video suggerito
video suggerito

Chi è Guido Farinelli, che come Leonardo DiCaprio in “Prova a prendermi” truffava generali e politici

Guido Umberto Farinelli si fingeva un agente dei servizi segreti e in questo modo riusciva a ingannare politici, generali, medici e piloti. È stato condannato a quattro anni e dieci mesi.
A cura di Ilaria Quattrone
45 CONDIVISIONI
Immagine

È stato condannato a quattro anni e dieci mesi per truffa, corruzione, accesso abusivo a sistemi informativi, autoriciclaggio, possesso e fabbricazione di documenti falsi. Guido Umberto Farinelli è l'uomo che si spacciava per militare della Marina, agente dei servizi segreti e fino a 007 per la sicurezza del Vaticano. In stile Leonardo DiCaprio nel celebre film "Prova a prendermi".

Ha ingannato politici, generali, medici e piloti

Nascondendosi dietro mille identità riusciva a ingannare politici, generali, ma anche medici e piloti. Nella giornata di ieri, martedì 4 ottobre, si è svolto il processo con rito abbreviato davanti al giudice dell'udienza preliminare Patrizia Nobile. L'arresto invece risale a giugno 2021. Dalle indagini, era emerso che l'uomo era riuscito a truffare alcuni imprenditori a cui chiedeva fino a quattromila euro in cambio di favori nelle pratiche tributarie.

Così era riuscito a entrare in diversi circoli

In una occasione avrebbe mostrato un tesserino dell'Aise e si sarebbe fatto pagare per acquistare lingotti d'oro a prezzi vantaggiosi, oggetti che però non avrebbe mai inviato. Fingendo di avere conoscenze e frequentazioni di comodo, sarebbe riuscito a essere invitato in circoli ufficiali, ricevere diverse certificazioni, avrebbe anche ottenuto divise e documenti contraffatti.

Avrebbe fatto in modo che il suo nome comparisse sul portale di ricerca Wikipedia alla voce Nicola Calipari o per la liberazione della giornalista Giuliana Sgrena o ancora alla voce Fabrizio Quattrocchi. In tutti questi casi si era spacciato come agente incaricato nelle trattative. Farinelli ha collezionato segnalazioni e processi in mezza Italia.

L'uomo è ancora in attesa di essere sottoposto a due procedimenti a Milano e a Pavia. Nell'ultimo caso, avrebbe messo in atto un tentativo di truffa che sarebbe avvenuto mentre si trovava agli arresti domiciliari e poi sottoposto all'obbligo di firma in un paesino in provincia di Pavia.

45 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views