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La provincia di Monza negli ultimi giorni è tra le zone con il numero dei nuovi contagi più alti seconda solo alla città metropolitana di Milano. In Brianza e Monza venerdì, sabato e domenica si sono raggiunti i 108, 113 e 143 nuovi postivi per poi scendere a 41 nuovi casi nella giornata di lunedì 12 ottobre. Numeri che per il momento non creano particolare allarmismo all'ospedale San Gerardo di Monza. Intervistato da Fanpage.it, il direttore generale della Asst di Monza, Mario Alparone spiega: "È tutto sotto controllo se si considera che nel pieno dell'emergenza abbiamo dovuto gestire in un giorno 100 pazienti in terapia intensiva".

Direttore Asst di Monza: Casi in costante crescita, massima attenzione

"Ora è il momento di avere massima attenzione per evitare un'altra grande ondata", sottolinea il dirigente della Asst monzese. "I nuovi casi sono in costante crescita ma ora puntiamo a intercettarli prima che arrivino in ospedale attraverso una forte collaborazione con i medici di base sul territorio cercando di gestire i malati Covid domiciliarmente e solo se la gravità lo richiede procedere con il ricovero in ospedale".

All'ospedale San Gerardo da domenica e lunedì i nuovi ricoverati Covid sono 8

Il direttore sanitario rassicura che "siamo pronti a gestire un'eventuale emergenza". Ad oggi lunedì 12 ottobre i pazienti in terapia intensiva al San Gerardo di Monza sono 6 su un totale di 53 ricoverati: di questi inoltre 34 sono nel reparto di malattie infettive, 7 in sub intensiva al San Gerardo e 6 all'ospedale di Desio. E da domenica e lunedì i nuovi ricoverati sono stati 8: da 45 a 53. Intanto all'ospedale San Gerardo di Monza continuano i tamponi drive through: "Riusciamo ad arrivate a fare mille tamponi al giorno, circa 400 in meno di sei ore di tamponi drive. Molta attenzione abbiamo dato agli studenti e al personale scolastico con casi di positività accertati in classe".