risposta dell'Esercito e l'invio del primo contingente.

Gallera: Esercito valido supporto a nostri professionisti

"Il coinvolgimento della sanità militare garantirà un valido supporto ai nostri professionisti e alle cure dei pazienti, il commento dell'Assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. A lanciare l'appello nei giorni scorsi insieme alla Asst Monza all'Esercito anche il sindaco della città lombardia Dario Allievi che ha accolto con soddisfazione l'invio del primo contingente militare nella sua città: "L'arrivo dei sanitari militari supporterà il personale in servizio nel nostro ospedale ad affrontare con maggiore serenità i massacranti turni di lavoro imposti da questo maledetto virus – ha spiegato in una nota – mi auguro che i medici dell’Esercito possano restare a Monza fino a quando saranno ripristinate condizioni di normalità per la cura quotidiana dei nostri pazienti".