A Milano è stato danneggiato il murales che ricorda il calciatore Franco Baresi
Franco Baresi con a piedi un pallone e la storica maglia del Milan. Era questo l'opera di street art che era apparsa alcune settimane fa sotto Casa Milan per commemorare l'ex capitano rossonero che è morto due mesi fa. Oggi, quel murales, è stato deturpato. Qualcuno ne ha infangato la memoria, scegliendo di macchiare la faccia, il nome dell'autore dell'opera Lukas Street Art, la scritta sulla maglia "Cuore" e quella accanto al viso del calciatore, le cui parole erano: "You'll never walk alone".
Un gesto che, come lo ha definito il consigliere comunale del Partito Democratico Alessandro Giungi, è davvero vile e miserrimo. Baresi ha rappresentato un simbolo per tutti i tifosi milanisti: nel 1999 lo avevano addirittura eletto "milanista del secolo" proprio per ciò che è stato per i supportes. La sua carriera calcistica è sempre stata legata alla squadra rossonera, ricoprendo per almeno quindici stagioni il ruolo di capitano. La sua perdita è stata veramente dolorosa per i familiari in primis, ma anche per tutti i suoi fan. Per questo vedere deturpato un'opera simile provoca un mix tra rabbia e dolore per tutti coloro che lo hanno amato.
Sbigottito anche l'artista che ha realizzato l'opera. Parliamo di Lukas Street Art, che ne ha disegnato uno simile fuori dallo Stadio San Siro di Milano. Aveva deciso poi di riprodurlo anche sotto Casa Milan, che ricordiamo si trova in Piazza Gino Valle. Probabilmente, considerata l'indignazione sollevata, è plausibile pensare che gli verrà richiesto di ripristinarlo. O, almeno, questa è la speranza di innumerevoli tifosi. L'autore di questo vile gesto, probabilmente, non verrà mai scoperto. Sarebbe curioso capire se si tratti di una persona tifosa di un'altra squadra calcistica o se semplicemente si tratta di una bravata che non ha alcun legame con la storia rappresentata da Baresi.
L'invito, però, è di evitare di compiere atti che possono rovinare un'opera d'arte su muro che dà anche la possibilità alla nostra città di aspirare artisticamente a qualcosa di più bello e originale.