Bimba nata morta all’ospedale di Lodi, indaga la Procura: “La mamma stava male una settimana prima del parto”

Lo scorso 3 marzo una 28enne ha dato alla luce una bambina già morta all'ospedale Maggiore di Lodi. Stando a quanto riportato dal quotidiano locale il Cittadino di Lodi, la giovane donna già una settimana prima aveva iniziato ad accusare alcuni problemi di salute, ma era stata comunque dimessa dal pronto soccorso e rimandata a casa. Sulla vicenda la Procura ha aperto un fascicolo d'indagine contro ignoti con le ipotesi di reato di lesioni personali colpose e omissione di soccorso. Ieri, lunedì 9 marzo, è stata eseguita l'autopsia sulla salma della bambina, con i risultati che saranno depositati solo tre due mesi.
La famiglia della 28enne ha raccontato che la giovane, di origini moldave e residente nel Lodigiano insieme al marito, aveva iniziato ad accusare mal di testa, nausea e pressione alta durante la 40esima settimana di gestazione. Il 25 febbraio si era presentata al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Lodi, ma al termine della visita era stata dimessa. Due giorni più tardi, quindi il 27 febbraio, era tornata in ospedale per un controllo di routine, visto che il parto era stato fissato per martedì 3 marzo.
Proprio il 3 marzo, attraverso un'ecografia, si sarebbe scoperto che la bimba che sarebbe dovuta nascere in quelle ore era già deceduta. La 28enne è stata, dunque, operata nel reparto di Ostetricia e la salma della piccola affidata subito al dipartimento di Medicina legale dell'Università di Pavia per l'autopsia. Nel frattempo, la famiglia della 28enne ha presentato denuncia alla polizia di Stato. L'indagine è stata avviata con le ipotesi di reato di lesioni personali colpose e omissione di soccorso, con la Procura che dovrà disporre tutti gli accertamenti del caso per capire l'esatta causa del decesso della bambina e se la sua morte poteva essere evitata.