Antonio Di Fazio, il manager arrestato per stupro
21 Dicembre 2021
14:33

Processo immediato per l’imprenditore Di Fazio: altre ragazze lo accusano di stupro

L’imprenditore Antonio Di Fazio, già a processo con l’accusa di aver drogato e stuprato una studentessa 21enne, deve rispondere a nuove accuse: la procura di Milano ha chiesto il processo immediato per altri cinque episodi analoghi, richiesta accolta dal gip.
A cura di Francesco Loiacono
Antonio Di Fazio
Antonio Di Fazio
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Antonio Di Fazio, il manager arrestato per stupro

È stato disposto dal giudice per le indagini preliminari il processo con rito immediato per l'imprenditore Antonio Di Fazio. L'uomo è stato accusato di altre quattro presunte violenze sessuali e per il tentato omicidio della ex moglie. Il manager farmaceutico arrestato lo scorso maggio sta già affrontando un processo con rito abbreviato per aver drogato e poi violentato una studentessa 21enne. Una vicenda per la quale Di Fazio, la scorsa settimana, ha fatto davanti al giudice per l'udienza preliminare Anna Magelli le prime – forse parziali – ammissioni.

Ma la 21enne non sarebbe la sola ad essere finita sotto le grinfie dell'imprenditore: pochi giorni fa le accuse di altre quattro ragazze sono state acquisite durante l'incidente probatorio. Anche nei loro confronti l'imprenditore avrebbe agito nella stessa maniera: le ha prima stordite, narcotizzandole, poi ha abusato di loro e infine le ha fotografate. Le foto erano state trovate nel cellulare del manager assieme a quelle scattate alla 21enne e sono probabilmente le prove più schiaccianti nei confronti dell'uomo. E ad accusare Di Fazio non solo di abusi, ma anche di tentato omicidio, c'è anche l'ex moglie, le cui denunce in passato non erano mai state prese in considerazione: "Antonio Di Fazio poteva essere già fermato nel 2014 quando la sua ex moglie l'aveva denunciato per tentato omicidio", aveva rivelato a Fanpage.it alcuni giorni fa l'avvocato della donna, Maria Teresa Zampogna.

Il gip Tommaso Perna – in sostituzione al giudice Chiara Valori – ha accolto l'istanza della Procura. L'intenzione del pubblico ministero Alessia Menegazzo e della procuratrice aggiunta Letizia Mannella è quella di unire in un unico processo queste due tranche dell'inchiesta sull'imprenditore, che avrebbe confessato anche gli altri episodi di cui è accusato. La prossima udienza del processo nei confronti dell'imprenditore, che si trova attualmente nel carcere milanese di San Vittore, è stata fissata per il prossimo 18 gennaio.

Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni