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Iran, la guerra in diretta: Trump apre all’accordo, ma Teheran ribadisce: “Non ci fregheranno un’altra volta”. Stretto Hormuz riapre parzialmente

Le ultime news dalla guerra in Iran dopo l’attacco di Israele e USA: proseguono gli scontri con missili iraniani su Tel Aviv e raid israeliani su Teheran. Trump spinge per un accordo ma Teheran ribadisce: “Trattative con Usa? Non ci fregheranno un’altra volta”. Lo Stretto di Hormuz riapre parzialmente.

25 Marzo 2026 07:08
Ultimo agg. 08:57
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Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, mercoledì 25 marzo in tempo reale. Donald Trump sostiene che "l’Iran vuole fare un accordo e stiamo parlando con le persone giuste", ma sul campo la tensione resta alta: il Pentagono ha inviato circa 3.000 paracadutisti in Medio Oriente, mentre sono attesi anche i Marines nel Golfo Persico. Washington tiene aperta la via diplomatica, ma i suoi alleati nella regione frenano: l’Arabia Saudita spinge per continuare il conflitto fino alla caduta del regime, mentre Israele resta scettico sul negoziato.

Sul tavolo ci sarebbe un piano Usa in 15 punti, mediato dal Pakistan, che prevede stop al nucleare iraniano, limiti ai missili, riapertura dello Stretto di Hormuz e revoca delle sanzioni. Teheran però ribadisce: "Trattative con Usa? Non ci fregheranno un'altra volta" . Intanto lo stretto riapre solo alle navi “non ostili” e a pagamento.

Sul fronte militare non si vede alcuna de-escalation: missili iraniani hanno colpito Tel Aviv superando l’Iron Dome, mentre Israele ha risposto con raid su Teheran. Dietro le quinte si moltiplicano i tentativi di mediazione, ma il rischio di un allargamento del conflitto resta concreto.

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08:57

Iran attacca gli Usa: “Non negozieremo mai, la vostra era di promesse vuote è finita”

Un portavoce militare iraniano ha deriso i tentativi degli Stati Uniti di raggiungere un accordo per il cessate il fuoco, come riportato dai media internazionali. “Chi si considera una superpotenza globale si sarebbe già tirato fuori da questo pasticcio se ne fosse stato capace. Non cercate di mascherare la vostra sconfitta con un accordo. La vostra stagione di promesse vuote è finita. I vostri conflitti interni sono arrivati al punto da portarvi a negoziare con voi stessi? La nostra posizione non è mai cambiata: nessuno come noi accetterà compromessi con nessuno come voi, né ora né mai”.

A cura di Biagio Chiariello
08:44

Iran ribadisce: "Trattative con Usa? Non ci fregheranno un'altra volta" 

Negli ultimi giorni da Teheran hanno più volte ribadito la stessa posizione, confermandola anche dopo le dichiarazioni di Donald Trump sui presunti “ottimi colloqui”: l’Iran non intende avviare trattative. “Non vogliamo essere ingannati di nuovo”, hanno spiegato alcuni alti ufficiali a Axios. Il portavoce del ministero degli Esteri ha aggiunto: “La nostra esperienza con la diplomazia americana è stata davvero disastrosa”.

A cura di Biagio Chiariello
08:34

Libano: 30 razzi su Israele, Idf uccide miliziani Hezbollah

Pioggia di razzi su Israele da parte di Hezbollah che afferma di aver lanciato 30 razzi dall'alba, colpendo la caserma di Birya nell'Alta Galilea (nord). I miliziani sciiti libanesi pro-Iran, in una loro dichiarazione pubblicata dai media locali, hanno riferito di aver intercettato ieri sera un aereo da combattimento israeliano nel sud del Libano. Hezbollah ha sottolineato che l'aereo e' stato costretto a tornare indietro dopo essere stato colpito da missili terra-aria. In merito a questi ultimi sviluppi sul fronte di guerra, non ci sono stati commenti ufficiali da parte di Israele. Da parte sua, l'Idf ha invece dichiarato di aver ucciso diversi esponenti di Hezbollah, di cui uno armato di lanciarazzi.

A cura di Biagio Chiariello
08:24

Caro benzina, Shell: "Ue rischia crisi di carburante già dal prossimo mese" 

Una crisi energetica, in particolare di carburante, potrebbe colpire l'Europa già dal mese prossimo. Lo ha anticipato Wael Sawan, amministratore delegato di Shell, secondo cui garantire un approvvigionamento adeguato è fondamentale per la sicurezza nazionale. Di fronte agli enormi rialzi per quanto riguarda il cherosene per aerei, l'ad della compagnia petrolifera ha anticipato un simile boom dei prezzi per la benzina e il diesel con l'avvicinarsi della stagione estiva.

A cura di Biagio Chiariello
08:00

Cnn: "1.000 paracadutisti Usa presto in Medio Oriente"

Circa 1.000 soldati statunitensi dell'82ª Divisione Aviotrasportata dell'Esercito dovrebbero essere schierati nei prossimi giorni in Medio Oriente, secondo quanto riferito da fonti alla CNN, contribuendo al crescente dispiegamento militare nella regione, mentre l'amministrazione Trump afferma di essere in trattative con l'Iran per porre fine al conflitto. Intanto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio stanno guidando i negoziati con l'Iran , esprimendo ottimismo sulla possibilità di raggiungere un accordo. Una fonte iraniana ha riferito alla CNN che Teheran è disposta ad ascoltare proposte "sostenibili" per porre fine alla guerra.

A cura di Biagio Chiariello
07:38

Wall Street Journal: "Iran respinge il piano Usa e avanza richieste 'assurde' su basi, sanzioni e Hormuz"

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, l’Iran avrebbe respinto il piano in 15 punti proposto dalla Casa Bianca, presentando a sua volta una serie di condizioni considerate inaccettabili da Washington. Tra le richieste avanzate ci sarebbero la chiusura di tutte le basi militari statunitensi nel Golfo, risarcimenti per gli attacchi subiti, la possibilità di imporre pedaggi alle navi nello Stretto di Hormuz e garanzie contro una futura ripresa del conflitto.

Teheran chiede inoltre la fine delle operazioni israeliane contro Hezbollah, la revoca totale delle sanzioni e il mantenimento senza limiti del proprio programma missilistico balistico. Richieste che funzionari americani hanno definito “assurde” e che, almeno per ora, allontanano concretamente la possibilità di aprire un vero negoziato tra le parti.

A cura di Biagio Chiariello
07:32

Petrolio, prezzi in rialzo: il Brent torna sopra i 100 dollari dopo le tensioni tra Usa e Iran

Il petrolio torna a salire dopo il brusco calo registrato nelle ore precedenti. Il Brent ha superato di nuovo la soglia dei 100 dollari al barile, segnando un aumento del 2,9% fino a 102,84 dollari. In crescita anche il West Texas Intermediate, che guadagna il 3,5% attestandosi a 91,20 dollari.

La risalita arriva dopo il crollo di oltre il 10% registrato ieri, innescato dalle dichiarazioni di Donald Trump su presunti “ottimi” colloqui con Teheran, che avevano temporaneamente raffreddato le tensioni sui mercati energetici. Ora però l’incertezza sul fronte geopolitico riporta volatilità e spinge nuovamente i prezzi verso l’alto.

A cura di Biagio Chiariello
07:24

Usa, pressioni da Riad ed Abu Dhabi: "Guerra finché Iran non sarà più una minaccia" 

Turchia, Egitto e Pakistan starebbero spingendo dietro le quinte perché i funzionari americani e iraniani si siedano a un tavolo nelle prossime 48 ore. Lo riporta il Wall Street Journal. Posizione diametralmente opposta rispetto a quella che starebbero tentando di far pesare Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, più propensi a continuare il conflitto per strozzare una volta per tutte il regime degli ayatollah "finché l'Iran non sarà più una minaccia per nessuno"

A cura di Biagio Chiariello
07:19

Iran, attacco verbale agli Usa: “State negoziando con voi stessi”, Teheran respinge aperture di Trump

“Gli Stati Uniti stanno negoziando con se stessi”. È la replica arrivata da Teheran alle parole di Donald Trump, che aveva parlato di contatti in corso per un possibile accordo. A dirlo è Ebrahim Zolfaqari, portavoce del quartier generale militare iraniano Khatam al-Anbiya, che ha attaccato apertamente la leadership americana: “Il vostro conflitto interno è arrivato al punto da portarvi a trattare da soli?”.

Zolfaqari ha poi escluso qualsiasi convergenza con Washington, sottolineando che la stabilità della regione, secondo l’Iran, può essere garantita solo dalle proprie forze armate. Ha inoltre avvertito che investimenti e prezzi energetici precedenti alla guerra non torneranno finché gli Stati Uniti non accetteranno questo scenario.

Sulla stessa linea anche Ismail Kouthari, membro della Commissione sicurezza nazionale del Parlamento iraniano, che ha definito Trump “instabile nelle sue dichiarazioni”. “Qualunque mossa del nemico – ha aggiunto – troverà una risposta. È proprio questa prontezza che li ha costretti alla ritirata”.

A cura di Biagio Chiariello
07:17

Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 25 marzo

Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, mercoledì 25 marzo in tempo reale. Donald Trump insiste sulla linea diplomatica – "l’Iran vuole fare un accordo" – ma rafforza allo stesso tempo la presenza militare con l’invio di migliaia di paracadutisti e l’arrivo imminente dei Marines nel Golfo Persico. Una doppia strategia che però si scontra con le posizioni dei principali alleati regionali: secondo il New York Times, l’Arabia Saudita spinge per proseguire la guerra fino al collasso del regime, mentre anche Israele resta freddo su un’intesa.

Sul tavolo c’è un piano Usa in 15 punti, mediato dal Pakistan, che include lo smantellamento del programma nucleare iraniano, limiti ai missili e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Teheran ha respinto la proposta, avanzando richieste considerate inaccettabili, mentre ha iniziato a riaprire lo stretto solo alle navi “non ostili” e dietro pagamento.

Nel frattempo il conflitto resta acceso: missili iraniani hanno colpito Tel Aviv superando l’Iron Dome, Israele ha risposto bombardando anche Teheran. Sullo sfondo, Washington valuta scenari più ampi, dalle operazioni su Kharg fino a possibili interventi di terra, mentre dentro l’Iran si ridefiniscono gli equilibri di potere dopo le ultime eliminazioni ai vertici.

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A cura di Biagio Chiariello
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