Scippano due anziane e cercano di usare le loro carte bancomat: tre arrestati a Milano
Tre uomini – cittadini sudamericani di 38, 39 e 51 anni – sono stati arrestati dalla polizia di Stato per il furto di carte di credito e li ha indagati anche per ricettazione.
Gli agenti della 6/a Sezione della Squadra Mobile milanese, in via Foppa, hanno notato quattro persone a loro note che, scambiandosi ripetuti cenni di intesa, utilizzando anche un taxi e un autobus, si sono spostate in viale Papiniano prima e al parco Vergani poi dove, dopo aver rovistato in una borsa rossa, nascosta dietro a un cespuglio, hanno prelevato qualcosa e si sono diretti in via Buonarroti.
I poliziotti hanno recuperato la borsa da donna gettata nel parco e hanno ritrovato uno smartphone, carte di credito e carte di pagamento riconducibili a due donne di 76 e 79 anni che erano state derubate poche ore prima mentre si trovavano, rispettivamente, in un supermercato e in un bar in zona Solari.
I quattro uomini, seguiti da altri poliziotti, erano andati a uno sportello di un istituto di credito di via Buonarroti dove il 51enne, coperto dai tre complici, portando con sé un foglio con diversi codici numerici, ha tentato di prelevare denaro utilizzando il bancomat rubato alla signora di 76 anni.
I poliziotti della Squadra Mobile hanno bloccato l'uomo e due complici mentre il quarto è riuscito a far perdere le proprie tracce: il 51enne è stato trovato in possesso anche di un frangivetro con taglia cintura ed è stato, quindi, indagato per il porto di oggetti atti ad offendere.
Per lo stesso reato è stato indagato anche il 39enne che, oltre ad avere con sé un telecomando a radio frequenza wireless (solitamente utilizzato per inibire le frequenze delle automobili in fase di apertura e chiusura delle porte), era in possesso di una punta in metallo come quelle utilizzate per infrangere i vetri delle vetture in sosta.
I tre sudamericani sono stati indagati anche per il furto aggravato in concorso commesso sabato 22 agosto all'interno di un negozio di telefonia in corso Buenos Aires dove erano stati asportati 200 euro dalla cassa.