
Gli aggiornamenti dall'Iran dopo l'attacco di Israele-Usa. Colonne di fumo sono visibili da questa mattina su tutta Teheran ed esplosioni sono riferite dalla popolazione in diversi punti della città. Il nome scelto da Israele per l'operazione è "Ruggito del Leone". Trump annuncia la fine della Guida suprema Khamenei: "Morta una delle persone più malvagie della storia". Per ora i media iraniani non confermano.
Il vice presidente dell'Iran, Mohammad Reza Aref, dice che è "tutto sotto il controllo del governo"
Parla il primo vice presidente dell'Iran, Mohammad Reza Aref. "Tutto sotto il controllo del governo", afferma, in dichiarazioni riportate dai media iraniani e rilanciate da israeliani dopo l'avvio delle operazioni di Usa e Israele.
Meloni: "Vicini a civili iraniani, monitoriamo situazione dei cittadini italiani in Medio Oriente"
Dopo l'attacco Usa-Israele contro l'Iran, questa mattina la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha presieduto una conferenza telefonica, al termine della quale ha invitato tutti gli italiani "alla massima prudenza e a seguire con attenzione le indicazioni fornite dalle Ambasciate d’Italia nella regione e dalla Farnesina. In questo momento particolarmente difficile, l’Italia rinnova la propria vicinanza alla popolazione civile iraniana che con coraggio continua a richiedere il rispetto dei suoi diritti civili e politici". Meloni ha sottolineato che "si terrà in contatto con i principali alleati e leader della regione già a partire dalle prossime ore per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni". Alla conferenza hanno preso parte il vicepresidente e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il vicepresidente Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari e i vertici dell’Intelligence.
Iran: nuovo lancio di missili contro Israele
L'Iran ha annunciato un nuovo lancio di missili nei confronti di Israele. Lo riporta l'Agi citando i media locali.
Il presidente della Finlandia: "Trump agisce fuori dal diritto internazionale"
Il presidente finlandese Alexander Stubb ha condannato le modalità con cui gli Stati Uniti stanno conducendo l'attacco in Iran. All'emittente pubblica finlandese Yleisradio Oy (Yle), Stubb ha affermato che Trump sta operando ancora una volta fuori dal diritto internazionale: "Di solito, la giustificazione per questo tipo di attacchi è stata ricercata presso l'ONU o almeno gli alleati. Ora non ho visto nulla di tutto questo. Speriamo che la situazione si calmi, ma al momento sembra che stia peggiorando".
Trump: "Voglio la libertà per il popolo iraniano"
In un intervista telefonica con il Washington Post e riportata da Ansa, il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato: "Tutto ciò che voglio è la libertà per il popolo iraniano". E ha aggiunto: "Voglio una nazione sicura, ed è ciò che avremo". La breve intervista si è svolta poco dopo aver annunciato l'inizio delle "importanti operazioni di combattimento" in Iran.
Onu condanna gli attacchi: "Civili pagano il prezzo più alto, riprendano i negoziati"
L'Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Volker Tur, ha condannato l'attacco condotto da Israele e Stati Uniti e anche la controffensiva iraniana, definita un'azione di "ritorsione". Ha poi sottolineato le perdite di vite umane che seguiranno al conflitto: "Come sempre, in ogni conflitto armato, sono i civili a pagare il prezzo più alto. Bombe e missili non sono la soluzione per risolvere le divergenze, ma provocano solo morte, distruzione e miseria umana". Il rappresentante dell'Onu ha quindi chiesto una de-escalation e chiesto di intavolare i negoziati.
4 persone uccise da missile iraniano in Siria
4 persone sono state uccise da un missile iraniano che ha colpito un edificio nel sud della Siria. Lo riporta la televisione di stato siriana. Secondo le prime informazioni, il missile avrebbe colpito un edificio nella zona industriale di Sweida, nell'area meridionale del Paese.
Attacco Israele-USA all'Iran, Viminale rafforza sicurezza su obiettivi sensibili
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha diramato un alert relativo agli obiettivi ritenuti di prioritaria sensibilità come sedi diplomatiche, consolati, strutture religiose e centri culturali statunitensi e isrealiani. La disposizione urgente del Viminale è arrivata dopo un confronto con il capo della polizia, Vittorio Pisani, a seguito dell'attacco congiunto di Israele e Stati Uniti verso l'Iran, e la controffensiva del regime sulle basi statunitensi in Medio Oriente. Tra gli obiettivi colpiti anche la base Ali Al Salem in Kuwait dove si trovavano 300 italiani, tra i quali non ci sono feriti.
L'attivista Haravi a Fanpage: "Dopo i massacri il popolo iraniano vuole la fine del regime"
"Questi attacchi creano dei sentimenti contrastanti. Da un lato c'è la preoccupazione di una guerra, dall'altro il popolo iraniano vuole la fine di questo regime". A parlare è Shervin Haravi, avvocata e attivista per i diritti umani iraniana, che a Fanpage.it spiega cosa accadrà in Iran dopo questi attacchi, e come cambierà la vita dei cittadini e dei prigionieri politici. Secondo Haravi "Sicuramente il regime islamico cadrà, tra qualche settimana o tra un mese. È stato ordinato al popolo iraniano di non uscire di casa. I bombardamenti continueranno. C'è anche grande preoccupazione per i prigionieri in carcere: adesso loro sono più a rischio, come succede per ogni prigioniero politico quando scoppia un conflitto. Da gennaio ci sono già state oltre 417 condanne a morte e adesso di certo non si fermeranno"
Tajani: "Poco meno di 500 italiani in Iran, pronti a evacuarli"
Sono poco meno di 500 gli italiani presenti in Iran. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani nel corso di un punto stampa alla Farnesina. Il Ministro ha ammesso le difficoltà a entrare in contatto con i connazionali: "I collegamenti sono molto difficili, però l'ambasciatrice Amadei si è già organizzata insieme al numero ridotto di dipendenti e di funzionari a Teheran, perché già nei giorni scorsi abbiamo ridotto al minimo la presenza diplomatica nel Paese. Sono già pronti eventualmente a ripetere quello che abbiamo fatto in occasione dell'ultima guerra che c'è stata". Il riferimento è alla guerra dei 12 giorni del giugno scorso tra Iran e Israele.
Media iraniani: colpite le principali città del Paese
Sono almeno quattro le città iraniane colpite durante l'attacco congiunto sferrato da Stati Uniti e Israele secondo le agenzie di stampa IRNA e Fars, legati a fonti governative. Oltre alla capitale Teheran a essere colpite sono state le città principali di Isfahan, Shiraz e Tabriz. La maggior parte delle esplosioni è stata registrata nel centro e nel nord-ovest dell'Iran, ma sono state interessate anche le regioni meridionali che affacciano sul Golfo Persico, dove si trova il principale porto commerciale del Paese.
Missili iraniani abbattuti in Giordania: il video dei detriti che distruggono una casa
La Giordania ha abbattuto due missili iraniani che sono caduti sulla casa di un civile, distruggendola. Il video è stato diffuso da media locali. La Giordania risulta tra i paesi del Medio Oriente interessati dalla controffensiva iraniana dopo l'attacco sferrato da Stati Uniti e Israele.
Agenzia stampa iraniana: "Colpita una scuola femminile, 40 morti"
Almeno 40 persone sono morte in una scuola femminile nel sud dell'Iran durante l'attacco congiunto sferrato da Stati Uniti e Israele. Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana IRNA. Si tratta delle prime vittime confermate dell'operazione. L'attacco è avvenuto a Minab, nella provincia di Hormozgan, dove la Guardia Rivoluzionaria iraniana ha una sua base. La notizia non è ancora stata confermata dalle autorità statunitensi né israeliane.
Tajani: "Colpita base in Kuwait con 300 italiani, nessun ferito"
Nessuno dei 300 militari italiani presenti nella base militare in Kuwait colpita dalla controffensiva iraniana è rimasto ferito. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "I militari italiani dell'Aeronautica che sono nella base in Kuwait sono tutti incolumi, erano tutti nel bunker – ha detto il ministro – Ci sono stati danni ingenti alla pista ma non ci sono militari italiani feriti. È stato fatto anche un attacco al comando della Quinta flotta ma non ci sono italiani coinvolti in tutta l'area, né civili né militari".
Iran, Pasdaran: "In corso operazione 'Truth Promise 4' contro basi Usa"
Si chiama "Truth Promise 4" l'operazione di controffensiva iraniana all'attacco sferrato questa mattina da Stati Uniti e Israele, lo hanno annunciato le guardie della rivoluzione islamica. Secondo una nota del Ministro degli Esteri israeliano, rilanciata dai media locali, gli attacchi in corso contro le basi statunitensi nei paesi del Medio Oriente rappresentano una risposta "legale" all'attacco. Il nome dell'operazione italiana richiama quella avviata la scorsa la scorsa estate durante la guerra dei 12 giorni contro Israele.
Attacco Israele-USA all'Iran, una persona morta ad Abu Dhabi dopo la risposta iraniana
Una persona è morta negli Emirati Arabi Uniti dopo la controffensiva iraniana all'attacco sferrato da Israele e Stati Uniti contro l'Iran. Secondo il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti una persona sarebbe stata uccisa dalla caduta di detriti dopo che le difese aeree hanno intercettato missili iraniani diretti sulla capitale Abu Dhabi. La dichiarazione prosegue dicendo di avere già intercettato un certo numero di missili lanciati dall'Iran. Anche Israele segnala i primi feriti, si tratterebbe di un uomo soccorso dal servizio nazionale MADA nel nord del Paese. Si trovava all'interno di un condominio ma non è ancora chiaro se sia stato colpito da un missile o dai detriti provocati dall'intercettazione israeliana.
Attacco all'Iran, Ue: "Regime iraniano minaccia globale"
L'Unione Europea è intervenuta sull'attacco sferrato da Stati Uniti e Israele sull'Iran con un post su X dell'Alta rappresentante Kaja Kallas: "Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente sono pericolosi. Il regime iraniano ha ucciso migliaia di persone. I suoi programmi missilistici balistici e nucleari, insieme al sostegno ai gruppi terroristici, rappresentano una seria minaccia per la sicurezza globale". Kallas ha fatto sapere di avere intavolato un dialogo con il Ministero degli Esteri israeliano e con gli omologhi dei paesi del Medio Oriente dove è in corso la controffensiva iraniana. "L'Ue sta collaborando strettamente con i partner arabi per esplorare percorsi diplomatici. La protezione dei civili e il diritto internazionale umanitario sono una priorità", conclude l'Alta rappresentante Ue.
Iran, sotto attacco le basi statunitensi in tutto il Medio Oriente
Secondo fonti statunitensi riportate dalla Nbc sarebbero in corso ritorsioni contro le strutture militari statunitensi in Medio Oriente. Si tratta della "risposta schiacciante" annunciata dalle forze iraniane dopo l'attacco congiunto sferrato da Israele e Usa. Diverse ambasciate degli Stati Uniti in paesi del Medio Oriente hanno invitato gli americani all'estero a rimanere a casa. Tra questi ci sono Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Kuwait, Qatar e Giordania. Secondo l'agenzia di stampa Fars, ad essere colpite dagli attacchi missilistici iraniani sono state la base aerea di Al Udeid in Qatar, la base aerea di Al Salem in Kuwait, la base aerea di Al Dhafra negli Emirati Arabi Uniti e la base della Quinta Flotta statunitense in Bahrein.
Il fronte del conflitto pronto ad allargarsi: l'analisi
Dopo la risposta iraniana all'attacco sferrato da Israele e Stati Uniti il fronte del conflitto potrebbe allargarsi come mai accaduto prima.L’operazione denominata da Israele “Ruggito del Leone” e "Epic Fury" dal Pentagono, ha già un’estensione maggiore rispetto agli attacchi della cosiddetta guerra dei 12 giorni condotta da Netanyahu lo scorso giugno. L'analisi dei possibili scenari.
Attacco Israele-USA all'Iran, missili sorvolano Dubai
I missili iraniani sorvolano Dubai in risposta all'attacco di questa mattina sferrato congiuntamente da Stati Uniti e Israele. Esplosioni sono state segnalate anche a Doha, in Qatar, e ad Abu Dhabi.
Attacco all'Iran, Reza Pahlavi: "L'aiuto promesso da Trump è arrivato"

Il principe ereditario degli scià Reza Pahlavi è intervenuto con un video messaggio dopo l'attacco sferrato da Usa e Israele sull'Iran. "L'aiuto che il presidente degli Stati Uniti aveva promesso al coraggioso popolo iraniano è ora arrivato", ha dichiarato. "L'obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte, non il Paese e la grande nazione iraniana". Dopo le proteste in piazza di gennaio in cui è stato inneggiato il suo nome, Pahlavi chiede ancora di scendere in strada: "Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questo compito in questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza si avvicina". E poi si rivolge direttamente a Trump: "Vi chiedo di esercitare la massima cautela possibile per preservare la vita dei civili e dei miei compatrioti. Il popolo iraniano è vostro alleato naturale e alleato del mondo libero, e non dimenticherà il vostro aiuto durante il periodo più difficile della storia contemporanea dell'Iran".
Gli abitanti di Tel Aviv si rifugiano nei bunker sotterranei
Gli abitanti di Tel Aviv entrano con calma nei bunker sotterranei dopo le esplosioni avvertite questa mattina. L'invito a recarsi nelle zone protette è stato rivolto ai cittadini dall'Idf a seguito della risposta missilistica da parte dell'Iran all'attacco sferrato questa mattina da Stati Uniti e Israele.
Attacco Israele-USA all'Iran, esplosioni a Tel Aviv
Si sentono esplosioni a Tel Aviv dove sono suonati nuovamente gli allarmi. Lo riferisce l'ANSA presente sul posto.
Attacco all'Iran, blackout quasi totale di Internet
L'Iran è nel mezzo di un blackout di Internet quasi totale, con la connessione nazionale al 4% rispetto ai livelli normali. Lo ha fatto sapere Netblocks, organizzazione che si occupa di libertà online. Già durante il mese di gennaio, nel corso delle proteste contro il regime, gli iraniani non hanno potuto connettersi a Internet.
Attacco Israele-USA all'Iran, il Qatar ha intercettato due missili iraniani
Il Qatar ha intercettato due missili iraniani sopra il suo paese. Lo ha affermato un funzionario del Qatar riportato dalla Cnn. Sarebbero diverse le esplosioni registrate nei paesi del Golfo arabico in cui sono presenti basi statunitensi tra cui anche il Bahrein. Il Ministero degli Interni del Bahrein ha esortato i cittadini a trasferirsi immediatamente in un luogo sicuro.
Attacco all'Iran, Pentagono: "L'operazione si chiama Epic Fury"
Con un post pubblicato su X, il Pentagono ha annunciato il nome dell'attacco in corso in Iran: "Operation Epic Fury". Israele l'ha invece denominata "Ruggito del leone".
Esplosioni avvertite a Gerusalemme
L'Iran ha risposto all'attacco congiunto di questa mattina inviando una serie di missili su Israele. Esplosioni sono state avvertite anche a Gerusalemme. Sono stati attivati allarmi nel centro e nel nord del Paese e l'esercito israeliano ha invitato i cittadini a non uscire dalle aree sicure. Anche in Giordania stanno risuonarono le sirene. Diversi ospedali hanno avviato protocolli di emergenza, tra cui il trasferimento di pazienti e interventi chirurgici in strutture sotterranee.
Attacco Israele-USA all'Iran, Tajani: "Nessun ferito tra gli italiani"
Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha dichiarato di stare seguendo "gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità è la sicurezza dei nostri connazionali". A SkyTg24 ha spiegato che "durante gli attacchi non c'è stato nessun ferito italiano" e per il momento non si registrano problemi con i connazionali in Iran. "Da qualche giorno avevamo detto agli italiani ad abbandonare il paese, cosa che era stata fatta dai turisti e dai lavoratori. Sono rimasti soltanto gli italiani che vivono lì, o che sono sposati con cittadini iraniani". Infine ha ammesso di "non essere troppo ottimista" davanti allo scenario attuale: "lavoriamo sempre per la pace sperando che si concluda rapidamente questa guerra, ma la reazione iraniana sembra già pronta". Poco fa il Ministro ha convocato una riunione di emergenza alla Farnesina.
Prima dichiarazione di Netanyahu: "Azione congiunta con Usa libererà il popolo iraniano"
In un video pubblicato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto un cambio di regime a Teheran. Netanyahu ha invitato la popolazione iraniana a "liberarsi dal giogo della tirannia e a creare un Iran libero e pacifico". Si tratta della sua prima dichiarazione dopo l'attacco con gli Stati Uniti sferrato questa mattina su Teheran. "La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano prenda in mano il proprio destino. Netanyahu ha iniziato la sua dichiarazione ringraziando il presidente Donald Trump "per la sua leadership".
Esercito israeliano: "Lanciati missili dall'Iran verso Israele"
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno dichiarato in una nota di aver individuato missili lanciati dall'Iran verso Israele: "In questo momento, l'Aeronautica Militare israeliana sta operando per intercettare e colpire le minacce ove necessario per rimuoverle. La difesa non è ermetica, ed è quindi essenziale che la popolazione continui ad aderire alle linee guida dell'esercito". Il primo allarme missilistico è risuonato circa due ore dopo l'inizio dell'offensiva congiunta di questa mattina su Teheran.



