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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Iran, Ynet: “A breve previsti numerosi attacchi contro Israele”

28 Febbraio 2026 08:10
Ultimo agg. 1 Marzo 2026 - 00:51
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Colonne di fumo su Teheran dopo l’attacco di Israele
Colonne di fumo su Teheran dopo l’attacco di Israele

Gli aggiornamenti dall'Iran dopo l'attacco di Israele-Usa. Colonne di fumo sono visibili da questa mattina su tutta Teheran ed esplosioni sono riferite dalla popolazione in diversi punti della città. Il nome scelto da Israele per l'operazione è "Ruggito del Leone". Trump annuncia la fine della Guida suprema Khamenei: "Morta una delle persone più malvagie della storia". Per ora i media iraniani non confermano.

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15:26

Iran, Ynet: "A breve previsti numerosi attacchi contro Israele"

Il Comando del Fronte Interno israeliano ha annunciato che nei prossimi minuti si prevede di ricevere avvisi di possibili attacchi nelle aree di West Lachish, Lachish, Judean Lowlands, Judea, Dan, Yarkon, Shephelah, Sharon, Samaria, Bik'ah. Secondo quanto riferisce il giornale israeliano Ynet, l'IDF ha affermato che "al momento, l'Aeronautica Militare sta operando per intercettare e colpire ovunque sia necessario per rimuovere la minaccia. La difesa non è ermetica, e pertanto è necessario continuare a seguire le istruzioni dell'Home Front Command".

A cura di Ida Artiaco
15:25

Araghchi alla Nbc News: "Per quanto ne so, Khamenei è vivo"

"Per quanto ne so", ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un'intervista alla NBC News, "la guida suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, è ancora viva".

A cura di Ida Artiaco
15:22

Zelensky: "Giusto consentire agli iraniani di liberarsi da un regime"

"È giusto dare al popolo iraniano l'opportunità di liberarsi di un regime terrorista e garantire sicurezza a tutte le nazioni che hanno subito il terrore proveniente dall'Iran": così su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel commentare la situazione in Medio Oriente. Il leader di Kiev ricorda come "sebbene gli ucraini non abbiano mai minacciato l'Iran, il regime iraniano ha scelto di diventare complice" della Russia di Vladimir Putin "fornendole droni ‘Shahed'" e altre armi. Zelensky sostiene quindi che sia "importante preservare quante più vite possibile", così come "prevenire l'espansione della guerra" e che "gli Stati Uniti agiscano con decisione", perché "laddove c'è la determinazione americana, i criminali globali si indeboliscono".

A cura di Ida Artiaco
15:16

Appello della Cina: "Fermare immediatamente" le ostilità 

La Cina ha lanciato un avvertimento contro qualsiasi nuova escalation in Medio Oriente, chiedendo un immediato cessate-il-fuoco dopo gli attacchi americani e israeliani contro l'Iran, che ha reagito con lanci di missili. "La Cina chiede un cessate-il-fuoco immediato, invita a evitare qualsiasi nuova escalation delle tensioni e incoraggia la ripresa del dialogo e delle negoziazioni al fine di mantenere la pace e la stabilità in Medio Oriente", ha dichiarato il ministero degli Esteri cinese. "La sovranità nazionale, la sicurezza e l'integrità territoriale dell'Iran devono essere rispettate", ha aggiunto il ministero.

A cura di Ida Artiaco
15:04

Media Israele: "Khamenei probabilmente morto, si attende conferma"

Un alto funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 1: "Rimarremmo scioccati se Khamenei apparisse in diretta. Secondo la nostra valutazione, non è più tra noi, ma stiamo aspettando una conferma definitiva". Secondo un'altra fonte israeliana a N12, la guida suprema iraniana "molto probabilmente non è sopravvissuta agli attacchi".

A cura di Ida Artiaco
14:56

Scuola colpita, sale il bilancio delle vittime: "Morte 57 studentesse"

Sarebbero almeno 57 le studentesse rimaste uccise in un attacco che – secondo le autorità iraniane – ha colpito una scuola nel sud dell'Iran e che viene attribuito a Israele. Lo fa sapere l'agenzia ufficiale iraniana Irna. La scuola si trova nella zona di Minab, nella provincia di Hormozgan. L'Irna parla anche di 60 alunne rimaste ferite. La scuola colpita, ha detto all'agenzia il governatore della provincia, Mohammad Radmehr, è l'istituto Shajareye Tayabeh.

A cura di Susanna Picone
14:48

Attacco Iran, Cisgiordania e Gaza isolate: “Abbiamo paura di rimanere bloccati, senza benzina o cibo”

Sistemi di difesa israeliani intercettano i missili lanciati dall’Iran in Cisgiordania
Sistemi di difesa israeliani intercettano i missili lanciati dall’Iran in Cisgiordania

In Cisgiordania, dove da stamane rimbombano incessantemente le sirene di Israele, è tutto bloccato. Le strade sono chiuse, i checkpoint anche, così come i valichi di terra con la Giordania, mentre nelle città palestinesi non c’è nessuna protezione della contraerea di Tel Aviv e nessun rifugio. Come sempre, anche oggi, i palestinesi sono in trappola. La situazione a Gaza e in Cisgiordania.

A cura di Susanna Picone
14:33

Militari italiani nei bunker nelle basi in Medio Oriente

Sono nei bunker e in sicurezza i militari italiani presenti nelle diverse basi nei paesi del Medio oriente prese di mira dalla controffensiva di Teheran dopo l'attacco di Istraele e Usa. Lo si apprende da fonti qualificate. Nel dettaglio, in Iraq, dove gli americani hanno attaccato una base delle milizie sciite a 60 chilometri da Baghdad, ci sono circa 350 militari che sono nei bunker e negli shelter. E negli shelter sarebbero anche i circa 250 dipendenti Leonardo che operano nell'area della base di Al Salem in Kuwait. Anche nella base vicino ad Amman, in Giordania, i circa 70 militari italiani sono nei bunker.

A cura di Susanna Picone
14:15

Il vice presidente dell'Iran, Mohammad Reza Aref, dice che è "tutto sotto il controllo del governo"

Parla il primo vice presidente dell'Iran, Mohammad Reza Aref. "Tutto sotto il controllo del governo", afferma, in dichiarazioni riportate dai media iraniani e rilanciate da israeliani dopo l'avvio delle operazioni di Usa e Israele.

A cura di Susanna Picone
14:04

Meloni: "Vicini a civili iraniani, monitoriamo situazione dei cittadini italiani in Medio Oriente"

Dopo l'attacco Usa-Israele contro l'Iran, questa mattina la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha presieduto una conferenza telefonica, al termine della quale ha invitato tutti gli italiani "alla massima prudenza e a seguire con attenzione le indicazioni fornite dalle Ambasciate d’Italia nella regione e dalla Farnesina. In questo momento particolarmente difficile, l’Italia rinnova la propria vicinanza alla popolazione civile iraniana che con coraggio continua a richiedere il rispetto dei suoi diritti civili e politici". Meloni ha sottolineato che "si terrà in contatto con i principali alleati e leader della regione già a partire dalle prossime ore per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni". Alla conferenza hanno preso parte il vicepresidente e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il vicepresidente Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari e i vertici dell’Intelligence.

13:59

Iran: nuovo lancio di missili contro Israele

L'Iran ha annunciato un nuovo lancio di missili nei confronti di Israele. Lo riporta l'Agi citando i media locali.

13:53

Il presidente della Finlandia: "Trump agisce fuori dal diritto internazionale"

Il presidente finlandese Alexander Stubb ha condannato le modalità con cui gli Stati Uniti stanno conducendo l'attacco in Iran. All'emittente pubblica finlandese Yleisradio Oy (Yle), Stubb ha affermato che Trump sta operando ancora una volta fuori dal diritto internazionale: "Di solito, la giustificazione per questo tipo di attacchi è stata ricercata presso l'ONU o almeno gli alleati. Ora non ho visto nulla di tutto questo. Speriamo che la situazione si calmi, ma al momento sembra che stia peggiorando".

13:45

Trump: "Voglio la libertà per il popolo iraniano"

In un intervista telefonica con il Washington Post e riportata da Ansa, il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato: "Tutto ciò che voglio è la libertà per il popolo iraniano". E ha aggiunto: "Voglio una nazione sicura, ed è ciò che avremo". La breve intervista si è svolta poco dopo aver annunciato l'inizio delle "importanti operazioni di combattimento" in Iran.

13:33

Onu condanna gli attacchi: "Civili pagano il prezzo più alto, riprendano i negoziati"

L'Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Volker Tur, ha condannato l'attacco condotto da Israele e Stati Uniti e anche la controffensiva iraniana, definita un'azione di "ritorsione". Ha poi sottolineato le perdite di vite umane che seguiranno al conflitto: "Come sempre, in ogni conflitto armato, sono i civili a pagare il prezzo più alto. Bombe e missili non sono la soluzione per risolvere le divergenze, ma provocano solo morte, distruzione e miseria umana". Il rappresentante dell'Onu ha quindi chiesto una de-escalation e chiesto di intavolare i negoziati.

13:26

4 persone uccise da missile iraniano in Siria 

4 persone sono state uccise da un missile iraniano che ha colpito un edificio nel sud della Siria. Lo riporta la televisione di stato siriana. Secondo le prime informazioni, il missile avrebbe colpito un edificio nella zona industriale di Sweida, nell'area meridionale del Paese.

13:23

Attacco Israele-USA all'Iran, Viminale rafforza sicurezza su obiettivi sensibili

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha diramato un alert relativo agli obiettivi ritenuti di prioritaria sensibilità come sedi diplomatiche, consolati, strutture religiose e centri culturali statunitensi e isrealiani. La disposizione urgente del Viminale è arrivata dopo un confronto con il capo della polizia, Vittorio Pisani, a seguito dell'attacco congiunto di Israele e Stati Uniti verso l'Iran, e la controffensiva del regime sulle basi statunitensi in Medio Oriente. Tra gli obiettivi colpiti anche la base Ali Al Salem in Kuwait dove si trovavano 300 italiani, tra i quali non ci sono feriti.

13:12

L'attivista Haravi a Fanpage: "Dopo i massacri il popolo iraniano vuole la fine del regime"

"Questi attacchi creano dei sentimenti contrastanti. Da un lato c'è la preoccupazione di una guerra, dall'altro il popolo iraniano vuole la fine di questo regime". A parlare è Shervin Haravi, avvocata e attivista per i diritti umani iraniana, che a Fanpage.it spiega cosa accadrà in Iran dopo questi attacchi, e come cambierà la vita dei cittadini e dei prigionieri politici. Secondo Haravi "Sicuramente il regime islamico cadrà, tra qualche settimana o tra un mese. È stato ordinato al popolo iraniano di non uscire di casa. I bombardamenti continueranno. C'è anche grande preoccupazione per i prigionieri in carcere: adesso loro sono più a rischio, come succede per ogni prigioniero politico quando scoppia un conflitto. Da gennaio ci sono già state oltre 417 condanne a morte e adesso di certo non si fermeranno"

13:01

Tajani: "Poco meno di 500 italiani in Iran, pronti a evacuarli"

Sono poco meno di 500 gli italiani presenti in Iran. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nel corso di un punto stampa alla Farnesina. Il Ministro ha ammesso le difficoltà a entrare in contatto con i connazionali: "I collegamenti sono molto difficili, però l'ambasciatrice Amadei si è già organizzata insieme al numero ridotto di dipendenti e di funzionari a Teheran, perché già nei giorni scorsi abbiamo ridotto al minimo la presenza diplomatica nel Paese. Sono già pronti eventualmente a ripetere quello che abbiamo fatto in occasione dell'ultima guerra che c'è stata". Il riferimento è alla guerra dei 12 giorni del giugno scorso tra Iran e Israele.

12:46

Media iraniani: colpite le principali città del Paese

Sono almeno quattro le città iraniane colpite durante l'attacco congiunto sferrato da Stati Uniti e Israele secondo le agenzie di stampa IRNA e Fars, legati a fonti governative. Oltre alla capitale Teheran a essere colpite sono state le città principali di Isfahan, Shiraz e Tabriz. La maggior parte delle esplosioni è stata registrata nel centro e nel nord-ovest dell'Iran, ma sono state interessate anche le regioni meridionali che affacciano sul Golfo Persico, dove si trova il principale porto commerciale del Paese.

12:33

Missili iraniani abbattuti in Giordania: il video dei detriti che distruggono una casa

La Giordania ha abbattuto due missili iraniani che sono caduti sulla casa di un civile, distruggendola. Il video è stato diffuso da media locali. La Giordania risulta tra i paesi del Medio Oriente interessati dalla controffensiva iraniana dopo l'attacco sferrato da Stati Uniti e Israele.

12:15

Agenzia stampa iraniana: "Colpita una scuola femminile, 40 morti"

Almeno 40 persone sono morte in una scuola femminile nel sud dell'Iran durante l'attacco congiunto sferrato da Stati Uniti e Israele. Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana IRNA. Si tratta delle prime vittime confermate dell'operazione. L'attacco è avvenuto a Minab, nella provincia di Hormozgan, dove la Guardia Rivoluzionaria iraniana ha una sua base. La notizia non è ancora stata confermata dalle autorità statunitensi né israeliane.

12:07

Tajani: "Colpita base in Kuwait con 300 italiani, nessun ferito"

Nessuno dei 300 militari italiani presenti nella base militare in Kuwait colpita dalla controffensiva iraniana è rimasto ferito. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "I militari italiani dell'Aeronautica che sono nella base in Kuwait sono tutti incolumi, erano tutti nel bunker – ha detto il ministro – Ci sono stati danni ingenti alla pista ma non ci sono militari italiani feriti. È stato fatto anche un attacco al comando della Quinta flotta ma non ci sono italiani coinvolti in tutta l'area, né civili né militari".

11:43

Iran, Pasdaran: "In corso operazione 'Truth Promise 4' contro basi Usa"

Si chiama "Truth Promise 4" l'operazione di controffensiva iraniana all'attacco sferrato questa mattina da Stati Uniti e Israele, lo hanno annunciato le guardie della rivoluzione islamica. Secondo una nota del Ministro degli Esteri israeliano, rilanciata dai media locali, gli attacchi in corso contro le basi statunitensi nei paesi del Medio Oriente rappresentano una risposta "legale" all'attacco. Il nome dell'operazione italiana richiama quella avviata la scorsa la scorsa estate durante la guerra dei 12 giorni contro Israele.

11:26

Attacco Israele-USA all'Iran, una persona morta ad Abu Dhabi dopo la risposta iraniana

Una persona è morta negli Emirati Arabi Uniti dopo la controffensiva iraniana all'attacco sferrato da Israele e Stati Uniti contro l'Iran. Secondo il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti una persona sarebbe stata uccisa dalla caduta di detriti dopo che le difese aeree hanno intercettato missili iraniani diretti sulla capitale Abu Dhabi. La dichiarazione prosegue dicendo di avere già intercettato un certo numero di missili lanciati dall'Iran. Anche Israele segnala i primi feriti, si tratterebbe di un uomo soccorso dal servizio nazionale MADA nel nord del Paese. Si trovava all'interno di un condominio ma non è ancora chiaro se sia stato colpito da un missile o dai detriti provocati dall'intercettazione israeliana.

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11:20

Attacco all'Iran, Ue: "Regime iraniano minaccia globale"

L'Unione Europea è intervenuta sull'attacco sferrato da Stati Uniti e Israele sull'Iran con un post su X dell'Alta rappresentante Kaja Kallas: "Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente sono pericolosi. Il regime iraniano ha ucciso migliaia di persone. I suoi programmi missilistici balistici e nucleari, insieme al sostegno ai gruppi terroristici, rappresentano una seria minaccia per la sicurezza globale". Kallas ha fatto sapere di avere intavolato un dialogo con il Ministero degli Esteri israeliano e con gli omologhi dei paesi del Medio Oriente dove è in corso la controffensiva iraniana. "L'Ue sta collaborando strettamente con i partner arabi per esplorare percorsi diplomatici. La protezione dei civili e il diritto internazionale umanitario sono una priorità", conclude l'Alta rappresentante Ue.

11:12

Iran, sotto attacco le basi statunitensi in tutto il Medio Oriente

Secondo fonti statunitensi riportate dalla Nbc sarebbero in corso ritorsioni contro le strutture militari statunitensi in Medio Oriente. Si tratta della "risposta schiacciante" annunciata dalle forze iraniane dopo l'attacco congiunto sferrato da Israele e Usa. Diverse ambasciate degli Stati Uniti in paesi del Medio Oriente hanno invitato gli americani all'estero a rimanere a casa. Tra questi ci sono Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Kuwait, Qatar e Giordania. Secondo l'agenzia di stampa Fars, ad essere colpite dagli attacchi missilistici iraniani sono state la base aerea di Al Udeid in Qatar, la base aerea di Al Salem in Kuwait, la base aerea di Al Dhafra negli Emirati Arabi Uniti e la base della Quinta Flotta statunitense in Bahrein.

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11:06

Il fronte del conflitto pronto ad allargarsi: l'analisi

Dopo la risposta iraniana all'attacco sferrato da Israele e Stati Uniti il fronte del conflitto potrebbe allargarsi come mai accaduto prima.L’operazione denominata da Israele “Ruggito del Leone” e "Epic Fury" dal Pentagono, ha già un’estensione maggiore rispetto agli attacchi della cosiddetta guerra dei 12 giorni condotta da Netanyahu lo scorso giugno. L'analisi dei possibili scenari.

10:59

Attacco Israele-USA all'Iran, missili sorvolano Dubai

I missili iraniani sorvolano Dubai in risposta all'attacco di questa mattina sferrato congiuntamente da Stati Uniti e Israele. Esplosioni sono state segnalate anche a Doha, in Qatar, e ad Abu Dhabi.

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10:51

Attacco all'Iran, Reza Pahlavi: "L'aiuto promesso da Trump è arrivato"

Il messaggio di Reza Pahlavi
Il messaggio di Reza Pahlavi

Il principe ereditario degli scià Reza Pahlavi è intervenuto con un video messaggio dopo l'attacco sferrato da Usa e Israele sull'Iran. "L'aiuto che il presidente degli Stati Uniti aveva promesso al coraggioso popolo iraniano è ora arrivato", ha dichiarato. "L'obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte, non il Paese e la grande nazione iraniana". Dopo le proteste in piazza di gennaio in cui è stato inneggiato il suo nome, Pahlavi chiede ancora di scendere in strada: "Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questo compito in questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza si avvicina". E poi si rivolge direttamente a Trump: "Vi chiedo di esercitare la massima cautela possibile per preservare la vita dei civili e dei miei compatrioti. Il popolo iraniano è vostro alleato naturale e alleato del mondo libero, e non dimenticherà il vostro aiuto durante il periodo più difficile della storia contemporanea dell'Iran".

10:40

Gli abitanti di Tel Aviv si rifugiano nei bunker sotterranei

Gli abitanti di Tel Aviv entrano con calma nei bunker sotterranei dopo le esplosioni avvertite questa mattina. L'invito a recarsi nelle zone protette è stato rivolto ai cittadini dall'Idf a seguito della risposta missilistica da parte dell'Iran all'attacco sferrato questa mattina da Stati Uniti e Israele.

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