Foto di repertorio
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Mistero a Milano, dove i carabinieri stanno cercando di ricostruire quanto avvenuto nella mattinata di ieri, lunedì 3 maggio. Una donna di 51 anni è stata soccorsa nella sua abitazione a causa di una profonda ferita da taglio: a chiamare i soccorsi è stata la figlia della donna, una 17enne, che si trovava in casa al momento dei fatti. Sul posto, in un appartamento in via Meda, vicino al Naviglio Pavese, sono intervenuti i carabinieri del nucleo Radiomobile e i soccorritori del 118. La donna ferita è stata immediatamente trasportata d'urgenza all'ospedale Niguarda, dove è stata ricoverata in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi e la prognosi della 51enne resta riservata: non è chiaro in quale punto del corpo sia rimasta ferita la donna, che continua a lottare tra la vita e la morte.

Secondo la figlia, la donna si sarebbe ferita da sola

Da ieri mattina sono subito iniziate le indagini dei carabinieri della Compagnia Milano Porta Magenta volte ad accertare l'esatta dinamica degli eventi. Stando a quanto dichiarato ai militari dell'Arma dalla figlia della donna, la 51enne si sarebbe inferta da sola la ferita con un'arma da taglio ancora non precisata, probabilmente un coltello presente in casa. Non sono chiari i motivi di un gesto così grave: della donna si sa che è una milanese, ma non ulteriori dettagli sul suo stato di salute psico-fisico o se avesse manifestato anche in passato intenzioni suicide. Non è chiaro nemmeno se il gesto della donna sia stato improvviso, o se prima vi sia stata una discussione con la figlia: tutte circostanze che le indagini dovranno chiarire.