È stato diramato il bollettino di giovedì 29 ottobre, con i dati relativi all'emergenza Coronavirus in Lombardia. Secondo quanto riportato dalla Regione, nelle ultime 24 ore sono stati segnalati ulteriori 7.339 nuovi contagi da Covid-19 su 42.684 tamponi effettuati. Ieri il dato era di 5.035 positivi su oltre 29mila tamponi. Per quanto riguarda i decessi, da ieri sono stati registrati 57 morti (ieri erano 47). Da febbraio, stando ai dati ufficiali, sono 17.414 i cittadini deceduti ufficialmente per Covid-19 nella sola Lombardia. In totale nella regione sono stati effettuati 2.850.943 tamponi da inizio pandemia.

Sono 53 i nuovi pazienti in terapia intensiva

Continua a salire a ritmi preoccupanti il numero dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Con l'aumentare dei contagi aumentano infatti cresce anche la pressione sugli ospedali della rete regionale. Nelle ultime 24 ore il numero dei ricoveri in ospedale è salito di 283 unità, portando il totale a 3.355 (ieri erano 3.072), mentre altri 53 sono i nuovi pazienti assistiti in terapia intensiva, che raggiungono dunque la cifra di 345 unità. Cresce anche il numero dei guariti, ora arrivato a 92.567 (più 804).

I dati delle province lombarde: 3.211 casi a Milano, 920 contagi a Varese

Per quanto riguarda le province lombarde, nello specifico sono 3.211 i nuovi contagi di Coronavirus registrati in provincia di Milano, di cui 1.393 in città. Dato molto elevato anche a Varese, dove sono 920 i positivi. Mentre sono 930 i nuovi positivi nella provincia di Monza e Brianza, 382 in provincia di Brescia, 573 in quella di Como e 317 a Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 135 nuovi contagi, mentre sono 141 quelli a Lecco, 93 nella provincia di Lodi, 138 in quella di Cremona, 176 nella provincia di Sondrio e 105 a Mantova.

Galli: Ospedali vicini al collasso

La crescita esponenziale dei contagi in Lombardia è alla base delle dichiarazioni rilasciate questa mattina a Fanpage.it dal professore Massimo Galli che ha denunciato: "La crescita del fenomeno supera le previsioni. Ora chi di dovere si prenda le sue responsabilità – le parole di Galli – il margine si assottiglia. In questo momento facciamo fatica e il morale di medici e infermieri è fortemente compromesso". Secondo il virologo, responsabile malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, la situazione negli ospedale è al limite del collasso: tutti i posti per pazienti con Coronavirus attivati con la riconversione di altri reparti sono pieni.