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Il caso del ragazzo scomparso a Colico

Dov’è l’isola disabitata in cui voleva andare il 16enne scomparso da Colico e perché aveva scelto quella meta

Il ragazzo di 16 anni che era scomparso otto giorni fa da Colico, comune che si trova in provincia di Lecco, voleva raggiungere Keros, un’isola greca disabitata.
A cura di Ilaria Quattrone
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È stato ritrovato il ragazzo di 16 anni che era scomparso otto giorni fa da Colico, comune che si trova in provincia di Lecco. Stando a quanto raccontato dai genitori – riportato dalla trasmissione La Vita in Diretta in onda su Rai Uno – il figlio voleva raggiungere Keros, un'isola greca disabitata. Si tratta di un'area di grande interesse archeologico. L'adolescente, come aveva raccontato il nonno, era un grande appassionato della materia.

È stato bloccato al confine con Montenegro

Questo spiegherebbe quindi il viaggio che ha intrapreso e che lo hanno portato ad attraversare il confine tra Italia e Slovenia, fare tappa in Croazia per poi proseguire in Macedonia del Nord. La sua fuga è poi terminata al confine di Karasovici-Sutorina in Croazia, ai controlli di frontiera con il Montenegro. La polizia ha infatti allertato le autorità italiane e ha proceduto con il rimpatrio in Italia. Sarebbe quindi arrivato a Milano.

Aveva appena comprato un biglietto per tornare a casa

È stato riconosciuto da una viaggiatrice che ha poi allertato le forze dell'ordine. Un agente della polizia ferroviaria, lo ha quindi avvicinato e gli ha richiesto i documenti d'identità. L'adolescente ha esibito il passaporto: "Era il ragazzo scomparso. Siamo entrati nei nostri uffici e abbiamo contatto i genitori", ha affermato il poliziotto durante la trasmissione condotta da Alberto Matano.

L'adolescente aveva tra le mani un biglietto per Colico. Quando è stato fermato, ha subito manifestato la volontà di voler tornare a casa dai suoi genitori. Madre e padre sono arrivati alla stazione centrale e, dopo giorni di angoscia, hanno potuto riabbracciare il figlio che è tornato nella loro abitazione dove ad aspettarlo c'erano anche i nonni.

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