I numeri di Milano continuano a crescere, quest'oggi nell'intera provincia sono stati registrati 1.053 casi, mentre nella sola città 515 contagi. Numeri ai quali si aggiunge l'aumento dell'indice di contagio Rt che nella città metropolitana di Milano è da due giorni sopra 2, così come ha comunicato il sindaco di Milano Beppe Sala al termine del vertice in Prefettura sull'aumento dei contagi.

Bisogna capire dove nascono i contagi per poter intervenire

"Dal mio punto di vista per capire dove intervenire bisognerebbe sapere dove nascono i contagi", ha spiegato il primo cittadino ai giornalisti. Tanti i temi affrontati durante l'incontro al quale ha partecipato anche Ats che ha fornito i dati aggiornati sui contagi nella città di Milano, il professore Massimo Galli e il virologo Fabrizio Pregliasco: tra questi anche quello dell'aumento dei ricoveri in ospedale, della didattica a distanza e del trasporto pubblico. "La situazione preoccupa negli ospedali, è evidente che preoccupa la tendenza – ha spiegato – oggi 72 persone sono in terapia intensiva e alcuni mesi fa erano 1500. Ma la tendenza, la crescita è veloce e bisogna agire in fretta".

Non ci sono evidenze che i contagi avvengano sui mezzi di trasporto pubblico

"Ho sollecitato lo sforzo di regione Lombardia perché quello che ci hanno detto a gran voce è che le persone non arrivino in ospedale o ci arrivino, ove necessario, il prima possibile – ha continuato Sala – quello che ci hanno detto oggi tutti è che nel momento in cui cambi il livello di chiusura, il risultato lo hai dopo due settimane. Non credo che oggi si debba andare contro un intensificazione della chiusura ma bisogna intervenire in fretta". Infine Sala ha chiarito in merito ai trasporti pubblici che, nonostante sia il tema che preoccupa maggiormente i cittadini, non ci sono elementi che possano indicare che è proprio su bus, tram e metro cittadini che avvengono i contagi.