Allarme bomba al Tribunale di Milano, 4 telefonate al 112: il video dell’evacuazione

Allarme bomba al Tribunale di Milano, evacuate centinaia di persone all’interno dell’edificio. Sul posto la polizia e i vigili del fuoco per i controlli: in corso le attività di bonifica.
A cura di Giulia Ghirardi
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Allarme bomba al Tribunale di Milano – Credits: Ansa
Allarme bomba al Tribunale di Milano – Credits: Ansa

La polizia e i vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 9:00 di questa mattina, venerdì 6 marzo, al palazzo di Giustizia di Milano, in corso di Porta Vittoria, nel pieno centro della città, per un allarme bomba arrivato in Questura. Nel frattempo, è stata effettuata l'evacuazione delle centinaia di persone che si trovavano all'interno dell'edificio.

Secondo le prime informazioni, sarebbero quattro le telefonate giunte al 112: due erano mute, ma – secondo gli investigatori – sarebbero state presumibilmente effettuate dalle stesse persone, visto il lasso temporale, e provenienti da numeri "insoliti" e non richiamabili. L'operatore del Nue (Numero Unico di Emergenza) ha riferito di una voce apparentemente straniera.

L'allarme bomba al Tribunale di Milano

Secondo quanto appreso fino a questo momento, alle prime ore della mattinata di oggi sarebbero arrivate in Questura più telefonate anonime a ripetizione, nell'arco di circa mezz'ora tra le 8:20 e le 9:00, con cui una voce – pare con accento straniero – ha segnalato con insistenza la presenza di un ordigno esplosivo all'interno del palazzo di Giustizia milanese senza, però, fare riferimento a rivendicazioni.

L’evacuazione fuori dal Tribunale
L’evacuazione fuori dal Tribunale

Stando a quanto riferito, non appena sono arrivate le telefonate – la cui origine è ancora sconosciuta – i vertici degli uffici giudiziari milanesi hanno subito attivato il piano di emergenza, disponendo l'evacuazione di tutte le persone presenti all'interno, centinaia, che stanno mano a mano uscendo dal palazzo di Giustizia.

Contestualmente, sono state interrotte tutte le attività, udienze comprese. Per questo motivo, tre persone che erano state arrestate sono state scarcerate per decorrenza dei termini perché non si sono potute tenere le udienze di convalida per direttissima e sono scadute dunque le 48 ore dagli arresti.

Nel frattempo, alcune vie limitrofe sono state chiuse con dei nastri e le persone sono state invitate ad allontanarsi dall'edificio in attesa di tutte le verifiche delle forze dell'ordine.

Le vie limitrofe al Tribunale sono state chiuse con dei nastri
Le vie limitrofe al Tribunale sono state chiuse con dei nastri

Davanti al Tribunale sono presenti più mezzi di vigili del fuoco e della polizia per eseguire tutti gli accertamenti necessari. "Dopo aver terminato l'evacuazione del personale che al momento si trova ancora all'interno del Tribunale, cominceranno le operazioni di ricerca dei presunti ordigni", hanno riferito gli operatori che sono intervenuti. Appena sarà terminata, infatti, inizieranno le operazioni di bonifica da parte degli artificieri e delle unità cinofile delle forze dell'ordine e "nessuna persona potrà rientrare in Tribunale fino al termine delle attività di bonifica", ha riferito il presidente del Tribunale, Fabio Roia.

Le forze dell’ordine intervenute fuori dal Tribunale di Milano
Le forze dell’ordine intervenute fuori dal Tribunale di Milano

Al momento, sono ancora in corso le verifiche con le attività di bonifica, anche con l'ausilio di cani antiesplosivo, all'interno del palazzo di Giustizia. Nel frattempo, all'esterno le operazioni si sono spostate anche nei bar e negli esercizi commerciali di via Freguglia, uno dei quattro accessi al palazzo di giustizia. In ogni caso, fino a questo momento né all'interno né all'esterno sarebbe stato trovato nulla di sospetto.

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