È atteso per domani, come ogni venerdì, il monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità che potrebbe riportare la Lombardia in zona gialla. Lo spera anche il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che questa mattina ai microfoni di Rai news ha tranquillizzato dicendo che "i dati sono a favore di un passaggio in zona gialla". Già lo erano la scorsa settimana quando – stando agli ultimi dati disponibili – la Lombardia aveva fatto registrare un indice di contagi pari allo 0,78 e un'incidenza di 162 su 100mila abitanti. Poi però la regione era rimasta in zona arancione a causa del "congelamento" della fascia gialla, abolito infine nel decreto di ieri. Domani però si torna a sperare in una diminuzioni delle restrizioni. L'Iss dovrà tenere conto anche della situazione negli ospedali che nel complesso è in netto miglioramento: nonostante un lieve aumento dei ricoveri nei reparti ordinari, le terapie intensive continuano lentamente a svuotarsi, allentando di conseguenza anche la pressione sul personale sanitario che da oltre un anno combatte per arginare l'epidemia da Covid-19 nella regione più colpita d'Italia.

Fontana: "Regioni unanimi sul coprifuoco alle 23, siamo delusi"

Se avverrà il passaggio in zona gialla sarà possibile lo spostamento nella regione e tra altre regioni purché entrambe siano in zona gialla. Resta però il coprifuoco alle 22 nonostante la pressione al governo da parte di tutte le regioni: "Tutte le regioni si sono espresse all'unanimità per chiedere lo slittamento del coprifuoco alle 23. Invece non è stato così, siamo delusi", aggiunge Attilio Fontana. Certo è che dal 26 aprile si torna a pensare alle riaperture. E anche la Lombardia spera in una ripresa: il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione urgente che impegna la Giunta, presieduta dal presidente Attilio Fontana, "ad intervenire presso il Governo, valutando il coinvolgimento della Conferenza delle Regioni, affinché sia estesa anche ai locali con ambienti chiusi – nel rispetto dei protocolli di sicurezza esistenti o, all’occorrenza, prevedendone di nuovi – l’avvio dei servizi di ristorazione al tavolo che verrà autorizzato per gli esercizi con spazi all’aperto a partire dal 26 aprile 2021 nelle Regioni i cui i parametri epidemiologici consentono la collocazione in fascia gialla". Non resta ora che attendere la decisione dell'Iss sul monitoraggio di domani.