Da Roberto Bolle a Plácido Domingo fino a Roberto Alagna, Jonas Kaufmann e Vittorio Grigolo: saranno tantissimi i nomi degli artisti che si esibiranno alla Scala di Milano nel concerto del 7 dicembre che ne sostituirà la Prima. Lo spettacolo "A riveder le stelle" prenderà infatti il posto della "Lucia di Lammermoor" di Gaetano Donizetti, annullata a seguito dell'entrata in vigore dell'ultimo Dpcm che – come per tutti i teatri italiani –  ha sospeso l'attività di quello milanese. Sul palco del "tempio della lirica" andranno in scena 24 cantanti lirici, primi ballerini, attori e i professori d'orchestra diretti da Riccardo Chailly.

Cantanti, ballerini e attori all'insegna della continuità tra le arti

La serata a porte chiuse sarà trasmessa in diretta su Rai Uno, Rai Tre e Raiplay. I cantanti lirici riproporranno le opere di Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti, Giacomo Puccini, Georges Bizet, Jules Massenet, Richard Wagner e Gioachino Rossini mentre le musiche dei balletti saranno di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Davide Dileo, Erik Satie e Giuseppe Verdi. Durante le arie d'opera e i balletti, diversi attori si esibiranno con testi recitati: il filo conduttore di tutta la serata sarà infatti il tema della "continuità tra le arti". Tutti gli artisti, grazie a un accordo tra il Teatro della Scala e la Camera nazionale della moda italiana, saranno vestiti – con il coordinamento del costumista Gianluca Falaschi – dai più prestigiosi stilisti italiani.

Rimandata la Prima Diffusa

Durante il concerto, presentato da Milly Carlucci e da Bruno Vespa, l'orchestra sarà disposta al centro della platea mentre tutti gli artisti saranno collocati sia sul palcoscenico che in altri palchi e spazi dell'edificio e dei laboratori. Vista la particolarità dell'evento e della situazione, è stato invece rimandato l'appuntamento con la Prima Diffusa, iniziativa che quest'anno avrebbe celebrato i suoi dieci anni e che ha consentito di portare lo spettacolo della Prima anche al di fuori del Piermarini.