In Lombardia a situazione più drammatica, in fatto di contagi e nuovi ricoveri, la sta vivendo la provincia di Brescia, dove da qualche giorno è stata istituita una zona arancione rinforzata. Nell'ultima settimana nel territorio sono stati trovati altri 4.650 casi di contagio da Covid-19. Molti di loro, come spiegato dalla vicesindaca del capoluogo di provincia Castelletti a Fanpage.it riguardano asintomatici, ma tanti altri purtroppo no. Ciò ha provocato un aumento esponenziale della pressione sui pronti soccorso. Secondo i dati analizzati da Fanpage.it, le chiamate al 118 arrivate dal 18 al 24 febbraio, sia dalla provincia di Brescia che da quella di Bergamo (dove in una settimana sono stati segnalati 1.367 casi di contagio), sono state 3.357: di queste, 740 si rifacevano a sintomi Covid. Una media giornaliera di un individuo su cinque.

Tra Brescia e Bergamo un cittadino su cinque presenta sintomi Covid

Guardando i dati raccolti, giovedì 18 febbraio su 480 richieste di aiuto, gli operatori sanitari dell'Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia sono intervenuti 102 volte per problemi respiratori. Venerdì 19, a fronte di 467 telefonate, sono state 98 quelle che riguardavano sintomi Covid, mentre sabato 20 febbraio sono salite a 105 su 513 richieste d'aiuto totali. Nella giornata di domenica 21 febbraio, invece, su 476, sono state 95 le chiamate per problemi respiratori e/o infettivi. Lunedì 22 le chiamate totali sono salite a 490, così come sono aumentate di 30 unità le richieste di soccorso per sintomi Covid (125). Il giorno successivo, martedì 23, gli interventi del 118 sono stati 94 per sintomatologia simil Covid su 447 chiamate totali, mentre nella giornata di ieri, mercoledì 24 febbraio, sono aumentate a 121 su 484 richieste di aiuto.