L'ipotesi lockdown a Milano si fa sempre più insistente e la decisione potrebbe arrivare già lunedì. È il due novembre infatti che ci sarà l'incontro tra il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Beppe Sala così come annunciato nelle scorse ore. Incontro necessario a valutare insieme con gli esperti i dati che emergeranno durante il weekend: i nuovi casi, la curva del contagio e l'indice Rt sono i parametri a cui guardare per capire se le misure restrittive messe in atto finora da Regione Lombardia e dal governo hanno prodotto dei benefici. In caso contrario il rischio di una chiusura per la città di Milano è piuttosto concreto.

Lunedì l'incontro tra Fontana e Sala: valuteremo i dati del weekend

Sia il governatore lombardo che il primo cittadino di Milano però sono fiduciosi su quelli che saranno i dati da analizzare che potrebbero comunque restituire un quadro, anche se in piccola parte, positivo che potrebbe far scongiurare l'ipotesi di un lockdown."Tanti mi chiedono perché non chiudi, tanti chiedono che si faccia un lockdown – ha spiegato il sindaco Sala attraverso un video social – il punto è che per come vedo io le cose il Governo deve avere un ruolo importante in tutto ciò, non voglio scaricare le responsabilità, ma il punto fondamentale è che si può chiudere ma prima di chiudere bisogna dire a chi starà chiuso come verrà aiutato". Un atteggiamento attendista che vede uniti in un fronte comune sia regione che comune ma che potrebbe dover subire una virata: "In attesa dei dati di oggi, ho aggiornato assessori e sottosegretari su quella che è l’evoluzione della curva epidemiologica nelle singole province della Lombardia. Ho fatto loro presente che è necessario attendere ancora qualche giorno per capire se le restrizioni previste dal Dpcm, sommate a quelle che riguardano specificatamente la nostra regione, si sono rivelate utili per il contenimento del virus", ha detto il governatore leghista.

Le possibili chiusure per la città di Milano

L'ipotesi di un lockdown per Milano prevede, secondo quanto riportato da Corsera, una sorta di chiusura della sola area metropolitana della città, con divieto di spostamento per i cittadini e il blocco di tutte le attività ad esclusione di quelle essenziali. Misura che potrebbe essere messa in atto anche per altre realtà lombarde come Monza e Varese che hanno fatto registrare una impennata di nuovi contagi nei giorni scorsi, molti dei quali necessitano di cure mediche ospedaliere così come denunciato a Fanpage.it dai due nosocomi cittadini.