Avvocato di Milano condannato per prostituzione minorile: “Giovani ingaggiate online, con loro sesso e droga”
Avrebbe intrattenuto rapporti sessuali con almeno due ragazze non ancora maggiorenni, ingaggiate entrambe online tramite una piattaforma di incontri dedicata a "uomini di successo". Per questo un avvocato 56enne di Milano, associato a un importante studio civilistico, è stato condannato a quattro anni e mezzo per prostituzione minorile. Inoltre è stato anche accusato di possesso e uso di sostanze stupefacenti consumate durante gli incontri.
Stando a quanto si apprende, si tratta di una condanna in primo grado – arrivata ieri, martedì 15 settembre – emessa su decisione delle giudici Canevini, Lucarelli e Falcone e su richiesta della pm Giulia Floris. Come di prassi nei casi in cui sono coinvolti minori, il processo si è svolto a porte chiuse.
L'inchiesta in questione, relativa a fatti avvenuti tra il 2020 e il 2021, è legata a un precedente patteggiamento a due anni col quale il legale, mesi fa, aveva già definito analoghe imputazioni nei rapporti con altre due ragazze straniere ancora minorenni all’epoca dei fatti.
Una storia questa che fino ad ora il legale è riuscito a mantenere segreta e a far passare sotto traccia, sia nei confronti della sua famiglia sia dell'Ordine degli Avvocati, ma che oggi, a seguito della sentenza, è venuta alla luce. Le giudici infatti, tra le altre cose, avrebbero anche ordinato la comunicazione della condanna all’Ordine degli Avvocati per le valutazioni disciplinari.