Aumenteranno i controlli a Milano da parte delle forze dell'ordine in vista delle giornate di Pasqua e di Pasquetta del 4 e del 5 aprile prossimi. Polizia, carabinieri e guardia di finanza, supportati dagli agenti della polizia locale, intensificheranno i controlli in parchi, Darsena e luoghi a rischio assembramento della città, mentre verrà rafforzata l'attività di monitoraggio anche agli accessi delle autostrade e nelle stazioni ferroviarie. Questo per evitare che i cittadini tengano comportamenti scorretti e rispettino le normative anti Covid.

Riunione con il prefetto di Milano

L'organizzazione delle forze da impiegare verrà stabilita nel corso della riunione di oggi, mercoledì 31 marzo, del Comitato per l'ordine e la sicurezza presieduta dal prefetto Renato Saccone. Una delle decisioni, comunque, è già stata assunta, con la disposizione della chiusura dell'Idroscalo, meta dei milanesi per pic nic e giornate di relax. Il lido resterà chiuso dal 3 al 5 aprile. La decisione è stata assunta per "evitare assembramenti e situazioni non in linea con le disposizioni per il contenimento della pandemia covid durante le prossime festività pasquali".

Le regole di Pasqua e Pasquetta

Dal 3 al 5 aprile cambieranno poi anche le regole della zona rossa. A Milano e in Lombardia sarà vietato uscire di casa a meno che non vi siano motivi legati a lavoro, salute e necessità. Saranno però concesse alcune deroghe, come le visite a casa di amici e parenti. Una sola visita sarà consentita al giorno verso una abitazione privata. Inoltre, così come è stato per il periodo natalizio, potranno spostarsi un massimo di due persone, esclusi i minori di 14 anni. I bar e i ristoranti resteranno chiusi e resterà in vigore anche il coprifuoco notturno dalle 22 alle 5. L'attività fisica all'aperto sarà consentita nella sola forma individuale e nei pressi della propria abitazione.