(foto di repertorio)
in foto: (foto di repertorio)

Non sarebbero state mantenute le distanze di sicurezza e i clienti, seduti ai tavolini, consumavano bevande a meno di un metro di distanza. I carabinieri di Brescia hanno chiuso per 10 giorni il Plaza Coctails di Carpenedolo, un bar in provincia di Brescia situato nella piazza centrale del paese. All'interno del locale, inoltre, non sarebbero stati esposti gli appositi cartelli informativi dove vengono spiegate le procedure e i comportamenti da adottare per limitare il più possibile le possibilità di contagio. Per questo motivo i militari hanno sospeso le attività per 10 giorni.

A Brescia quattro ragazzi positivi escono per andare al bar

Quanto successo a Carpenedolo ricorda il caso di quattro ragazzi che, risultati positivi al Coronavirus, hanno deciso di uscire per andare in un bar del centro di Brescia. I quattro, tre uomini e una donna, dopo i primi controlli sono risultati inseriti nella lista dell'ufficio malattie infettiva della Ats (Agenzia tutela della salute) di Brescia. Considerata la loro positività al virus, tutti e quattro erano sottoposti all'isolamento domiciliare. Nonostante questo però hanno comunque deciso di uscire. Accertata la violazione intenzionale del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria casa, i carabinieri hanno chiesto loro di rientrare nelle loro abitazioni per la via più breve rispettando tutte le disposizioni sanitarie previste: uso dei dispositivi di protezione individuale e mantenimento del distanziamento sociale. Vista comunque la violazione della quarantena, i quattro sono stati deferiti all'autorità giudiziaria competente. Il locale, invece, vista la presenza dei quattro, è stato sottoposto alla sanificazione. I giovani potrebbero incorrere in guai seri considerato che la violazione dell'isolamento domiciliare da parte di persone positive al Covid-19 è punita ai sensi dell'articolo 452 del codice penale con il carcere da uno a cinque anni.