L'indice di contagio Rt migliora in tutta la Lombardia, primo effetto positivo delle misure adottate nel mese di ottobre. Lo ha comunicato oggi l'assessore al Welfare Giulio Gallera, facendo il punto sull'emergenza Coronavirus in audizione alla commissione sanità del Consiglio regionale.

Gallera: indice Rt della Lombardia oggi intorno all'1,5

L'indice Rt della Lombardia si attesta oggi intorno all'1,5 e quello di Milano tra l'1,2 e l'1,3, ha detto in commissione l'assessore, sottolineando che questo rallentamento "significativo" dell'indice di contagio è il "risultato positivo" delle "azioni messe in campo dalla Regione Lombardia" dalla seconda metà ottobre, mentre "l'efficacia delle misure del Dpcm" introdotto venerdì scorso si vedrà "tra qualche giorno".

Bergamaschi (Ats Milano): Ogni giorno 10mila segnalazioni di casi sospetti

Nonostante i primi timidi segnali positivi, la situazione rimane critica nella regione più colpita dal Covid. Il direttore di Ats Città Metropolitana di Milano, Walter Bergamaschi, ha spiegato che "ogni giorno arrivano 10mila segnalazioni di casi sospetti da diagnosticare. Abbiamo 40 punti tampone ma dubbiamo costantemente aumentarli per ridurre i tempi di attesa". Parlando in occasione dell'inaugurazione del nuovo centro drive-through per i tamponi antigenici gestito dall'esercito in via Novara a Milano, il numero uno dell'Ats Milanese ha chiarito che "l'indice Rt è sempre superiore a 1, quindi i nuovi casi continuano ad aumentare ogni giorno, ma si sta avvicinando al valore 1, che significa il valore di picco in cui il numero di nuovi casi resta stabile. Siamo stati con indice superiore a 2, oggi miglioriamo".

Preoccupano gli ospedali: "Onda lunga arriverà tra 10 giorni"

La preoccupazione maggiore resta quella relativa all'impatto sul sistema ospedaliero: "L'onda lunga dei contagi che stiamo vedendo ora impatterà fra una settimana o dieci giorni sugli ospedali. Il picco che si avvicina per il numero di casi non corrisponde alla pressione sul sistema ospedaliero. La priorità resta liberare nuovi posti letto.