Atterrerà domani, lunedì 3 maggio, l'ultimo volo diretto dall'India a Bergamo in attesa che finisca l'emergenza per la variante indiana del Coronavirus. Si tratta di un volo charter che partirà da Amritsar, principale città del Punjab. A bordo dell'Airbus ci saranno 150 passeggeri, tutti con la residenza in Italia. L'obiettivo è che sia un volo Covid free: al momento dell'imbarco infatti i passeggeri devono presentare un test molecolare o antigenico negativo ed effettuato 72 ore prima al decollo. E ancora: una volta atterrati sarà necessario sottoporsi a un altro tampone seguendo un percorso che non permetta di intercettare altri flussi di passeggeri all'aeroporto. Una volta terminata la procedura di sbarco, i passeggeri verranno portati in un Covi hotel dove dovranno trascorrere 10 giorni di quarantena anche in caso di tampone negativo in aeroporto. Un terzo test poi verrà fatto una volta terminato il periodo di quarantena. Solo alla fine di tutti i passaggi i 150 passeggeri potranno lasciare l'hotel.

L'obiettivo è evitare i contagi di variante indiana in Italia

La procedura è stata pensata che per evitare tutti i possibili rischi di contagio della variante indiana in Italia. Il governo italiano ha sospeso nei giorni scorsi i voli da e per l'India: questo ultimo viaggio serve per riportare a casa tutti i residenti in Italia che stanno cercando di scappare dal territorio indiamo, in questo momento il più colpito dalla pandemia. Tutti gli altri voli sono stati cancellati e questo stesso volo è stato spostato di due giorni per permettere a più persone possibili di salire sull'aereo e lasciare il Paese. Intanto ieri primo maggio in India si è registrato il record di persone contagiate in 24 ore: sono stati registrati 401.993 nuovi casi in un giorno. Prima a ieri non sono mai stati registrati dall'inizio dell'emergenza sanitaria, che portato il totale a più di 19 milioni di infezioni.