"Il sistema di tracciamento a Milano, con tanti contagiati, oggi è particolarmente difficile, per non dire quasi impossibile". L'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, riconosce l'estrema difficoltà del lavoro di tracciamento dei contagi da coronavirus a Milano, con migliaia di nuovi casi al giorno e il virus che si propaga a una velocità tale che l'Ats, nonostante l'incremento del numero di tamponi, non riesce più a sostenere.

Gallera: A Milano tracciamento quasi impossibile

"Oggi facciamo tanti tamponi e non solo a chi ha dei sintomi, ma anche alle persone collegate ai sintomatici", ha sottolineato Gallera, intervenendo a Zapping su RaiRadio1,  "ma oggi è quasi impossibile". La difficoltà nel contact tracing è stata riconosciuta nei giorni scorsi anche dai vertici dell'azienda di tutela della salute.

"In questo momento la fase del contenimento purtroppo è inefficace. Non riusciamo a tracciare tutti i contagi, a mettere noi attivamente in isolamento le persone", aveva avvertito il direttore sanitario dell'Ats di Milano, Vittorio Demicheli, che ha fatto appello a tutti i cittadini chiedendo la massima responsabilità e un impegno per limitare il rischio di trasmissione del virus dopo l'impennata di casi nel capoluogo lombardo.

"Salvini non ha rallentato l'ordinanza sul coprifuoco"

Gallera ha poi smentito che il leader della Lega Matteo Salvini abbia rallentato i tempi dell'ordinanza sul coprifuoco dalle 23 alle 5 di mattina. "La bozza dell'ordinanza – ha aggiunto – è stata inviata ieri pomeriggio al ministero della Salute ed è tornata stamattina con le modifiche del ministro Speranza. Solo questo è il motivo per cui si e' atteso".