Abusa di 9 pazienti durante le visite in ambulatorio, pena ridotta a 6 anni e 6 mesi per un medico di guardia

È stata ridotta a 6 anni e 6 mesi in Appello la pena inflitta a un medico di guardia di 42 anni imputato per abusi sessuali su nove pazienti dal 2021 al 2023. L'uomo, infatti, lo scorso maggio era stato condannato a 10 anni di reclusione in primo grado, con rito abbreviato per episodi verificati tra gli ambulatori di San Donato Milanese e San Giuliano (nella Città Metropolitana di Milano). Per comprendere le ragioni dei giudici, bisognerà attendere la pubblicazione delle motivazioni della sentenza.
Stando a quanto sostenuto dall'accusa, il medico di guardia avrebbe sfruttato della sua "veste sociale" e delle condizioni di fragilità delle pazienti per poter abusare di loro. Le nove vittime, tutte donne con la più giovane delle quali di appena 19 anni, si erano presentate presso gli ambulatori di San Donato Milanese e San Giuliano accusando disturbi lievi come influenze, febbre o mal di testa, ma anche per situazioni più delicate. Secondo quanto ricostruito, avrebbero subito "pressioni psicologiche" e abusi.
All'inizio a presentare denuncia erano state quattro, poi sono diventate nove, tutte tra il 2021 e il 2023. Per la pm Alessia Menegazzo, il 42enne, residente nel Varesotto, avrebbe messo in atto uno schema fisso che ripeteva con modalità identiche. Una delle vittime aveva raccontato di essere rimasta “quasi pietrificata", con le altre che hanno sofferto di depressione, insonnia e hanno dovuto intraprendere percorsi psicologici.
Processato in primo grado con rito abbreviato, il giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Milano Luigi Iannelli aveva accolto la richiesta dell'accusa e condannato il medico di guardia a 10 anni di reclusione. Il gip aveva disposto anche risarcimenti da 20 a 30mila euro per ognuna delle vittime che si sono costituite parti civili e per l'Agenzia per la tutela della salute. Ora, in secondo grado, la pena è stata ridotta a 6 anni e 6 mesi.