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In aumento i casi Covid all'ospedale Poliambulanza di Brescia dopo le feste di Natale. A confermarlo a Fanpage.it è il direttore generale Alessandro Triboldi che precisa: "Al giorno in pronto soccorso arrivano una media di 10-15 pazienti Covid". Una situazione che però per la direzione sanitaria è sotto controllo, ben lontana dal ritmo frenetico della prima ondata quando Brescia, insieme la vicina Bergamo, era tra le province più colpite dalla pandemia. Il virus ha poi risparmiato Brescia dalla seconda ondata: "In autunno circa il 60 per cento dei pazienti ricoverati in ospedale provenivano da altre zone della Lombardia mentre ora i nuovi malati sono tutti Bresciani, segno che la feste di Natale hanno contribuito a creare dei focolai domestici", aggiunge il direttore Triboldi.

In 15 giorni 8 pazienti in più in terapia intensiva

Così in quindici giorni i numeri sono cresciuti anche qui: 16 sono in tutto i pazienti ricoverati in malattia intensiva a confronto degli 8 registrati il 30 dicembre, per un totale ad oggi giovedì 14 gennaio di 52 pazienti. "Nulla paragonato all'assalto della prima ondata, ma la situazione richiede sempre massima attenzione", ribadisce il direttore. Obbiettivo dell'ospedale è quello di riprendere il ritmo anche con le visite no Covid, perché "ci sentiamo in dovere di dare continuità anche alle cure dei pazienti non positivi al Coronavirus".

Del personale sanitario in 200 sono in dubbio per il vaccino

E se da una parte continuano a salire i ricoveri, dall'altra sta prendendo il ritmo anche la campagna vaccinale contro il Covid. Fino ad ora i vaccinati somministrati sono 810: all'ospedale Poliambulanza il personale sanitario che ha diritto alla dose sono 2mila e 700. Di questi 1.400 avranno la dose nei prossimi giorni, mentre altri 400 devono ancora dare risposta. "I personale ospedaliero in dubbio sarebbe 200. L'ospedale si è già reso disponibile per organizzare con loro degli incontri". La direzione della struttura sanitaria invece ha ritenuto invitare gli studenti della facoltà di infermieristica, che hanno scelto il Poliambulanza per il loro tirocinio, a vaccinarsi: "Per me vaccinarsi è un dovere, specialmente per i giovani studenti che hanno questa opportunità che fa invidia a tanti loro coetanei", conclude Triboldi. Dall'annuncio dell'ospedale, in meno di 24 ore, anche i più scettici hanno deciso di vaccinarsi.

Precisazioni dall'ospedale

Dopo la pubblicazione dell'articolo l'ospedale ha tenuto a precisare di "non aver mai parlato di obbligo di sottoporsi al vaccino per gli studenti". Secondo la struttura, l'email sarebbe servita per invitare gli studenti a vaccinarsi tanto che anche i ragazzi in dubbio dopo 24 ore hanno deciso a favore del vaccino.