Elisabetta Fedegari lascia Fratelli d’Italia a Pavia: “Molestie sessuali nel partito, nessuno mi ha ascoltata”

Si è dimessa da Fratelli d'Italia Elisabetta Fedegari, avvocata e candidata alle elezioni regionali del 2023 (dove ha ottenuto ben 4.234 preferenze). Il motivo? Politico, ma soprattutto personale. Ovvero il "comportamento inappropriato" di un iscritto "vicino alla dirigenza" nei cui confronti, nonostante le segnalazioni della donna, nessuno all'interno del partito avrebbe mai preso reali provvedimenti.
"A rendere ancor più insostenibile la mia permanenza è stata la gestione da parte dei dirigenti territoriali di questioni gravi che mi hanno riguardato direttamente", ha dichiarato la 44enne di Pavia in una lettera aperta. "Mi riferisco, in particolare, alla mancanza di solidarietà e di provvedimenti a seguito delle mie segnalazioni concernenti l'episodio di molestie sessuali, prontamente denunciate, e un comportamento inappropriato di un iscritto vicino alla dirigenza. La totale assenza di supporto e di azioni concrete in quella circostanza ha rappresentato una profonda ferita e una chiara indicazione della scarsa considerazione per il benessere e la dignità dei propri membri”.
Ma non solo. Per l’ex consigliera di amministrazione di Asm, indagata nell’ambito dell’inchiesta Clean 1 c’è pure “la totale mancanza di solidarietà e di garantismo nei miei confronti in relazione all'incidente giudiziario che mi vede attualmente implicata. L'assenza di qualsivoglia supporto o vicinanza umana e politica da parte dei rappresentanti territoriali, e non solo, in un momento di personale difficoltà, ha acuito il mio senso di isolamento e la mia sfiducia nei valori che il partito dichiara di sostenere”.
"È stato un percorso doloroso, che mi ha segnato profondamente", ha dichiarato intanto Fedegari ai microfoni di Milano Pavia. "Quello che è successo a un'iscritta, in un contesto come quello di un partito che vuole fare propaganda con determinati valori, mi ha lasciato davvero basita, amareggiata. Sono sempre stata emarginata da parte dai dirigenti del territorio e dalla politica di Fratelli d'Italia, in cui ormai non credo più".