Ancora party clandestini a Milano e provincia lo scorso fine settimana. Feste private con assembramenti e senza dispositivi anti Covid sono state smascherate durante i controlli dei carabinieri in tarda notte e oltre l'orario di coprifuoco. Il primo intervento dei militari è stato eseguito alle 18 del 14 gennaio ad Arese, alle porte di Milano, dove i militari della stazione locale, a seguito di una segnalazione telefonica, hanno provveduto a identificare e sanzionare 27 giovani di cui 16 minorenni. Stando a quanto spiegano i carabinieri, i ragazzi sono stati sorpresi a festeggiare all'interno di un box di proprietà dei genitori di due dei minori presenti. Una volta fatta irruzione, i militari hanno trovato i ragazzi intenti a giocare a carte e a ping-pong.

Sanzionati 4 minori fuori da un centro commerciale

Neanche 24 ore dopo, altri 4 minori, tra i 14 e i 17 anni, sono stati identificati e sanzionati perché sostavano fuori da un centro commerciale infastidendo anche gli altri clienti. I ragazzi, che hanno tentato la fuga alla vista la pattuglia dei carabinieri, sono stati poi identificati grazie alle telecamere di video sorveglianza e alla descrizione fornita dagli addetti alla vigilanza. E ancora: nella notte di domenica, verso le 3.40 circa, i militari del Radiomobile sono intervenuti in via Garofalo a Milano, su segnalazione di alcuni condomini stanchi degli schiamazzi nel palazzo. Proprio in uno degli appartamenti, infatti, di proprietà di due fratelli di 22 e 24 anni, entrambi studenti e incensurati, si stava svolgendo una festa privata con 10 ospiti. Così per i partecipanti, tutti studenti universitari e maggiorenni, è scattata una sanzionate amministrativa per aver violato il divieto di assembramento e le norme anti Covid.