Sono 5.697 i nuovi casi di Coronavirus in Lombardia segnalati dal bollettino di giovedì 26 novembre. I morti nelle ultime 24 ore sono stati invece 207, contro i 155 di ieri. Il totale dei decessi ufficiali per Covid-19 nella sola Lombardia è di 21.212 vittime. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 44.231 tamponi, contro i 42.063 di ieri. In totale da febbraio, mese in cui è scoppiata la pandemia in Lombardia, sono stati eseguiti complessivamente 3.949.040 tamponi.

I dati su ricoveri e terapie intensive

Massima attenzione, come sempre, sui dati relativi a ricoveri in ospedale e in terapia intensiva, indicativi dell'andamento dell'epidemia. Nelle ultime 24 ore il numero dei ricoveri in ospedale è sceso di 118 unità, portando il totale sotto quota ottomila, per la precisione a 7.996 (ieri erano 8.114). Anche il numero dei ricoveri nei reparti di terapia intensiva è diminuito: sono stati 8 in meno nelle ultime 24 ore (ieri il saldo tra nuovi ingressi e dimissioni era di dieci ricoveri in più), per un totale di 934. Continua a crescere in maniera considerevole il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 231.042: sono 3.118 le persone che sono riuscite a superare la malattia nelle ultime 24 ore, mentre ieri erano state 15.749.

I dati delle province lombarde

Per quanto riguarda le province lombarde, sono 2060 i nuovi contagi di Coronavirus registrati in provincia di Milano. Sono 666 i nuovi positivi nella provincia di Monza e Brianza, 559 in quella di Varese, 451 in provincia di Brescia, 464 in quella di Como e 341 in provincia di Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 208 nuovi contagi, mentre sono 235 quelli a Lecco, 114 nella provincia di Lodi, 125 in quella di Cremona, 121 nella provincia di Sondrio e infine 219 a Mantova.

Dati in generale miglioramento: Lombardia zona arancione

Anche i dati di giovedì 26 confermano il generale miglioramento della situazione epidemiologica in Lombardia che si è visto già nelle ultime due settimane. Domani il report settimanale dell'Istituto superiore di sanità potrebbe certificare il passaggio della Lombardia da "zona rossa" a "zona arancione". Un passaggio che comporterebbe l'allentamento di alcune delle misure restrittive in vigore dallo scorso 6 novembre, come ad esempio maggiore libertà di spostamento (anche se all'interno dei confini comunali) e la riapertura di alcuni di quei negozi di beni non essenziali che finora sono rimasti chiusi. L’assessore al Welfare Giulio Gallera ha detto in proposito che "c’è un confronto col governo" e le riaperture potrebbero avvenire già a partire da sabato o dal prossimo lunedì: "In ogni caso siamo pronti".