Distrugge la sala accettazione del Policlinico San Donato: fermato un 25enne

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Questa mattina, venerdì 18 aprile, un ragazzo di 25 anni ha distrutto la sala accettazione del Policlinico San Donato (Milano). Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di San Donato Milanese allertati dagli operatori sanitari dell’ospedale.

Nelle prime ore di questa mattina, venerdì 18 aprile, un ragazzo di 25 anni ha distrutto la sala accettazione del Policlinico San Donato, a pochi chilometri dalla città di Milano. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di San Donato Milanese allertati dagli operatori sanitari dell'ospedale.

Secondo le informazioni disponibili sino a questo momento, un 25enne, pregiudicato e probabilmente affetto da squilibri psichici, avrebbe completamente distrutto la sala accettazione dell'ospedale senza alcun apparente motivo. Tra l'altro, avrebbe danneggiato le vetrate, i mobili e i computer presenti all'interno degli uffici dedicati all'accettazione dei pazienti. Gli operatori dell'ospedale avrebbero quindi allertato i carabinieri che, una volta giunti sul posto, sarebbero riusciti in breve tempo a bloccare il ragazzo. Il 25enne è stato quindi arrestato dai carabinieri per danneggiamento aggravato.

Al momento, la sua posizione è al vaglio dei militari che ascolteranno i testimoni presenti al momento dei fatti con l'obiettivo di ricostruire l'esatta dinamica della vicenda e quindi fare chiarezza sull'accaduto. L'ipotesi più accreditata dagli inquirenti è che il ragazzo sia entrato in ospedale per cercare un rifugio dal momento che è senza fissa dimora. Avrebbe fatto la stessa cosa alcuni giorni fa all'ospedale di Vizzolo Predabissi. In quell'occasione, non aveva rotto nulla, ma si era limitato a inveire contro il personale.

L'episodio si aggiunge alla lunga lista di vicende violente che, sempre più spesso, si verificano all'interno degli ospedali e, per questo, destinato sicuramente a far riemergere il dibattito e le critiche sulla questione sicurezza del personale medico, infermieristico e dei pazienti all'interno delle strutture sanitarie italiane.

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