Fedeli, pellegrini, giornalisti, amici e parenti. Sono ormai tutti ad Assisi pronti ad assistere domani 10 ottobre alle 16.30 nella Basilica di San Francesco alla cerimonia di beatificazione per Carlo Acutis, il ragazzo milanese che aveva appena quindici anni quando nel 2006 morì all'ospedale di Monza a causa di una leucemia fulminante.

Domani il rito, celebrato dal cardinale Agostino Vallini, sarà trasmetto in diretta su Tv2000 così come su altre reti internazionali, mentre gli oltre 3mila pellegrini arrivati ad Assisi potranno contare sui maxi schermi allestiti in altri punti della città: piazza san Francesco inferiore, piazza San Francesco superiore, Basilica Superiore, piazza San Pietro e piazza Santa Maria degli Angeli. Nei primi tre luoghi si potrà accedere dalle 15 alle 16.15 e negli ultimi due dalle 14.30 alle 16.15. E i posti disponibili sono già tutti esauriti: potranno accedere infatti al ritiro del pass, che si ritira presso il Teatro Lirick a Santa Maria degli Angeli i gruppi al massimo di due persone con l'obbligo di mascherina in via Gabriele D’Annunzio, solo chi si è già iscritto. Gli organizzatori per evitare assembramenti poi sui maxi schermi trasmetteranno delle indicazioni per come procedere sull'uscita.

I fedeli potranno vedere le spoglie di Carlo fino al 17 ottobre

Insomma, una cerimonia tecnologica esattamente come richiede il primo beato dei millennials e l'"Influencer di Dio", come la madre aveva soprannominato Carlo Acutis. Per la sua beatificazione Assisi non è stata scelta a caso: proprio qui il giovane venne sepolto per il suo grande legame con San Francesco ed la salma era poi stata spostata nel Santuario della Spogliazione il 6 aprile del 2018. Sarà possibile vederla anche in questi giorni: i fedeli potranno vedere le spoglie di Carlo fino al 17 ottobre senza prenotazione i giorni 10 e 11 ottobre dalle 8.15 alle 24 e negli altri giorni dalle 8.15 alle 22. Infine, il giorno 17 ottobre dalle 8 alle 10.

Beatificazione di Carlo Acutis, già in serata la veglia di preghiera

I momenti di preghiera, però, inizieranno già stasera 9 ottobre alle 21 con la veglia a cui parteciperanno 880 persone tutte riunite nella piazza della basilica di Santa Maria degli Angeli e vedrà la partecipazione del vescovo ausiliare della diocesi di Milano, monsignor Paolo Martinelli, del presidente della Conferenza episcopale umbra, monsignor Renato Boccardo, del vescovo diocesano, monsignor Domenico Sorrentino e del neoeletto custode della Porziuncola, padre Massimo Travascio. Già ad Assisi anche i genitori di Carlo. La madre Antonia Salzano in un'intervista a Fanpage.it aveva raccontato che Carlo era il ragazzo prodigio dell'era digitale così devoto al Signore: "Sin da piccolo ha mostrato il suo amore per Gesù e la sua generosità. Era una persona altruista e obbediente tanto che non lo ho mai dovuto sgridare".

Perchè Carlo Acutis sarà beato

Il processo di beatificazione per Carlo Acutis ebbe inizio grazie alla proposta del postulatore Nicola Gori e si era concluso con il miracolo riconosciuto dalla Chiesa, elemento fondamentale per arrivare alla cerimonia di domani ad Assisi: il 12 ottobre del 2013 a Campo Grande in Brasile un bambino sudamericano nato nel 2010 con una malformazione congenita al pancreas, guaribile solo con una complessa operazione, era guarito dopo una preghiera speciale celebrata da un sacerdote in presenza di una reliquia di Carlo, un brandello del suo pigiama. L'episodio venne riconosciuto come un vero miracolo. Così domani il processo di beatificazione si concluderà definitivamente con la cerimonia ufficiale.