Nogarin: “Sei le vittime accertate, due i dispersi. Critica la situazione sulle strade”

Nogarin: “Sei le vittime accertate, due i dispersi. Critica la situazione sulle strade”

Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin tramite un post su Facebook ha fornito alcuni aggiornamenti sulla situazione della città, devastata dal maltempo.

Alcuni aggiornamenti dopo la conclusione del tavolo interforze che si è riunito qui nella sede dell'unità di crisi.

Le vittime accertate continuano ad essere sei e stiamo ancora cercando le altre due persone di cui si sono perse le tracce.

Tutti gli hotel della città hanno dato la loro disponibilità a ospitare le persone che questa notte non potranno rientrare nelle loro case. Al momento, fortunatamente, stiamo parlando solo di 4 persone.

In questi minuti si stanno moltiplicando le segnalazioni da ogni parte della città di un forte odore di gas. Abbiamo incaricato Asa di vigilare sulla situazione: da un primissimo monitoraggio non si sarebbe verificata alcuna particolare fuga di gas.

Ripresa parzialmente la circolazione dei treni: alle 18.40 riattivato il transito a velocità ridotta sul binario dispari Livorno-Vada, mentre l'altro binario della linea Tirrenica dovrebbe tornare agibile dopo le 21.

Rimane critica la situazione sulle strade, in particolare per quanto riguarda i collegamenti con Montenero, con l'area nord a causa dell'allagamento del sottovaso di via Firenze e con Stagno.

Si registrano infine alcuni guasti alle tubature dell'acqua nei quartieri di Quercianella, in Via del Giaggiolo, in via di Salviano, in via Popogna, in via del Castellaccio e a Villa Corridi, ma anche in questo caso i tecnici di Asa sono al lavoro per riparare al più presto i danni causati dal nubifragio.

E' bene ricordare che l'ospedale non ha avuto alcun danno, né allagamento e quindi l'attività si sta svolgendo regolarmente. Non solo. L'Asl si è resa disponibile ad allestire, presso il presidio di viale Alfieri, un'area destinata ad ospitare tutti i cittadini disabili che non si sentissero al sicuro nelle loro abitazioni.


L’area colpita dal nubifragio.


Nubifragio Livorno, la Procura avvia indagini.

Nubifragio Livorno, la Procura avvia indagini

"Sono state avviate indagini": con queste parole il procuratore capo della Repubblica di Livorno Ettore Squillace Greco ha risposto alla domanda se fosse stata aperta un'inchiesta sul disastro a Livorno. Già nella giornata di oggi il procuratore, insieme ai sostituti Giuseppe Rizzo e Antonella Tenerani, ha effettuato dei sopralluoghi in città.


Tweet di Gentiloni: “Italia tutta abbraccia Livorno”

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni tramite un tweet ha espresso vicinanza alla città di Livorno: "Vicinanza a famiglie delle vittime, pieno sostegno a Sindaco e Regione per fronteggiare l'emergenza".


Regione Toscana replica a Nogarin: “Allerta elevata, Comune non ha fatto il necessario”

L'assessore all'ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, rispedisce al mittente le critiche su eventuali lacune riguardo l'allerta meteo lanciata ieri e, ai microfoni di Fanpage.it, dice: "Quello arancione è un livello elevato, la differenza è nella dimensione del fenomeno che però ha la stessa descrizione e gli stessi effetti attesi; nell'arancione il fenomeno è solo più circoscritto. Da noi si attendevano eventi molto importanti, con precipitazioni sopra i 100 mm, cosa che si è puntualmente verificata. L'allerta è stata diramata in anticipo a tutte le amministrazioni, non a caso alcune amministrazioni si sono comportate in maniera diversa da Livorno. Ad esempio, dalle nostre verifiche, emerge che il Comune di Pisa, che aveva la stessa allerta di quello di Livorno, ha messo in campo con grande puntualità gli strumenti e gli avvisi di alert system, dagli sms alle mail, ha messo tutti gli aggiornamenti puntuali sui profili social".

Quanto a Nogarin spiega: "Polemica inutile, si legga la declaratoria di allerta arancione e rossa. Ci sono sindaci che con allerta arancione chiudono le scuole, transennano le strade e, come Pisa, mettono in campo azioni di diverso tipo. Dovrebbe verificare quello che lui e la sua amministrazione hanno fatto. Non è facendo un post sul suo profilo Fb che si avverte la cittadinanza".


Nogarin attacca: “Per me arancione è diverso da rosso”

Nogarin attacca: “Per me arancione è diverso da rosso”

Come prevedibile, c'è anche il momento delle polemiche sulle eventuali responsabilità. Il Sindaco di Livorno, Filippo Nogarin (eletto tra le fila del Movimento 5 Stelle), impegnato da stamattina nelle operazioni di coordinamento dei soccorsi e dei primi interventi per la messa in sicurezza, ha respinto al mittente i dubbi sull'operato del Comune: "Si tratta di una tragedia non annunciata, non potevamo sapere quello che sarebbe successo anche se la reazione è stata immediata. Dalla Regione è stata emanata un'allerta arancione, che per me è un colore diverso dal rosso".

Intanto, malgrado la situazione sia in miglioramento, il prefetto ha confermato che l'allerta resterà "arancione" almeno per altre 24 ore. Domani le scuole livornesi resteranno chiuse.


Livorno, sale a sette il numero delle vittime: trovato il corpo di un anziano.

Sale a sette il bilancio delle vittime dell'alluvione di Livorno: si tratta di un uomo di 64 anni il cui cadavere è stato trovato in via Sant'Alò, dove si cercavano due dei tre dispersi: uno dovrebbe essere l'uomo trovato ora morto. Sale dunque a 7 il bilancio provvisorio dei morti e due i dispersi.


Protezione Civile alla popolazione: “Mettetevi al sicuro, l’emergenza non è finita”

In tarda mattinata si è svolta una riunione operativa in diretta, in collegamento con la Protezione Civile Nazionale e Regionale, nel corso del quale è emerso, tra l’altro, l’impegno della Regione a fornire alla Protezione Civile Nazionale il dato sulle esigenze di idrovore previsto per le prossime ore, che saranno fatte arrivare dalla Regione Liguria, Emilia Romagna e/o Lombardia: "E’ una tragedia di dimensioni più grandi di quella del 2009 quando ci furono 800mila euro di rimborsi. Voglio dire a tutti i livornesi che l’emergenza non è finita. L’allerta è valida fino alla mezzanotte del 10 settembre. In questo momento pensate a stare al sicuro. La conta dei danni facciamola lunedì quando la situazione sarà migliorata. Questo il numero da contattare per emergenze e richiedere interventi: 0586–824.000", ha dichiarato Riccardo Stefanini, coordinatore delle attività di Protezione Civile del Comune di Livorno.


A Livorno anche tre persone ancora disperse.

Oltre alle sei persone morte, quattro delle quali appartenenti alla stessa famiglia, ci sono al momento anche tre dispersi: una ragazza in via Garzelli e altre due persone in via Sant’Alò, sempre a Livorno.


Protezione Civile: “Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”

Riccardo Stefanini, coordinatore delle attività di Protezione Civile del Comune di Livorno, ha lanciato una richiesta di aiuto. “I miei uomini hanno convocato le associazioni di volontariato. C’è bisogno dell’aiuto di tutti quanti. So che il sindaco, con il quale sono in costante contatto, sta convocando o lo ha già fatto una riunione in Prefettura per fare il punto”.


La villetta dove un’intera famiglia ha perso la vita.


Nogarin: “Non ci aspettavamo questa situazione, le previsioni erano diverse”

"Le onde di piena hanno fatto tracimare molti fiumi", ha riferito il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, "molte famiglie sono state letteralmente travolte. L'allerta meteo non lasciava presagire quanto è accaduto"Il primo cittadino ha poi aggiunto: "Non ci aspettavamo questa situazione perché l'allarme dato dalla Protezione civile era arancione, invece ci siamo svegliati così". "Dobbiamo smettere di gestire le situazioni per emergenze – aggiunge – invece dobbiamo porci su un piano di prevenzione". Si poteva evitare? "Sì, se ci fosse stata prevenzione". "Serve stato di allerta ai massimi livelli, non è più un'emergenza locale ma nazionale".


Tra le 6 vittime un uomo sorpreso dalla bufera mentre era in auto.

Oltre ai quattro membri di una famiglia le altre due vittime sono una persona deceduta in via della Fontanella e un uomo morto in un incidente stradale mentre al volante della sua auto e percorreva la statale 206 quando è stato investito in pieno dalla bufera. Nell'incidente avvenuto tra i territori comunali di Collesalvetti e Cecina sono rimasti feriti anche un bimbo di 12 anni e il padre.


Morti padre, madre, figlio piccolo e il nonno che tentava di salvarli.

I componenti di un'intera famiglia sono stati trovati senza vita all'interno di una abitazione in via Rodocanacchi, zona Stadio. I vigili del fuoco stanno cercando di estrarre i corpi. Le vittime sono padre, madre, un figlio piccolo e il nonno che avrebbe tentare di salvare i suoi cari ma sarebbe rimasto intrappolato nel fango.


Sette morti a Livorno: tra questi anche un’intera famiglia.

E' pesante il bilancio del maltempo che da ieri sera si è abbattuto in Toscana, tra Pisa e Livorno, dove un lungo temporale con forti raffiche di vento si è abbattuto su tutta la costa causando – stando a quanto riporta Il Tirreno – anche sette morti: quattro delle vittime erano componenti della stessa famiglia e abitavano in un appartamento nei pressi dello stadio di Livorno. A renderlo noto sono state le autorità sanitarie.

Maltempo, situazione critica tra Pisa e Livorno.

La situazione, come scrive il Tirreno, è apparsa preoccupante soprattutto a Pisa e Livorno: nella prima città sono state registrate frate e smottamenti, e persino il cedimento di una porzione di tetto di un palazzo. La zona di marina di Pisa si è allagata con le strade non percorribili e la caduta di alberi e rami. A Pisa tutti sottopassi sono stati chiusi e in non pochi di questi le automobili sono state bloccate dall'acqua alta. Intorno alle 6 di stamattina un gruppo di soccorritori è intervenuto per trarre in salvo 4 ragazze che erano rimasti in panne nel sottopasso allagato rifugiandosi sul tetto dell'auto.

Situazione preoccupante anche a Livorno, dove la scorsa notte il vento ha soffiato fortissimo e la città si è svegliata con strade allagate e auto spostate dalle forti raffiche. La situazione appare decisamente critica nei quartieri Ardenza, Montenero e Collinaia a causa dell'esondazione di alcuni dei torrenti cittadini. Decine di persone sono state sfollate nel quartiere di Salviano, mentre a Quercianella – nei pressi della stazione – si è registrata una frana che ha interessato l'Aurelia ed è stato evacuato un campeggio. Il trasporto pubblico urbano è stato interrotto per le condizioni della viabilità. Il sindaco Nogarin si è detto molto preoccupato: "Situazione molto problematica, critica, spero non sia un disastro": Anche i vicini comuni di Stagno e Collesalvetti sono finiti sott'acqua con disagi per la circolazione. All'altezza di Vicarello, hanno fatto sapere i vigili del fuoco, è stata chiusa la superstrada Firenze-Pisa-Livorno per allagamento.