Accoltella 14 volte l’ex moglie nel parcheggio del supermercato: Daniel Manda condannato a 13 anni

È stato condannato a 13 anni e 6 mesi di reclusione, con rito abbreviato, Daniel Manda ritenuto responsabile in primo grado di tentato omicidio aggravato, stalking e lesioni. Il 6 gennaio di un anno fa, il 49enne aveva aggredito e accoltellato 14 volte l'ex moglie nel parcheggio di un supermercato di Seriate (in provincia di Bergamo). La donna, 43enne, era riuscita a salvarsi solo grazie all'intervento di alcuni presenti, tra cui un militare 29enne libero dal servizio a sua volta rimasto ferito a un orecchio. La vittima si è costituita parte civile e attraverso l'avvocato Giuseppe Boccia ha chiesto un risarcimento di 120mila euro (il militare 24mila).
La mattina dell'Epifania del 2025 la 43enne stava caricando le buste della spesa in macchina, quando l'ex marito l'ha aggredita con un coltello. La cassiera del supermercato si era accorta di quanto stava accadendo e aveva richiamato l'attenzione dei clienti e iniziato a lanciare sassi contro Manda. Un elettricista di passaggio, invece, era intervenuto colpendo il 49enne con un calcio e altri due uomini, tra cui il militare, erano riusciti infine a bloccarlo. La donna era stata ferita con 14 coltellate ed era stata subito dopo operata d'urgenza, restando in pericolo di vita per due giorni.
Il 49enne di origini rumene, assistito dagli avvocati Lorenzo Mele e Stefania Russo, ha dichiarato di non aver avuto intenzione di uccidere l'ex moglie e che il coltello non lo aveva portato lui. Ha detto di aver incontrato la donna quella mattina in un campo sportivo e che lei gli avrebbe fatto cenno di seguirla. Una volta al parcheggio, la 43enne avrebbe tirato fuori il coltello dicendo che si sarebbe ferita per farlo arrestare. I legali hanno chiesto la riqualificazione del reato da tentato omicidio a lesioni gravissime con l’esclusione dell’aggravante della premeditazione.
La versione dell'imputato, però, è stata smentita dalla pm Emma Vittorio durante la requisitoria. La magistrata ha dimostrato attraverso i dati raccolti dal gps che l’incontro al campo sportivo non era mai avvenuto, mentre un testimone oculare ha dichiarato di aver visto il 49enne tirare fuori il coltello dalla tasca del proprio giubbotto. Per l'accusa, dunque, Manda aveva intenzione di uccidere l'ex moglie e la richiesta era di 12 anni di reclusione per tentato omicidio, aggravato dalla premeditazione, l’essere stato commesso nell’ambito dello stalking e per il vincolo coniugale, per stalking e lesioni, con il vincolo della continuazione, e la non concessione delle attenuanti generiche.
Al termine dell'udienza preliminare che si è svolta oggi, mercoledì 7 gennaio, presso il Tribunale di Bergamo, il gup Michele Martino Ravelli ha deciso di condannare Manda a 13 anni e 6 mesi di reclusione con rito abbreviato. Il 49enne si trova già detenuto nel carcere di via Gleno.