Sono in tutto 24 i ragazzi sorpresi dai carabinieri a chiacchierare senza rispettare le misure anti Covid. È successo in un parco a Carugate, alle porte di Milano, dove il gruppo di amici, tutti minorenni di età compresa tra i 14 e i 17 anni, è stato sorpreso mentre violava il divieto di assembramento nei luoghi pubblici. Non è stato sufficiente, infatti, per i ragazzi indossare la mascherina per evitare le sanzioni amministrative: non aver mantenuto la distanza di sicurezza vuol dire infatti aver violato le disposizioni governative. Stando a quanto riferiscono i carabinieri della stazione di Carugate, i ragazzi sono stati sorpresi in un pomeriggio tra amici durante una delle consuete attività di verifica delle prescrizioni imposte dalla normativa sul Covid-19 da parte dei carabinieri.

Indagini in corso per capire se i ragazzi sono autori anche di alcuni atti vandalici

Dai dettagli forniti dai militari, il parco comunale dove si trovavano i minori era a ridosso di un centro commerciale. Il grande gruppo e le loro voci avevano fatto insospettire i carabinieri. Dopo pochi minuti sono scattate le multe. Ma c'è di più: i carabinieri stanno accertando l’eventuale coinvolgimento di alcuni dei sanzionati negli episodi di vandalismo registrati la scorsa settimana sempre nel comune di Carugate.

Pochi giorni fa un "no-mask" aveva preso a pugni un poliziotto

Non è che solo uno dei tanti episodi i cui protagonisti sono stati sanzionati dalle forze dell'ordine. Solo lo scorso 15 gennaio un uomo di 36 anni stava camminando per le vie di Milano senza indossare la mascherina. Così era stato fermato dalla polizia in zona Porta Venezia invitando il 36enne a indossare il dispositivo anti contagio. Invito che però non è stato gradito dall'uomo che ha reagito con violenza tanto da sferrare un pugno a uno dei poliziotti, e per questo motivo è stato bloccato e arrestato. Nel dettaglio il "no-mask" stava camminando sul marciapiede ed è stato notato da una pattuglia della polizia di Stato. Gli agenti hanno abbassato il finestrino e hanno richiamato l'uomo al rispetto delle norme, invitandolo a indossare la mascherina. L'uomo però avrebbe fatto finta di nulla continuando a camminare fino a quando non ha agito con violenza.