Corruzione a Vigevano, chiesti 5 anni per l’ex sindaco Andrea Ceffa e 4 anni per l’ex leghista Angelo Ciocca
La Procura di Pavia ha chiesto di condannare Andrea Ceffa, ex sindaco di Vigevano, l'ex consigliera comunale Roberta Giacometti e gli ex dirigenti di Asm Vigevano Alessandro Gabbi e Matteo Ciceri a 5 anni di reclusione per corruzione e falso ideologico, mentre Angelo Ciocca, ex europarlamentare della Lega, e l'imprenditore Alberto Righini a 4 anni per istigazione alla corruzione. Al centro del processo c'è quanto accaduto nel Consiglio comunale di Vigevano nel novembre 2022 quando, secondo quanto ricostruito, Righini e Ciocca avrebbero provato a far cadere la Giunta di Ceffa, il quale si sarebbe poi assicurato il supporto di Giacometti attraverso consulenze inutili da parte di Asm Vigevano per mantenere la maggioranza. La sentenza è attesa per l'udienza dell'11 novembre.
La "congiura di Sant'Andrea"
Le indagini sulla cosiddetta "congiura di Sant'Andrea" erano scattate nel dicembre del 2022. Stando a quanto emerso dalle indagini coordinate dalla pm Chiara Giuiusa, a novembre Righini, imprenditore ed ex presidente provinciale dell'Associazione dei costruttori edili (Ance), con l'aiuto dell'ex europarlamentare leghista Ciocca avrebbe proposto 15mila a una consigliera comunale, Emma Stepan, attraverso il suo convivente per convincerla a rassegnare le proprie dimissioni insieme ad altri 12 consiglieri. Lo scopo sarebbe stato quello di far cadere la giunta di centrodestra di Ceffa a Vigevano, ma Stepan rifiutò e segnalò l'accaduto al sindaco.
Il secondo filone, strettamente legato al primo, riguarda proprio Ceffa. L'allora sindaco di Vigevano, infatti, per evitare altri possibili attacchi alla stabilità della sua Giunta, avrebbe procurato tramite un prestanome alla consigliera comunale Roberta Giacometti una consulenza presso Asm Vigevano, per circa 6mila euro all'anno, per assicurarsi il suo sostegno.
Le richieste della Procura
Durante l'udienza che si è tenuta questa mattina, lunedì 12 ottobre, presso il Tribunale di Pavia, la pm Giuiusa ha avanzato le richieste di condanna. Si tratta di 5 anni per Ceffa, Giacometti e due ex dirigenti di Asm Vigevano per corruzione e falso ideologico e 4 anni per Ciocca e Righini per istigazione alla corruzione. Ora la parola passa alle difese.
Intanto, Alice Andrighetti, compagna di Righini, è stata già condannata a 12 mesi con rito abbreviato (la pm aveva chiesto 2 anni). Veronica Passarella, invece, ex dirigente di Asm Vigevano, ha patteggiato una pena di 1 anno e 10 mesi.