in evidenza 06 luglio 19:18 I migranti restano sulla nave Alex, Salvini: “Non autorizzo nessuno sbarco”

Alla fine la nave Alex è arrivata a Lampedusa, con a bordo 41 dei 54 migranti soccorsi in acque libiche, ha attraccato nel porto dell'isola, scortato dalla guardia di finanza e dalla capitaneria di porto. La priorità adesso è lo sbarco dei migranti, che sono in stato di necessità", come riportato su su twitter da Mediterranea Saving Humans. "Non avevamo scelta". La scorta d'acqua a bordo della barca era finita, le condizioni igieniche", hanno aggiunto, "erano insostenibili".

"Non autorizzo nessuno sbarco di chi se ne frega delle leggi italiane e aiuta gli scafisti. Io denunciato per sequestro di persona? Siamo al ridicolo". Lo dice – secondo quanto riporta l'Adnkronos – il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Il vice premier, di fatto, replica seppur a distanza alla Ong Mediterranea.

Intanto anche la Alan Kurdi della Ong tedesca Sea Eye con 65 persone a bordo ha deciso di fare rotta verso Lampedusa. Una motovedetta della Guardia di Finanza ha raggiunto l'imbarcazione per notificare il divieto di ingresso, transito e sosta nelle acque territoriali italiane. Duro il monito del ministro dell'Interno Salvini:"L'imbarcazione è tedesca, vadano in Germania".

"Siamo qui da quasi un'ora e non c'è nessun accenno alle operazioni di sbarco. Dobbiamo scendere. Si configura il sequestro di persona, non solo nei confronti di queste 41 persone ma anche nei confronti dell'equipaggio di Nave Alex". A parlare ai microfoni di RaiNews 24 è Alessandra Sciurba, portavoce di Mediterannea Saving Humans, a bordo della Nave Alex attraccata al porto di Lampedusa. "Dobbiamo scendere subito da questa barca – ripete – . Se questo è ancora uno stato di diritto qualunque situazione si discute una volta a terra.  Siamo in una situazione surreale. Ci sono persone che rischiano di svenire e che devono andare in bagno, i nostri servizi igienici sono inservibili e nessuno ci dice cosa fare. Questo è un sequestro di persona, non è più uno Stato di diritto. Devono farci sbarcare" – ha aggiunto Alessandra Sciurba, commentando la situazione a bordo del veliero Alex.

06 luglio 22:37 Scintille tra Difesa e Viminale: “Supporto serve per fermare i clandestini”

"In riferimento alle fonti della Difesa che sostengono di aver offerto supporto al Viminale, ottenendo risposta negativa, si segnala che il supporto è necessario per bloccare le navi che vogliono portare i clandestini in Italia e non per aiutarle nel trasporto". È  quanto affermano fonti del Viminale.

Immediata arriva la controreplica della Difesa. "In riferimento alla replica del Viminale, si precisa che il supporto offerto riguardava il trasporto dei migranti a Malta. Se il Viminale avesse accettato, i migranti sarebbero già a Malta. È un mistero anche per noi il rifiuto espresso dal Viminale". Così fonti della Difesa.

"Basta attacchi ai militari. Esigiamo rispetto". Aggiungono le fonti della Difesa. "Forse al Viminale non sanno come funzionano le cose, non sanno che gli Stati maggiori si relazionano con tutte le articolazioni dello Stato, incluso il Viminale stesso. Quanto riportato in queste ore ci sorprende, siamo alla mitologia. Lo ripetiamo: esigiamo rispetto per i nostri militari", aggiungono.

06 luglio 21:40 Ministero della Difesa: “Abbiamo offerto supporto, ma Salvini ha detto ‘no'”

"Da giorni abbiamo offerto supporto al Viminale sulla situazione di queste ore e il Viminale lo ha respinto, in più di una occasione". Lo affermano fonti della Difesa con riferimento alle dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini che ha detto di aver chiesto, per il controllo dei confini via mare, l'intervento del ministro della Difesa e del ministero dell'Economia che hanno la responsabilità della Marina e della Guardia di Finanza, senza ricevere risposta.

06 luglio 19:57 Migrante disidratato della nave Alex fatto sbarcare a Lampedusa

Dal veliero Alex è stato fatto sbarcare un migrante disidrato, come ha constato il medico salito a bordo. L'uomo è stato portato al poliambulatorio di Lampedusa per essere curato. "Le condizioni igienico-sanitarie – ha spiegato il medico salito a bordo della nave – sono al limite dell'emergenza: siamo 46 ospiti e 11 persone dell'equipaggio stipati in 18 metri di barca a vela. Molti dei migranti sono disidratati e malnutriti e hanno richiesto il mio intervento per problemi alle vie urinarie, mal di testa e mal di stomaco". Non possiamo resistere oltre, bisogna risolvere la situazione nel più breve tempo possibile", ha ribadito

06 luglio 19:28 Salvini annuncia multe da un milione per le ong: “Speculano sui soccorsi”

Matteo Salvini, ministro dell'Interno, punta direttamente il dito contro le Ong di voler speculare sui soccorsi per aumentare le donazioni e annuncia emendamenti al decreto sicurezza bis per aumentare le multe fino a un milione di euro: "Al decreto sicurezza-bis la Lega presenterà emendamenti per aumentare le multe fino al milione di euro e rendere più semplici sequestri dei mezzi". Quindi l'accusa contro Mediterranea e le altre associazioni no profit: " Rifiutano acqua per poter dichiarare lo stato di necessità a bordo e forzare il blocco: così sperano nell'impunità. Chiedono soldi per pagare le multe previste dal decreto sicurezza bis: così aumentano le donazioni e il business. Sono tornate davanti alla Libia: così incentivano le partenze e il rischio di naufragi e fanno felici gli scafisti. Queste sono le Ong. Non ci faremo intimidire, non ci piegheremo ai ricatti, difenderemo l'Italia".

06 luglio 19:24 Una dottoressa è salita a bordo della Alex: sta visitando i migranti

Dopo la richiesta del capo missione di Mediterranea, Erasmo Palazzotto, di avere un medico a bordo per controllare la situazione sanitaria, sulla Alex è salita una dottoressa della Asp che sta visitando i migranti che si trovano da due giorni sul ponte del veliero. A bordo dell'imbarcazione vi sono anche 11 uomini di equipaggio e quattro giornalisti. Secondo quanto è stato riferito ai volontari della ong, l'imbarcazione dovrebbe essere spostata dalla banchina al molo Favaloro per fare in moo che le persone a bordo possano utilizzare i bagni del porto.