
La Manovra 2026 è ufficialmente legge: arriva il via libera definitivo alla legge di bilancio con 216 sì, 126 no e 3 astenuti. L'ok arriva dopo una maratona notturna tra proteste e polemiche dai banchi dell'opposizione. Per Giorgia Meloni la Manovra è "seria e responsabile, costruita in un contesto complesso, che concentra le limitate risorse a disposizione su alcune priorità fondamentali: famiglie, lavoro, imprese e sanità".
Ecco alcune delle misure contenute nella legge di bilancio: il taglio dell’Irpef, che scende dal 35% al 33% per redditi tra 28mila e 50mila euro. La rottamazione quinquies delle cartelle: saranno ammessi i debiti accumulati dal 1° gennaio 2000 fino al 31 dicembre 2023. In tema pensioni la manovra prevede diverse novità, dalla cancellazione di Quota 103 e Opzione donna, non rinnovate, all'aumento di tre mesi dei requisiti per andare in pensione, spalmato su due anni, che scatteranno tra il 2027 e il 2028 per l’adeguamento alla speranza di vita. Approvati anche nuovi bonus: dai bonus casa alla carta Valore per i neodiplomati e fino ai 1.500 euro per le famiglie che iscrivono i figli in una scuola paritaria.
Approvato l'odg di Fdi che estende alle aziende alberghiere i vantaggi delle imprese esportatrici
"Le aziende alberghiere devono essere considerate alla stregua delle imprese esportatrici se ospitano almeno il 10% dei turisti stranieri. Questa notte è stato approvato alla Camera dei deputati il mio ordine del giorno con il quale si impegna il governo ad agire in questa direzione consentendo così agli operatori del settore di usufruire di tutti i vantaggi previsti in manovra per gli imprenditori che esportano all’estero. È vero, infatti, che non ‘esportano’ beni ma contribuiscono comunque alla diffusione del ‘prodotto Italia’ offrendo servizi a milioni di turisti che entrano nella nostra Nazione portando flussi di valuta pregiata. La Banca d’Italia ha stimato la spesa dei turisti stranieri in Italia per un valore di oltre 54 miliardi di euro. Un valore significativo che va riconosciuto. Questo intervento è un modo concreto e pragmatico per sostenere chi con sacrificio e impegno contribuisce a diffondere il made in Italy nel mondo offrendo accoglienza, ospitalità, professionalità e bellezza a chi sceglie di visitare l’Italia e ne racconta poi la bellezza al rientro a casa"; ha detto il deputato Gianluca Caramanna, responsabile dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia.
Bonus Valore Cultura: cos'è la misura per i neo-diplomati (che esclude i bocciati)
Niente più "merito" e stop alle restrizioni di reddito legate all'Isee: il nuovo Bonus valore cultura destinato ai giovani diplomati elimina le restrizioni introdotte con le Carte della cultura giovani e del merito dall'ex ministro della Cultura Sangiuliano e torna a disposizione di tutti diplomati, anche se solo a quelli che abbiano terminato regolarmente il ciclo di studi tra i 18 e i 19 anni (e che quindi non abbiano avuto bocciature).
Resta invece lo stesso plafond di spesa destinato al bonus, pari a 180 milioni di euro annui. Anche se, presumibilmente, l'allargamento della platea dei beneficiari comporterà una diminuzione dell'importo a disposizione di ciascun ragazzo. Nessun cambiamento, inoltre, risulta rispetto all'elenco dei prodotti e contenuti culturali acquistabili: a meno di nuove disposizioni che potrebbero arrivare con il decreto attuativo che definirà gli importi e le modalità di utilizzo, da adottare entro il 30 novembre 2026, è al momento consentito l'acquisto di biglietti del cinema, teatro e spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a quotidiani e periodici, anche digitali, musica registrata, strumenti, prodotti dell'editoria audiovisiva, biglietti di musei, mostre, corsi di musica, di teatro, danza o lingua straniera.
Nel dettaglio, quindi, avranno diritto al bonus tutti i giovani che, a partire dal 2026 avranno conseguito, non oltre il compimento dei 19 anni, il diploma di istruzione secondaria superiore, senza i limiti dei requisiti economici come invece richiesto per la carta cultura giovani, assegnata ai neo-diciottenni appartenenti a nuclei familiari con Isee non superiore a 35.000 euro, a prescindere dal fatto che fossero o meno diplomati. E senza requisiti di merito come richiesto, invece, dalla Carta del merito che riconosceva l'incentivo solo ai diplomati che escono da scuola con 100 o 100 e lode.
La nuova normativa introduce anche un meccanismo di monitoraggio semestrale sulla spesa da parte del ministero della Cultura mentre prevede che all'assegnazione concreta del bonus proceda attraverso la Carta giovani nazionale, gestita dal Dipartimento delle politiche giovanili e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Misiani (Pd): "Manovra lontana dalla vita reale degli italiani"
"La legge di bilancio approvata definitivamente dalla Camera è lontana dalla vita reale degli italiani e non risponde alle priorità delle famiglie e delle imprese. Negli ultimi anni il prezzo dei beni alimentari è cresciuto di oltre il 25%, i salari reali sono scesi e quasi sei milioni di persone rinunciano alle cure. La produzione industriale diminuisce quasi ininterrottamente da tre anni e l'economia è arenata nella stagnazione, nonostante il contributo del PNRR. Di fronte a questa realtà, emerge tutta l'inadeguatezza della politica economica del governo Meloni", è il commento del responsabile Economia nella segreteria del Partito democratico, Antonio Misiani.
"La quarta legge di bilancio della destra -sottolinea – si limita a prendere atto della crescita zero, con l'Italia fanalino di coda dell'Europa. Non c'è nulla per ridurre il costo dell'energia e manca una vera politica industriale. Il governo rivendica la riduzione del deficit ma ne nasconde il prezzo: la pressione fiscale al massimo degli ultimi dieci anni, in ulteriore aumento con questa legge di bilancio, e i servizi essenziali alla canna del gas, a partire dalla sanità".
"È una manovra che sostiene più i redditi alti che i ceti medi e popolari, come dimostrano le analisi dell'ISTAT e dell'Ufficio parlamentare di bilancio. I maggiori benefici fiscali vanno a chi guadagna di più. E per finanziare questa scelta si lesinano le risorse per la sanità pubblica, la scuola, l'università e il welfare. Si taglia anche sul trasporto pubblico e sulla casa. Le promesse su pensioni e tasse sono completamente disattese. Le principali proposte alternative presentate dall'opposizione sono state tutte bocciate da una maggioranza chiusa a riccio nelle proprie certezze. Dopo tre anni non bastano più gli alibi. La propaganda non regge. Gli italiani vivono ogni giorno sulla propria pelle il fallimento di questa politica economica. Per cambiare davvero il Paese è tempo di imboccare una strada diversa", conclude il dem,
Sanità, in manovra istituito un Fondo mobilità pediatrica
Nella legge di Bilancio si istituisce un fondo per sostenere le spese di mobilità per i genitori di bambini malati con una dotazione di 0,5 milioni di euro per il 2026 e 2027 (1 milione nel biennio). Previsto anche un fondo da 2 milioni di euro per il 2026 e 2027 per il programma per la prevenzione e gestione dell'obesità in adolescenza, oltre a un fondo per la prevenzione e informazione sulla celiachia con dotazione di 1 milione di euro per ciascun anno dal 2026 al 2028.
Dall'allevamento senza gabbie allo psicologo in azienda: le micro-misure in manovra
Dallo psicologo in azienda alle galline senza gabbia, dai cammini religiosi al ‘compleanno' del Teatro alla Scala. Anche quest'anno la manovra contiene tante micro-misure, con l'arrivo di nuovi Fondi dedicati. Arriva per esempio il fondo per il benessere psicologico istituito presso il ministero del Lavoro con una dotazione di 1 milione di euro nel 2026 e di pari importo nel 2027 per incentivare le aziende a rafforzare o introdurre sistemi di aiuto psicologico per i dipendenti e di implementare gli sportelli di sostegno agli studenti nelle università.
Al Mit viene istituito il fondo per sostenere la mobilità delle persone disabili con dotazione di 1 milione di euro all'anno nel 2026 e pari importo nel 2027. Nasce poi il nuovo fondo al ministero per l'Agricoltura per la conversione verso metodi di allevamento ‘cage-free' senza gabbia, per favorire la sostenibilità e benessere animale. La dotazione è pari a 500mila euro nel 2026 e 1 milione di euro nel 2027.
Le micro-norme in manovra: dagli animali coinvolti in combattimenti al soccorso alpino
Tra le micro-norme che scattano con la manovra c'è il contributo di 35 milioni di euro per il 2026-28 per la produzione di acciaio inossidabile a bassa impronta di carbonio. Si fissano soglie di riferimento per l'uso di energia elettrica nella produzione.
La legge poi stanzia 1 milione di euro per il 2026 e 2027 per la custodia di animali coinvolti in combattimenti. Previsto anche lo stanziamento di 100mila euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per l'associazione Alpenverein Südtirol per attività di soccorso alpino e per il sostegno a formazione e manutenzione della rete escursionistica.
Pd: "Bocciato nostro odg su pensioni, ci riproveranno con riscatto laurea e finestre per uscita anticipata"
"La bocciatura dell'ordine del giorno del Pd sulle pensioni è la dimostrazione che nel prossimo anno ci riproveranno. Chiedevamo che venisse definitivamente escluso l'azzeramento del riscatto della laurea e l'allargamento delle finestre ai fini dell'uscita anticipata, che avrebbe portato a un ulteriore vertiginoso aumento dell'età pensionabile, ma hanno detto No. Dunque, hanno smentito anche la Lega che promette a destra e manca cose che non può mantenere. Dicano la verità agli italiani: stanno tradendo tutte le promesse elettorali", attacca il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.
Renzi: "Manovra del governo Meloni è compitino svogliato fatto male"
"La legge di bilancio approvata dalla maggioranza di Giorgia Meloni aumenta la pressione fiscale, aumenta il debito, non blocca la fuga dei cervelli, non aiuta imprese e famiglie. E a giudicare dai commenti – anche sui social di Giorgia – stavolta la premier non riuscirà a rigirare la frittata. Attività in cui di solito è campionessa mondiale", scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, su X. "Servivano misure coraggiose come la nostra Start Tax per tenere i giovani in Italia. E invece abbiamo un compitino svogliato fatto talmente male che sono gli elettori di destra i più delusi. Del resto hanno aumentato le tasse agli automobilisti, ai benzinai, ai fumatori, a chi riceve i pacchi di Amazon. Che poi il vero pacco l’ha fatto la Meloni, al Paese. Aveva promesso di occuparsi di economia e sicurezza e invece ha aumentato le tasse diminuendo la sicurezza. Se il centrosinistra si sveglia e non si divide più, nel 2026 ne vedremo delle belle", aggiunge l'ex premier.
Delmastro (Fdi): "2000 nuovi agenti di Polizia penitenziaria assunti"
Con l'approvazione della legge di Bilancio 2026 "è stata autorizzata l'assunzione straordinaria di 2.000 unità di agenti di Polizia penitenziaria per il triennio 2026-2028. Con il governo Meloni lo Stato non arretra più sul versante della sicurezza dei nostri istituti penitenziari. Fieri di essere concretamente e tangibilmente al fianco di uomini e donne in divisa della Polizia penitenziaria per troppi anni abbandonati dalle forze politiche", dichiara, in una nota, Andrea Delmastro delle Vedove, deputato di Fratelli d'Italia e sottosegretario di Stato al ministero della Giustizia.
Tajani: "Siamo molto soddisfatti, guardiamo al futuro"
"Siamo molto soddisfatti dell'approvazione della Manovra di bilancio per il 2026. Abbiamo tutelato gli interessi di famiglie e imprese, con una particolare attenzione al ceto medio. Taglio dell'Irpef e più soldi in busta paga per oltre 14 milioni di lavoratori, stipendi più alti grazie agli aumenti contrattuali, alla detassazione di straordinari e premi di produzione. Abbiamo prorogato le compensazioni contributive e agevolato gli investimenti delle imprese con l'iperammortamento fino al 2028. Evitata una doppia tassazione su dividendi e plusvalenze delle partecipazioni azionarie. Scongiurato l'aumento dell'Irap al 2% per il sistema industriale, rinviate la plastica e la sugar tax. Grazie a Forza Italia non ci saranno nuove tasse sulla casa. Oltre 7 miliardi sulla sanità". Lo scrive sui social il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani. "Grazie alla stabilità del governo e a un programma politico chiaro, guardiamo con grande speranza al nuovo anno", aggiunge.
Rottamanzione quinquies delle cartelle: cosa dice il testo della manovra 2026
I debiti maturati dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 potranno essere estinti attraverso la nuova rottamazione quinquies, che prevede una rateizzazione su 9 anni con 54 rate bimestrali. Grazie all'intervento della Lega, il tasso di interesse per le rate della nuova rottamazione passa dal 4% annuo al 3% annuo.
Stipendi, le novità su straordinari, festivi e lavoro notturno
La manovra finanziaria appena approvata in via definitiva introduce una detassazione, per tutto il 2026, di straordinari, festivi e lavoro notturno, per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 40mila euro. Su queste voci verrà applicata una flat tax al 15%, che sostituisce l'imposizione Irpef e le "addizionali regionali e comunali"
Lo sconto sulle tasse si applicherà fino a una soglia massima di 1.500 euro. La misura riguarda i dipendenti privati a eccezione delle strutture turistico-alberghiere, per le quali è previsto un intervento ad hoc.
Viene inoltre tagliata dal 5 all'1% la tassazione sui premi di produttività. Vengono poi incentivati i rinnovi contrattuali, con aliquota agevolata al 5% sugli incrementi per i redditi fino a 33mila euro.
Quali sono i bonus confermati e quali quelli appena introdotti con la manovra economica
Con la legge di Bilancio 2026 alcuni bonus già in vigore vengono confermati, come il bonus per le ristrutturazione edilizie al 50% sulle prime case (al 36% sulle seconde). Viene introdotta la carta Valore per i neodiplomati e arriva un incentivo da 1.500 euro per chi iscrive i propri figli alle scuole private. A questo link nel dettaglio tutti i nuovi bonus in manovra.
Fratoianni: "Meloni regala agli italiani manovra fatta di tagli, austerità e tanta nuova spesa militare"
"Facciamo oggi agli italiani e alle italiane tanti auguri davvero di cuore perché meriterebbero, nonostante questa legge di bilancio e nonostante questo governo, un futuro e un nuovo anno migliore di quello che hanno appena passato", dice Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti davanti a Montecitorio.
"In 2 mesi e mezzo in Parlamento è successo di tutto, soprattutto di notte: hanno scritto e riscritto, hanno cancellato e scritto ancora cambiando tutto per non cambiare nulla. Una manovra finanziaria di cui si vede la schiuma, una schiuma molto sporca perché in questa schiuma galleggia l’ idea del potere che ha questa destra, dove galleggia l’umiliazione del Parlamento, il monocameralismo di fatto, il sogno del premierato e dell’autonomia differenziata. Insomma l’occupazione del potere e delle Istituzioni a tutti i costi.Il governo Meloni regala agli italiani – conclude Fratoianni – una manovra fatta di tagli, di austerità e di tanta nuova spesa militare, mentre servivano risorse per aumentare gli stipendi e garantire il diritto alla salute e all'istruzione pubblica per i cittadini. Per questo abbiamo convintamente votato contro e ci batteremo nell'anno che viene per cambiare le cose, e per contrastare le politiche ingiuste e dannose di questa destra".
Conte: "Salvini prometteva abolizione Fornero e poi aumenta età pensionabile, sembra un circo ma non lo è"
Dopo l'approvazione della legge di Bilancio 2026, il leader del M5s Giuseppe Conte ha pubblicato un post sui social: "La Presidente Meloni esulta per le rate dei 209 miliardi che abbiamo portato noi e su cui loro si astenevano mentre ci urlavano “criminali” in pandemia. Salvini fa un teatrino contro invii di armi in Ucraina e aumento dell’età pensionabile (altro che cancellazione della “Fornero”!) e poi vota entrambi. Tajani prometteva pensioni minime a 1.000 euro per tutti e invece hanno tagliato le pensioni di cittadinanza e in Manovra mettono 3 euro nei cedolini dei pensionati minimi.Sembra un circo ma purtroppo è la realtà. E non fa ridere".
Meloni: "Manovra responsabile con risorse limitate"
"Il Parlamento ha approvato la Legge di Bilancio 2026. È una manovra seria e responsabile, costruita in un contesto complesso, che concentra le limitate risorse a disposizione su alcune priorità fondamentali: famiglie, lavoro, imprese e sanità", ha scritto la premier Giorgia meloni sui social. "Proseguiamo nel percorso di riduzione dell'IRPEF per il ceto medio, nel sostegno alla natalità e al lavoro, nel rafforzamento della sanità pubblica e nel supporto a chi investe, produce e crea occupazione. Abbiamo lavorato per rendere strutturali misure già avviate e per rafforzare quelle che incidono realmente sulla vita quotidiana degli italiani, mantenendo fede agli impegni assunti. Un altro passo avanti per dare certezze alla Nazione e continuare a costruire un'Italia più solida, competitiva e capace di guardare al futuro con fiducia".
Giorgetti: "Abbiamo aumentato i salari, ce lo chiedevano tutti"
"Il punto fondamentale di questa manovra è una cosa di cui si è parlato per tanto tempo ma di cui si è parlato pochissimo in Aula: di fatto abbiamo detassato gli aumenti contrattuali, oltre ad aver chiuso tutti i contratti pubblici da anni fermi; questo significa aumenti concreti dei salari e degli stipendi dei lavoratori dipendenti. Una cosa che ci chiedevano sia i sindacati che i datori di lavoro. L'abbiamo fatta, mi dispiace che se ne parli pochissimo", lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, parlando con i giornalisti della manovra appena approvata dalla Camera. "Tassare al 5% gli aumenti contrattuali e all'1% i salari di produttività credo che sia un segnale importantissimo", ha aggiunto.
Taglio Irpef in manovra: chi ci guadagna
La manovra 2026, appena approvata in via definitiva alla Camera, prevede taglio dell’Irpef, che scende dal 35% al 33% per redditi tra 28mila e 50mila euro. Una misura che per il governo Meloni è un sostegno concreto al ceto medio.
Cosa cambia per le pensioni con la manovra 2026
In tema pensioni la manovra prevede diverse novità, dalla cancellazione di Quota 103 e Opzione donna, non rinnovate, all'aumento di tre mesi dei requisiti per andare in pensione, spalmato su due anni, che scatteranno tra il 2027 e il 2028 per l’adeguamento alla speranza di vita.
Lollobrigida: "Con la legge di Bilancio risposte concrete all'agricoltura"
"Con questa legge di Bilancio continuiamo a dare risposte concrete al settore primario. In questi anni l’agricoltura italiana si è distinta per i buoni risultati economici e la capacità di risposta del comparto ad un mondo che cambia velocemente. Questo lo dobbiamo sicuramente al lavoro quotidiano degli agricoltori e dei pescatori, ma anche alle politiche pubbliche che si sono dimostrate utili a garantire crescita sostenuta e la prospettiva di un futuro prospero. Dall’inizio del mandato il Governo ha reso disponibile oltre 15 miliardi di euro di investimenti per il settore primario che ha anche attratto 10 miliardi di euro di investimenti privati nel 2025. Con questa legge continuiamo in questo solco e garantiamo le misure che hanno permesso all’agricoltura italiana di diventare la prima per valore aggiunto a livello europeo", ha commentato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Chiusa la seduta nell'Aula della Camera dopo l'ok definitivo alla manovra 2026
Dopo l'approvazione della manovra 2026, che ora è legge, il presidente della Camera Fontana ha annunciato il termine della seduta.
La Camera approva la manovra 2026 con 216 sì, è legge
Via libera finale della Camera dei deputati alla legge di bilancio nello stesso testo licenziato in prima lettura dal Senato con 216 voti favorevoli e 126 voti contrari. Sul provvedimento il governo aveva incassato ieri la conferma della fiducia.
Trancassini (FdI): "143 miliardi per la sanità, la cifra più alta mai investita"
"Ci sono 143 miliardi per la Sanità, la cifra più alta mai investita. Nessuno aveva mai speso tanto". Lo ha detto in dichiarazione di voto finale sulla manovra il deputato di Fratelli d'Italia, Paolo Trancassini.
Schlein: "Questa manovra aiuta i più ricchi, non vi arrabbiate, lo dice l'Istat"
"So che questo vi fa arrabbiare ma è l'Istat che lo dice: questa Manovra aiuta i più ricchi perché l'85% della riduzione delle aliquote va alle famiglie più ricche". Lo dice Elly Schlein nelle dichiarazioni di voto sulla manovra alla Camera.
Schlein: "Dopo tre anni propaganda della destra non regge più, vi batteremo alle elezioni"
"Dopo tre anni di governo, non è possibile che la responsabilità sia sempre di altri e non vostra. Avete rischiato l'esercizio provvisorio. Ora è tempo di buoni propositi per l'anno nuovo. Ve ne presentiamo 16, tanti quanti sono gli emendamenti della coalizione progressista", ha dichiarato la segretaria Pd Elly Schlein. "Dopo tre anni la vostra propaganda non regge più, costruiremo l'alternativa e andremo a battervi alle prossime elezioni", ha detto ancora rivolgendosi al governo.
Schlein: "È una manovra di promesse tradite, non risponde alle preoccupazioni degli italiani"
"Questo manovra è una legge sbagliata e di austerità. Non affronta le preoccupazioni degli italiani", lo ha dichiarato la segretaria del Pd Elly Schlein intervenendo in dichiarazione di voto in Aula. "La prima preoccupazione degli italiani sono il carovita e le liste di attesa per la sanità. Non lo dice il Pd, ma le ultime rilevazioni di ieri. Una manovra che non affronta le preoccupazioni degli italiani è sbagliata, va nella direzione sbagliata", ha sottolineato. "È la manovra delle promesse tradite", ha aggiunto elencando i mancati impegni del governo, dall'abolizione della Fornero all'aumento delle pensioni minime.
La Lega elogia Giorgetti, Molinari: "Conti in ordine e meno tasse, grazie al ministro"
"La Lega voterà la legge di bilancio e voglio ringraziare pubblicamente il nostro ministro Giorgetti per gli straordinari risultati ottenuti", lo ha detto Riccardo Molinari (Lega) nella dichiarazione di voto sulla Manovra alla Camera. "È una legge di bilancio che ci porterà a tornare nei limiti di spesa dell'Ue, che avvia un percorso virtuoso per uscire dalla procedura di infrazione e ha portato lo spread ai livelli più bassi da quando ne abbiamo memoria. Giorgetti ha dimostrato che si possono tenere i conti in ordine aumentando la spesa sociale e diminuendo le tasse, mentre i governi precedenti facevano il contrario. È merito di un uomo della Lega", ha vantato il leghista.
La denuncia dei 5S: "Soldi solo per armi, da Telemeloni idiozie"
"Il vostro carrello tricolore è stata una colossale buffonata. Altro che cenoni di Capodanno a cui nessuno rinuncia, solo TeleMeloni può raccontare tante idiozie. Provate a raccontare agli italiani che sulle loro tavole mettete spread, rating e austerità", ha dichiarato Daniela Torto, capogruppo M5S in Commissione bilancio della Camera, dichiarando il voto contrario alla Legge di bilancio. "Dopo 3 anni di governo vi siete ridotti ad incensare le agenzie di rating come fossero l'oracolo di Delfi. Ma vogliamo dire il perché di tutto questo? Eh sì, perché tra tagli e tasse, oggi impacchettate miliardi di soldi degli italiani per buttarli in armi e in economia di guerra. Altro che sacrifici per uscire dalla procedura di infrazione. Altro che prudenza e responsabilità. Altro che difesa. Basta nascondervi dietro giochi di parole. Una cosa dovevate fare dopo 4 leggi di bilancio: usare i 23 miliardi in più, che ora investite in armi e guerra, per aiutare le famiglie a fare la spesa e a pagare le bollette. Questa era ed è la priorità".
Forza Italia difende il taglio dell'Irpef, Barelli: "Aiutiamo il ceto medio"
Nel suo intervento in dichiarazione di voto in Aula, il deputato di Forza Italia Paolo Barelli ha difeso le principali misure contenute nella legge di bilancio 2026. A partire dal taglio dell'Irpef che "aiuterà il ceto medio", ha assicurato. E poi gli interventi per le imprese, il rinvio della plastic tax e della sugar tax, l'aumento del plafond per la Zes Unica, la detassazione dei premi di produttività, la flat tax al 15% sulle indennità di lavoro notturno e festivo e infine, la riduzione delle tasse sugli aumenti dovuti a rinnovi contrattuali.
M5s: "Meloni ha rinnegato sé stessa e le sue promesse, ennesima prepotenza del governo"
"Questa legge di bilancio è l'ennesima prepotenza politica", ha dichiarato la deputata del M5s, Daniela Torto, nel suo intervento in dichiarazione di voto alla Camera. Sulla "storiella del Superbonus – ha aggiunto – prima gridate a buchi di bilancio inesistenti, e poi finanziate voi stessi per la quarta volta di seguito questa misura. La verità è che con il Superbonus si è fatta crescere l'edilizia e voi non avete nessuna altra idea alternativa. E il ministro Giorgetti questo lo sa. È il più grande camaleonte politico negli ultimi dieci anni perché ha gestito più di chiunque altro questa misura. Ieri col governo Draghi, oggi con il governo Meloni. E alle bugie di questa destra purtroppo non c'è mai fine". Con questa legge di bilancio "Meloni ha rinnegato sé stessa e le sue promesse elettorali".