Danneggiata la statua di Tex Willer a Milano, l’assessora Mandelli: “Cavalcata dai bambini”

Tex Willer ha dovuto affrontare negli anni Proteus, l'uomo dai cento volti, El Muerto, il pistolero dal volto sfigurato, e perfino Mefisto, il maestro dell'occultismo nemesi del ranger texano. Temibili avversari che hanno messo a dura prova le capacità di uno dei personaggi del fumetto italiano più amato di tutti i tempi. Tuttavia, per quanto pericolosi, Tex ha sempre avuto la meglio. Solo un nemico è riuscito ad abbatterlo: i bambini. Da un paio di giorni, la scultura dedicata al pistolero non gli rende giustizia. "Ahimè è stata ‘cavalcata' da alcuni bambini", ha commentato su Facebook Veruska Eugenia Mandelli, assessora alla Cultura e cittadinanza attiva al Municipio 8 di Milano.
La scultura in bronzo e i giardini Bonelli
La scultura era stata inaugurata nel giugno del 2021 nei giardinetti di via Mac Mahon, nel quartiere Ghisolfa, intitolati proprio a Gianluigi Bonelli: il fumettista ed editore milanese dalla cui penna nacque Tex Willer nel 1948. Il pennello che ne definì i tratti su carta era di Aurelio Galleppini, in arte Galep, mentre la scultura in bronzo è firmata da Jana Bartosova e Giovanni Ticci. Era stata donata al Comune dalla famiglia Bonelli un anno fa. L'intitolazione del parco era nata da un'intuizione dell'Associazione Vivi la Mac Mahon e dintorni ed era stata fortemente sostenuta proprio dal Municipio 8. Nessun atto di vandalismo particolare sarebbe quindi la causa per cui Tex non è più in ginocchio al fianco del suo cavallo Dinamite, ma solo un sintomo di inciviltà. "Stiamo ora cercando di sensibilizzare genitori e famiglie ad avere più cura e rispetto del parco", afferma l'assessora Mandelli.