Dramma a Breno, comune di circa cinquemila abitanti della Val Camonica, nel Bresciano, dove una donna è stata trovata morta in casa dai carabinieri. Sulla vicenda vige ancora il massimo riserbo. Sarebbe stato il figlio della donna, un ragazzo poco più che ventenne, ad avvertire i militari dell'Arma. Ai carabinieri avrebbe detto genericamente di avere "un problema con la mamma", chiedendone l'intervento. Quando i carabinieri della locale stazione sono intervenuti nell'abitazione, una casa popolare del comune, hanno trovato la donna, una 53enne, ormai priva di vita. Inutile si è rivelato l'intervento dei soccorritori.

Sul corpo non ci sarebbero segni di violenza: disposta l'autopsia

Stando a quanto trapela al momento dalle indagini, sul corpo della donna non sarebbero stati trovati evidenti segni di violenza. Il pubblico ministero incaricato del caso ha comunque disposto l'autopsia, che aiuterà a far luce sulla vicenda chiarendo le cause del decesso della 53enne e soprattutto la posizione del figlio, nei confronti del quale al momento non risultano essere stati presi provvedimenti.

Il dramma avvenuto in una famiglia segnata da problemi

Il dramma è avvenuto in un'abitazione che si trova non distante dalla sede del Municipio. Secondo alcune ricostruzioni apparse sulla stampa locale, la famiglia della vittima vivrebbe in un contesto segnato da problemi sia sociali sia economici. Ufficialmente i carabinieri non hanno rilasciato alcuna dichiarazione perché le indagini sono in corso e "qualsiasi elemento potrebbe influenzarle": sicuramente, per avere un quadro più chiaro su quanto accaduto, saranno determinanti i primi risultati dell'autopsia.