L'ospedale milanese di Niguarda ha vaccinato l'89 per cento dei propri dipendenti nella prima fase della campagna di vaccinazione anti Covid. Lo ha reso noto l'azienda sanitaria, che ha concluso in queste ore la somministrazione della prima dose.

All'ospedale Niguarda vaccinato l'89 per cento dei dipendenti

"Vaccinato l'89 per cento dei "niguardesi" e oggi si parte con la somministrazione della seconda dose", si legge in un post sul profilo Facebook dell'ospedale, che è il principale hub vaccinale della Lombardia e anche il centro da cui sono partite le inoculazioni nel "Vaccination Day" del 27 dicembre. "Si è conclusa domenica 17 gennaio la prima fase della campagna vaccinazione, con la somministrazione delle prime dosi per il personale del sistema sanitario.

Conclusa la prima fase, da oggi la seconda dose

A Niguarda si sono raggiunti numeri da record regionali, sia in termini assoluti che percentuali. Con l'89 per cento del personale vaccinato (dipendenti, collaboratori e frequentatori a vario titolo) l'ospedale è la prima azienda a chiudere nei tempi richiesti le somministrazioni. Oltre al personale di Niguarda, sono state eseguite le vaccinazioni anche a medici di medicina generale, personale di AREU e delle pubbliche assistenze, dipendenti ATS e operatori e ospiti di 4 RSA.

La campagna vaccinale in Lombardia

Dati più negativi erano emersi nei giorni scorsi dalla campagna vaccinale nell’Asst Santi Paolo e Carlo di Milano. Qui tra medici di base e pediatri, il 28 per cento ha dichiarato di non voler aderire alla vaccinazione, come ha spiegato il direttore generale della struttura, Matteo Stocco. In tutta la Lombardia prosegue la prima fase della campagna di vaccinazioni, rivolta al personale delle aziende sanitarie, ai dipendenti e agli ospiti delle Rsa e a chi lavora sulle ambulanze. Nella mattinata di oggi, lunedì 18 gennaio, erano 184.919 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate su 234.645 consegnate, per una percentuale del 78,8 per cento, stando al report pubblicato sul sito del governo.