
Gli aggiornamenti dall'Iran dopo l'attacco di Israele-Usa. Colonne di fumo sono visibili da questa mattina su tutta Teheran ed esplosioni sono riferite dalla popolazione in diversi punti della città. Il nome scelto da Israele per l'operazione è "Ruggito del Leone". Trump annuncia la fine della Guida suprema Khamenei: "Morta una delle persone più malvagie della storia". Per ora i media iraniani non confermano.
Almeno 108 morti in attacco contro una scuola femminile
Il numero di studenti rimasti uccisi ieri in un attacco israelo-statunitense contro una scuola femminile nella città di Minab, nell'Iran meridionale, è salito ad almeno 108. Lo scrive l'agenzia di stampa statale iraniana Irib, citando il procuratore della città. Il governatore locale ha dichiarato per oggi, domenica, una giornata di lutto cittadino. Un video pubblicato dall'Irib mostra almeno otto sacchi per cadaveri sul pavimento di un edificio dopo l'attacco. In un altro attacco nella provincia meridionale di Lamerd, almeno 18 civili sono stati uccisi in attacchi statunitensi e israeliani che hanno colpito un complesso sportivo e aree residenziali, ha riportato l'agenzia di stampa ufficiale della Repubblica Islamica (Irna) citando il governatore locale.
Iran rivendica all'Onu "legittimo diretto all'autodifesa"
L'ambasciatore iraniano all'Onu ha rivendicato il suo "legittimo" diritto all'autodifesa ai sensi dell'articolo 51 della Carta dell'Onu, dopo l'attacco lanciato da Stati Uniti e Israele, definito "una guerra contro la Carta delle Nazioni Unite e una guerra contro il diritto internazionale". Nel suo intervento alla riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza Onu, l'ambasciatore ha dichiarato che l'Iran "continuerà senza esitazione a esercitare con fermezza il suo diritto all'autodifesa fino alla completa cessazione dell'aggressione".
Almeno un morto e 7 feriti all'aeroporto di Abu Dhabi
Una persona è morta in un "incidente" presso l'Aeroporto Internazionale di Zayed ad Abu Dhabi. Lo riferisce Al Jazeera. L'agenzia aeroportuale ha dichiarato che l'incidente "ha causato una vittima, un cittadino asiatico, e sette feriti". Non sono stati forniti ulteriori dettagli. Inoltre, l'agenzia ha chiesto al pubblico "di non diffondere voci e informazioni false".
Testimonianza del paramedico israeliano a Fanpage.it: "Auto in fiamme a Tel Aviv dopo attacco Iran"
In serata l'Iran ha lanciato missili contro Tel Aviv, causando la morte di una donna e una ventina di feriti. La testimonianza di un paramedico israeliano, tra i primi a prestare soccorso, sentito da Fanpage.it: "Fin dal primo istante è stato chiaro che ci trovavamo di fronte a una scena gravissima. Abbiamo visto un denso fumo nero alzarsi da un edificio residenziale che era quasi completamente distrutto. C'erano auto avvolte dalle fiamme e un caos totale tra i residenti".
Il video dell'aeroporto di Dubai, colpito dai droni iraniani
L'emittente Al Jazeera su X rende noto che a seguito di un attacco iraniano con dei droni a Dubai è stato colpito l'aeroporto che ha subito dei danni. Ci sarebbero quattro feriti tra il personale.
Drone iraniano colpisce il Burj Al Arab: il video della vela di Dubai in fiamme
Famoso in tutto il mondo coma "La vela di Dubai", il grattacielo che ospita l'hotel a cinque stelle Jumeirah Burj Al Arab nella città degli emirati arabi è stato colpito da un drone iraniano. Dopo l'attacco da parte di Stati Uniti e Israele, l'Iran sta infatti colpendo tutti i Paesi del Medio Oriente che ospitano basi militari americani. Il video mostra le fiamme che hanno colpito l'edificio diventato simbolo della città.
Salvini: "In pochi piangeranno la scomparsa di Khamenei, brutale capo del regime islamico"
"In pochi piangeranno la scomparsa di Ali Khamenei, brutale capo del regime islamico, per anni responsabile di una repressione feroce e di decine di migliaia di vittime innocenti: giovani, donne, uomini liberi. Crimini atroci commessi per mantenere il potere, soffocando nel sangue ogni richiesta di libertà. L'auspicio è che ora si apra un nuovo capitolo nella storia. Il popolo iraniano merita finalmente libertà". Lo afferma su Facebook il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Rubio annulla la visita in Israele prevista per lunedì
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio non andrà più in visita in Israele lunedì, come era invece previsto. "A causa delle circostanze attuali, il Segretario Rubio non si recherà più in Israele il 2 marzo", ha scritto su X Dylan Johnson, assistente segretario di Stato per gli affari pubblici globali.
Figlio dell'ex scià Pahlavi: "Con morte Khamenei Repubblica Islamica relegata nella pattumiera della storia"
Ali Khamenei, il despota sanguinario del nostro tempo, l'assassino di decine di migliaia dei figli e delle figlie più coraggiosi dell'Iran, è stato cancellato dalla storia. Con la sua morte, la Repubblica Islamica ha di fatto raggiunto la sua fine e sarà presto relegata nella pattumiera della storia". Lo scrive su X il figlio dell'ultimo Scià di Persia, Reza Pahlavi. "Qualsiasi tentativo da parte dei resti del regime di nominare un successore a Khamenei è destinato a fallire fin dall'inizio. Chiunque venga messo al suo posto non avrà né legittimità né longevità, e sarà senza dubbio complice anche dei crimini di questo regime", aggiunge.
Emirati Arabi Uniti: "Distrutti la maggior parte dei 137 missili e 209 droni lanciati dall'Iran"
Gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato che la stragrande maggioranza dei 137 missili e 209 droni lanciati sul proprio territorio dall'Iran sono stati distrutti o intercettati. Lo ha riferito il ministero della Difesa degli Emirati Arabi dopo che Teheran ha lanciato attacchi contro gli Stati del Golfo dopo essere stata attaccata dagli Stati Uniti e da Israele.
"Il ministero ha dichiarato di essere in stato di massima allerta e pronto ad affrontare qualsiasi minaccia, e che sta adottando tutte le misure necessarie per contrastare con fermezza qualsiasi azione volta a compromettere la sicurezza e la stabilità del Paese, affermando che la sicurezza dei cittadini, dei residenti e dei visitatori rappresenta una priorità assoluta che non può essere compromessa", ha affermato il ministero in una dichiarazione pubblicata su X.
Figlio dell'ex scià dell'Iran Pahlavi: "Con morte Khamenei Repubblica islamica è giunta al termine"
Con la morte dell'ayatollah Khamenei annunciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump "la Repubblica islamica è effettivamente giunta al termine e sarà presto relegata nella pattumiera della storia". Ad affermarlo in un post su ‘X' è il figlio dell'ex scià dell'Iran, Reza Pahlavi.
Droni di Teheran hanno colpito l'aeroporto internazionale di Dubai: 4 membri staff feriti
Droni di Teheran hanno colpito l'aeroporto internazionale di Dubai. Le immagini di Al-Arabya dell'esplosione e dei danni riportati rimbalzano in diversi post su X. L'aeroporto di Dubai, il più trafficato al mondo per il traffico internazionale, ha subito danni e quattro membri del personale sono rimasti feriti, scrive l'Afp. "Un'area passeggeri del Dubai International ha subito danni", ha dichiarato Dubai Airports in un comunicato, aggiungendo: "Grazie ai piani di emergenza già in atto, la maggior parte dei terminal era stata precedentemente evacuata dai passeggeri".
Farnesina: "Studenti bloccati a Dubai sono al sicuro in albergo"
Il ministero degli Esteri, l'ambasciata d'Italia ad Abu Dhabi e in particolare il console a Dubai Edoardo Napoli sono in costante contatto con i tutor, con gli accompagnatori e con gli studenti del World Student Connection bloccati in queste ore a Dubai dalla chiusura dello spazio aereo nell'emirato. Da Roma l'Unità di crisi sta verificando le possibilità di trasferimento del gruppo di circa 200 studenti che al momento sono ospitati in condizioni di sicurezza in albergo e seguiti dai loro tutor e dagli organizzatori del Wsc. Fonti della Farnesina confermano che "anche agli studenti del Wsc è stato chiesto di rimanere al sicuro in albergo e attendere che vengano trovate soluzioni di trasporto alternative a quelle previste dal loro programma e bloccate dagli attacchi militari in corso in queste ore".
Bilancio dell'attacco missilistico iraniano a Tel Aviv: donna di 40 anni morta e 20 feriti
La donna di circa 40 anni che era stata gravemente ferita dall'impatto di un missile balistico iraniano a Tel Aviv è deceduta. Lo riferisce ‘The Times of Israel' che cita i soccorsi. Il servizio di ambulanza Magen David Adom ha trasportato in ospedale un uomo sulla quarantina in condizioni gravi, un uomo sulla trentina in condizioni moderate e una donna sui 90 anni in condizioni moderate. Ci sono altre 17 persone leggermente ferite.
Tajani: "Crosetto? Speriamo possa tornare presto da Dubai, ne abbiamo bisogno"
"Il ministro" della Difesa Guido "Crosetto aveva preso un weekend di riposo con la famiglia ed è rimasto bloccato lì. Speriamo torni presto anche lui, ne abbiamo bisogno, però continua a lavorare anche da Dubai". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando, in collegamento con "Speciale Zona Bianca" su Retequattro, del titolare della Difesa bloccato a Dubai dal sopravvenuto attacco di Israele e Stati Uniti contro l'Iran.
A Tel Aviv morta una donna nell'attacco missilistico iraniano
Una donna, ferita in un attacco missilistico iraniano contro Tel Aviv, è morta. Lo riferiscono i media locali.
Trump: "Morte Khamenei è una grande opportunità per gli iraniani per riprendersi il Paese"
La morte della Guida suprema Ali Khamenei "è la più grande opportunità per il popolo iraniano di riprendersi il proprio Paese". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Truth Social. "Stiamo sentendo che molti membri dell'Irgc, delle forze armate e delle altre forze di sicurezza e di polizia non vogliono più combattere e stanno cercando l'immunità da parte nostra", ha detto il presidente, aggiungendo: "Come ho affermato ieri sera: Ora possono avere l'immunità, più tardi avranno solo la morte!". Trump si è quindi augurato che i pasdaran e la polizia "si uniscano pacificamente ai patrioti iraniani e lavorino insieme come un'unica unità per riportare il Paese alla grandezza che merita. Questo processo dovrebbe iniziare presto, considerando che non solo la morte di Khamenei, ma anche il Paese è stato, in un solo giorno, gravemente distrutto e persino annientato".
Trump: "I bombardamenti continueranno per tutta la settimana o per tutto il tempo necessario"
"I bombardamenti pesanti e mirati continueranno, ininterrottamente per tutta la settimana o, per tutto il tempo necessario, a raggiungere il nostro obiettivo di pace in tutto il medio oriente e, in verità, nel mondo!". Lo ha detto Donald Trump su Truth.
Sarebbero 21 i feriti dell'attacco missilistico iraniano a Tel Aviv
Secondo i soccorritori, 21 persone sono rimaste ferite nell'impatto del missile balistico iraniano a Tel Aviv. Lo riporta Ynet. Sedici sono rimasti feriti in condizioni lievi, tre in condizioni moderate, una in condizioni gravi.
Trump annuncia la fine di Khamenei: "Morta una delle persone più malvagie della storia"
"Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi del mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali". Lo scrive su Truth Donald Trump, affermando che l'ayatollah "non è stato in grado di evitare i nostri sistemi di intelligence e di tracciamento altamente sofisticati e, lavorando a stretto contatto con Israele, non c'era nulla che lui, o gli altri leader che sono stati uccisi insieme a lui, potessero fare".
Guterres cita la Carta dell'Onu: "No all'uso della forza contro integrità territoriale di uno Stato"
Il Segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha iniziato il suo intervento alla riunione di del Consiglio di sicurezza dell'Onu convocata dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele all'Iran e la rappreseglia di Teheran ricordando che "la Carta delle Nazioni Unite costituisce il fondamento per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale" e che "l'articolo 2 afferma chiaramente: ‘Tutti i membri si astengono nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall'uso della forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di qualsiasi Stato".
"Per questo motivo, da questa mattina, ho condannato i massicci attacchi militari degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran. Ho anche condannato i successivi attacchi dell'Iran che violano la sovranità e l'integrità territoriale di Bahrein, Iraq, Giordania, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Stiamo assistendo a una grave minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale", ha rimarcato Guterres, ammonendo che "l'azione militare comporta il rischio di innescare una catena di eventi che nessuno può controllare nella regione più instabile del mondo". "Fatemi essere chiaro: non esiste un'alternativa praticabile alla risoluzione pacifica delle controversie internazionali. Una pace duratura può essere raggiunta solo attraverso mezzi pacifici, tra cui un dialogo e negoziati autentici", ha aggiunto.
Missili iraniani a Tel Aviv, almeno un ferito grave
Almeno una persona è rimasta gravemente ferita dall'impatto di un missile iraniano a Tel Aviv, secondo il servizio di ambulanze Magen David Adom. L'uomo, sulla quarantina, è stato trasportato in ospedale. L'MDA fa sapere che sta continuando a cercare altri possibili feriti sul luogo.
Ci sono 204 studenti bloccati a Dubai
Un gruppo di 204 studenti italiani delle scuole superiori coinvolti nel progetto "Ambasciatori del futuro" dell'associazione World Student Connection è bloccato a Dubai, a causa della chiusura dello spazio aereo legata al conflitto in Iran. Tra loro – riporta il sito del Corriere del Veneto – vi sono dei ragazzi veneti, tra cui un 16enne che frequenta l'istituto tecnico commerciale "Calvi" di Padova. "Mio figlio avrebbe dovuto atterrare a Milano l'1 marzo alle nove del mattino – racconta la madre – e invece non sappiamo quando tornerà. I ragazzi sono seguiti dai tutor e questo ci rassicura. Ma siamo in pensiero".
Secondo quanto riferito alle famiglie, gli studenti vengono sistemati in albergo in attesa della riprogrammazione dei loro voli di rientro. Il gruppo italiano sarebbe dovuto tornare domani, ma la partenza sarebbe stata spostata al 3 marzo. Il programma Wsc prevede la simulazione diplomatica dei lavori dell'Onu e riunisce adolescenti e universitari di diverse nazionalità.
Tajani: "Se morte di Khamenei confermata ci saranno conseguenze"
Se sarà confermata la morte di Khamanei "certamente ci saranno delle conseguenze, vedremo quali". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo allo Speciale Zona Bianca su Rete4. "Vedremo se continueranno a attaccare ancora i paesi del Golfo, cosa che ha provocato la riunificazione di tutti i paesi del Golfo. C'erano divisioni tra Arabia Saudita e Emirati Arabi fino a qualche giorno fa, oggi sono tutti quanti concordi nel denunciare l'attacco", ha spiegato. "A loro va la nostra solidarietà perché non c'entravano niente con l'attacco. Nessuno" dei paesi arabi "ha risposto perché stanno valutando il modo di di reagire", ha aggiunto.
Guterres: "20 città attaccate, molte vittime civili"
La situazione sul terreno è fluida. Circa 20 città in tutto l'Iran — tra cui Teheran, Isfahan, Qom, Shahriar e Tabriz — sarebbero state attaccate. Lo ha detto al Consiglio di Sicurezza il Segretario generale Antonio Guterres. "Diversi alti funzionari sarebbero stati uccisi, tra cui — secondo fonti israeliane non confermate dall'Onu — la Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei. Lo spazio aereo iraniano è stato chiuso e il Paese si trova sotto un quasi totale blackout di internet", ha detto il capo dell'Onu che cita media iraniani, secondo cui un raid aereo avrebbe ucciso almeno 85 persone e ferito molte altre in una scuola femminile a Minab, nella provincia di Hormozgan.
Esplosioni di bombe a Doha, Dubai e Tel Aviv
Le troupe della Cnn a Doha (Qatar), Dubai (Emirati Arabi Uniti) e Tel Aviv (Israele) riferiscono di esplosioni di bombe e sirene antiaeree. Un produttore della sede della Cnn di Tel Aviv ha condiviso il video di un missile che si schiantava a terra tra le sirene di allarme. A Dubai, i giornalisti hanno sentito "diverse forti esplosioni", mentre a Doha, la squadra della Cnn ha visto missili illuminare il cielo notturno e ha condiviso un video in cui sono chiaramente udibili delle esplosioni in lontananza.
Guterres: "Azione militare rischia di innescare catena di eventi incontrollabile"
"Stiamo assistendo a una grave minaccia alla pace e alla sicurezza internazionali. L'azione militare comporta il rischio di innescare una catena di eventi che nessuno può controllare, nella regione più instabile del mondo". Lo ha detto il Segretario Generale dell'Onu, Antonio Guterres, aprendo il Consiglio di Sicurezza straordinario di oggi sull'Iran.
Missili iraniani su Tel Aviv, ci sono feriti
Missili balistici lanciati dall'Iran hanno colpito l'area centrale di Tel Aviv, con segnalazioni di feriti mentre proseguono le sirene e le operazioni di intercettazione da parte delle forze israeliane. Le Forze di difesa di Israele (Idf) hanno confermato di aver identificato missili diretti verso il territorio israeliano e di aver attivato i sistemi di difesa aerea. In una serie di messaggi diffusi su Telegram, le Idf hanno invitato la popolazione a entrare negli spazi protetti e a rimanervi fino a nuove istruzioni, avvertendo che "la difesa non è ermetica".
Secondo quanto riferito dal servizio di emergenza Magen David Adom, squadre mediche e forze di sicurezza sono intervenute in seguito alla segnalazione di un impatto nell'area centrale del Paese. Le prime informazioni parlano di diversi feriti, mentre restano in corso le verifiche sui danni. L'agenzia iraniana "Mehr" ha riferito che la "terza e quarta ondata" dell'operazione denominata "Promessa sincera 4" sarebbero in corso con missili "più avanzati" rispetto alle precedenti fasi. In una nota attribuita ai Guardiani della rivoluzione, Teheran ha indicato tra gli obiettivi basi militari e infrastrutture israeliane, tra cui il porto di Haifa, la base aerea di Ramat David e il ministero della Difesa a Tel Aviv. Le forze armate israeliane hanno dichiarato che l'Aeronautica militare è impegnata nell'intercettazione e nel colpire le minacce "ove necessario", mentre l'allerta resta elevata in diverse aree del Paese.
Media iraniani smentiscono morte Khamenei: "È saldo al comando"
I media iraniani affiliati ai Guardiani della rivoluzione hanno affermato che la Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, è "saldo al comando" e segue direttamente gli sviluppi del conflitto, citando Mehdi Torabiyan, un membro del team media di Khamenei. Funzionari israeliani al contrario hanno riferito della morte di Khamenei avvenuta nel raid compiuto alla sua residenza a Teheran all'inizio dell'attacco lanciato in Iran.
Casa Bianca diffonde foto di Trump, impegnato a monitorare operazione in Iran
La Casa Bianca ha pubblicato una serie di foto di Donald Trump e del suo team per la sicurezza nazionale che monitorano gli attacchi all'Iran nel club privato del presidente a Mar-a-Lago. All'interno di una stanza con le finestre drappeggiate da tende nere, Trump è seduto accanto al capo dello staff della Casa Bianca, Susie Wiles, al segretario di Stato Marco Rubio e al direttore della Cia John Ratcliffe. Anche il vice capo dello staf, Dan Scavino, si trova nella stanza. Diversi telefoni sono al centro del tavolo e un pannello dietro il presidente americano mostra una mappa della regione con la scritta ‘Operazione Epic Fury' nell'angolo in basso a destra. Colpisce l'assenza del capo del Pentagono, Pete Hegseth, mentre il capo degli Stati maggiori riuniti, il generale Dan Caine c'è.


