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News su Diana, la bimba di 18 mesi morta a Milano
27 Luglio 2022
16:21

Bimba morta in casa, la Procura dà il via libera per la sepoltura: i funerali pagati dal Comune di Milano

La Procura ha dato il via libera per la sepoltura della piccola Diana, uccisa dalla madre Alessia Pifferi. I funerali verranno pagati per intero dal Comune di Milano.
A cura di Filippo M. Capra
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Foto: Chiara Daffini (Fanpage.it)
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Dopo l'esecuzione dell'autopsia sul cadavere della piccola Diana, la bimba di un anno e mezzo morta in casa dopo essere stata abbandonata per sei giorni dalla madre Alessia Pifferi, la Procura di Milano ha dato il via libera per la sua sepoltura. Il nulla osta è arrivato oggi, mercoledì 27 luglio, e permette ai famigliari della piccola di poterle organizzare il funerale. Le esequie, alle quali presenzierà anche il sindaco Beppe Sala, verranno interamente pagate dal Comune di Milano

La Procura dà il via libera per i funerali della piccola Diana

Nel frattempo, Alessia Pifferi si trova in carcere con l'accusa di omicidio aggravato. Anche da dietro le sbarre, però, come fatto sapere dal suo avvocato, non si rende conto di ciò che ha fatto e, anzi, vorrebbe partecipare alla funzione per dare un ultimo saluto a Diana. Nell'intervista concessa a Fanpage.it, la legale Solange Marchignoli ha detto che "Alessia Pifferi è completamente sotto shock e non è lucida". La Marchignoli ha poi aggiunto che "la frase di pentimento potrebbe arrivare da una persona che ha compreso quello ha fatto ma non è il suo caso" in quanto l'indagata avrebbe capito "solo in parte quello che è successo ed è distrutta dal dolore. Questa mattina – ha aggiunto – era preoccupata per la bambina e per il funerale". Il medico legale che ha svolto l'autopsia sul corpicino di Diana ha sostanzialmente sottoscritto che la causa del decesso della bimba è riconducibile a stenti ma ha comunque chiesto dieci giorni di tempo in più alla Procura per approfondire gli esami tossicologici. Questo perché il sospetto è che la bimba abbia ingerito sostanze tranquillanti, si crede Benzodiazepine (trovate di fianco al suo cadavere), lasciate nell'appartamento dal compagno della donna.

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