L'emergenza Coronavirus, che vede il territorio della Lombardia tra i più colpiti d'Italia, rende necessario ricorrere a misure che possano aiutare a contenere l'aumento dei contagi. Tra queste – oltre i limiti imposti dal Dpcm firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte – c'è sicuramente la possibilità di sottoporsi ai vaccini antinfluenzali. Vista infatti la similarità tra i sintomi del Covid e quelli dell'influenza, i vaccini sono quanto mai fondamentali e mai come quest'anno è importante eseguirli al fine di ridurre il carico di lavoro per ospedali e medici.

Da 9 novembre vaccini per i pazienti cronici fragili under 65

L'Ats (Agenzia di tutela sanitaria) di Cremona dal 2 novembre somministra già i vaccini in forma gratuita alle donne in gravidanza. Dal 9 invece potranno essere vaccinati i pazienti cronici fragili under 65 che potranno accedere alla comunità "La Vela" di via San Sebastiano e a Casalmaggiore nella sede Avis di via Baslega dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Per tutti loro sarà obbligatorio prenotarsi.

Quando potranno vaccinarsi le altre categorie

Dal 16 novembre invece i vaccini saranno disponibili per gli over 65 e per i bambini sani dai 6 ai 24 mesi. Poi sarà la volta dei lavoratori a rischio e quindi coloro che appartengono alle forze dell'ordine, all'esercito, agli operatori sanitari e che non hanno potuto ricevere il vaccino del medico competente. Per loro sarà possibile eseguirli il 23 novembre. Le persone sane dai 60 ai 64 anni potranno invece vaccinarsi dal 30 novembre mentre tutti gli altri (dai 7 ai 60 anni) potranno farlo a partire dal 16 dicembre, ma pagando un ticket il cui costo è di 19,33 euro.