Crede di aver vinto un premio legato a un calciatore e perde oltre 2mila euro: come funziona la truffa

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Foto di repertorio
Una donna ha raccontato ai carabinieri di aver versato oltre 2mila euro a una sconosciuta che le aveva comunicato di aver vinto un premio esclusivo legato a un noto calciatore. Gli investigatori di Pavia hanno individuato il truffatore e lo hanno denunciato.

I carabinieri di Siziano e di Certosa di Pavia nei giorni scorsi hanno smascherato un doppio giro di truffe e denunciato in stato di libertà tre persone. Un raggiro consisteva nel promettere alla vittima che avrebbe ricevuto un premio esclusivo promosso da una fondazione intitolata a una stella del calcio internazionale, arrivando a farsi inviare oltre 2mila euro tra spese di spedizione e attivazione di una fantomatica "tessera esclusiva". Il secondo, invece, regalava l'illusione di guadagnare soldi facilmente tramite i social, anche in questo caso con richieste di denaro da parte del truffatore sempre più alte fino a un totale di oltre 1.800 euro.

Il raggiro del premio esclusivo

Lo scorso giugno una donna si è presentata presso il Comando dei carabinieri di Siziano per presentare una denuncia. Agli investigatori ha raccontato di essere stata contattata da una sconosciuta al telefono che le aveva detto di aver vinto un premio esclusivo promosso da una fondazione che riportava il nome di un celebre calciatore. Facendo leva sull'entusiasmo della vittima, le è stato chiesto di versare 300 euro su un conto corrente per coprire le presunte spese di spedizione di un "pacco sorpresa". A quella cifra sono stati aggiunti altri 2mila euro, presentati come quota necessaria per l'attivazione di una "tessera esclusiva".

Dopo aver incassato il denaro, la truffatrice è sparita e i premi promessi non sono mai arrivati. A seguito della denuncia, i carabinieri hanno identificato il presunto responsabile del raggiro attraverso le verifiche bancarie e lo hanno denunciato alla Procura di Pavia per truffa.

La truffa dei "soldi facili"

A maggio, invece, un'altra persona ha denunciato l'ennesima truffa ai carabinieri di Certosa di Pavia. In questo caso, la vittima era stata contattata tramite i social. L'interlocutore l'aveva assicurata che, in cambio di mettere like e interagire con varie pagine web e profili online, avrebbe guadagnato soldi facilmente. Per conquistare la sua fiducia, il truffatore nei primi giorni ha effettivamente inviato alla vittima accrediti di denaro in cambio di piccoli bonifici effettuati dalla persona raggirata. Una volta conquistata la sua fiducia, l'ha spinta verso applicazioni e piattaforme di trading online aumentando gradualmente le richieste di denaro.

Alla fine, la vittima ha versato al truffatore, che anche in questo caso è sparito e bloccato ogni contatto, una somma totale pari a circa 1.830 euro. Gli investigatori sono riusciti, tramite indagini informatiche e bancarie, a ricostruite il percorso fatto dal denaro, accertando che era stato riversato su due conti correnti. I rispettivi intestatari sono stati individuati e, anche loro, denunciati a piede libero per truffa.

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