È morto in ospedale a Bergamo l’operaio travolto dalla ribalta di un camion e sommerso dal carico di mais nel Cremonese

Non ce l'ha fatta l'autotrasportatore che ieri è stato colpito alla testa dalla ribalta di un camion e poi sommerso dal mais contenuto all'interno di un silos. L'uomo, Josip Krizanec, camionista croato di 30 anni, è morto all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo poche ore dopo essere giunto in condizioni critiche in elisoccorso. L'incidente si è verificato nel primo pomeriggio di ieri, 21 gennaio, presso la Cascina Santa Rita – che si occupa di lavorazione ed essiccazione di cereali – a Dovera in provincia di Cremona. Secondo quanto si è appresso dalle prime informazioni diffuse, l'autotrasportatore a causa dell'incidente aveva riportato diversi traumi e ferite molto gravi in diverse parti del corpo, ed era stato giudicato infatti fin da subito in pericolo di vita. Immediato l'intervento dei colleghi e dei operai della ditta che si sono subito resi conto della gravità della situazione e hanno chiamato il 118. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi: un'automedica, un'ambulanza e l'elisoccorso del 118 inviati da Areu, l'agenzia di emergenza urgenza della Lombardia. Per le gravi ferite riportate l'operaio era stato trasportato in elisoccorso all'ospedale di Bergamo. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Crema per tutti gli accertamenti del caso e per cercare di ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Al momento i militari, insieme agli ispettori dell'Agenzia tutela della salute Val Padana, stanno indagando per individuare la causa dell'incidente, di cui ad ora si hanno ancora informazioni frammentarie. Secondo una prima analisi, l'uomo sarebbe stato seppellito dal carico di mais che doveva consegnare, molto probabilmente a causa di un guasto nel sistema di apertura del rimorchio.