Bufera sui social per il premio alla carriera che il 23 marzo scorso è stato consegnato all'ex dirigente sportivo Luciano Moggi, nell'aula Zuccari di Palazzo Madama. Il riconoscimento è stato voluto dal comitato dell’ordine del Leone d'Oro di Venezia. Moggi è stato radiato a vita dalla Corte federale della Figc, (il verdetto è stato poi confermato nel 2018 dal Consiglio di Stato), per lo scandalo di Calciopoli, esploso mentre Moggi era dirigente della Juventus, nel 2006. Moggi è stato salvato solo dalla prescrizione in sede penale dall'accusa di associazione a delinquere.

Il giornalista di Mediaset Maurizio Pistocchi ha così ironizzato su Twitter: "Il Comitato dell’Ordine del Leone d’Oro di Venezia ha conferito a L. Moggi nella sala Zuccari del Senato a Roma, un riconoscimento speciale alla carriera. Certamente meritato: in 100 anni di Calcio, nessuno era riuscito a far retrocedere in serie B la Juventus Buonanotte", ha il giornalista, pubblicando la foto della pergamena conferita dell'ex dirigente di Napoli, Lazio, Roma e Torino.

Pistocchi non è stato il solo a scagliarsi contro Moggi. Una pioggia di commenti indignati si è abbattuta sull'ex dirigente: "Pazzesco, il mondo sottosopra! Anziché fargli omaggio di un paio di manette nuove scintillanti ed una meritatissima gogna gli conferiscono addirittura un riconoscimento… Togliete il vino a sta gente, si sta facendo molto pericolosa". Un altro utente commenta sarcasticamente: "Finalmente gli viene riconosciuto l'enorme merito/talento di aver raccolto più processi che trofei vinti in ambito sportivo". E ancora: "Allora, per Schettino, per esempio, cosa dovrebbero fare? Un monumento in ogni porto del mondo forse?".