Aver respirato l’aria di Milano a Capodanno è stato come aver fumato 6 sigarette senza volerlo a causa dei botti

Aver respirato l'aria di Milano nella notte di Capodanno 2026 equivale l'aver fumato sei sigarette. È il dato che emerge dalle centraline di Arpa Lombardia, che hanno registrato la concentrazione di polveri sottili tra il 31 dicembre e l'1 gennaio durante l'esplosione di botti e fuochi d'artificio vari. In particolare, quelle installate in viale Marche e in Città Studi hanno rilevato medie da 269 e 256 microgrammi per metro cubo di Pm10, ben cinque volte sopra la soglia di guardia, e 120 mg/mc in via Senato, mentre i picchi sono arrivati anche a 700 mg/mc.
Le particelle Pm10 possono essere nocive per la salute umana, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. In particolare, le super sottili Pm2,5 (ovvero con un diametro inferiore a 2,5 milionesimi di metro) sono composte da idrocarburi, metalli pesanti e altre sostanze tossiche e cancerogene. Durante l'inverno, città come quella di Milano registrano un aumento delle concentrazioni delle polveri sottili nell'aria dovuto soprattutto alle emissioni degli impianti di riscaldamento e al traffico automobilistico. A Capodanno, però, i fuochi d'artificio e i botti che vengono esplosi per le strade sprigionano ulteriori inquinanti, con prodotti che, come scrive Regione Lombardia, contengono "valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, bromo, piombo".
Quest'anno nella notte tra l'ultimo giorno dell'anno e il primo di quello nuovo la soglia di guardia di 50 mg/mc è stata ampiamente superata in diverse zone di Milano e dell'hinterland. In viale Marche, nel nord della città, la media registrata è stata parti a 269 mg/mc, a Città Studi di 256 mg/mc, in via Senato 120 mg/mc, al Verziere 90 mg/mc e a Pioltello 182 mg/mc. Si tratta di numeri superiori cinque volte la soglia, con picchi, seppur di brevissima durata, di 700 mg/mc. L'aver respirato quell'aria avrebbe prodotto nelle persone le stesse conseguenze che si hanno nel fumare cinque o sei sigarette. L'accumulo di smog, infine, è rimasto sopra la soglia di guardia fino al 3 gennaio.